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Ma a voi pare così normale che i montiani dicano di votare per la sinistra in Lombardia?

febbraio 18, 2013 Redazione

Pietro Ichino (numero 2 in Lombardia) dice che farà voto disgiunto e non sceglierà Albertini. E’ solo l’ultima prova dell’asse tra centro e sinistra.

Ormai non è più nemmeno una notizia: anche oggi Pietro Ichino (in foto) è tornato ad affermare che alla Regione Lombardia voterà per il candidato di centrosinistra Umberto Ambrosoli. Tutto lecito, ovvio. Ma è davvero strano che il numero 2 della lista Monti al Senato faccia esplicitamente il tifo per un suo avversario anziché per un suo compagno di partito (Gabriele Albertini).

Ichino lo ha scritto sul suo sito, insistendo sul fatto che, in fondo, tra i due sfidanti non vi sia grande differenza (“ne è, in qualche modo, conferma l’offerta di Albertini, in caso di vittoria, di un posto di rilievo nella propria giunta ad Ambrosoli. Quest’ultimo, dal canto suo, sulla Stampa di ieri ha dichiarato molto incisivamente: “io non mi sento il candidato di Bersani. La mia candidatura non nasce dalle segreterie di partito, ma da un patto civico. E poi la mia coalizione ha confini diversi, più ampi”).

Insomma, tra i due “non c’è poi così grande differenza” è il senso del ragionamento di Ichino, quindi perché disperdere il voto? Meglio fare voto disgiunto: “Tra gli elettori che domenica prossima compiranno questa stessa scelta ci sono anch’io: è una scelta che nel mio caso nasce dall’antica amicizia che mi lega alla famiglia Ambrosoli”.

Leggi anche:

I montiani votano Ambrosoli (e adesso decidete voi se chiamarlo “voto utile” o “inciucio”)

Monti-Bersani. Il modo migliore per siglare un patto segreto è farlo alla luce del sole

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4 Commenti

  1. giovanna scrive:

    Altro che salire, si scende, altroché se si scende….si scende…si scende….

  2. Francesco scrive:

    con Maroni si scende si scende e poi si scava pure.

  3. francesco scrive:

    la cosa brutta della lega :
    Sono contro la Chiesa basta ricordarsi di come hanno trattato Tettamanzi.
    Sono contro la dottrina sociale della Chiesa:sussidiarieta ,solidarietà,bene comune.
    Hanno usato e gettato via l’esperienza di Formigoni(albertini lo difende ancora adesso,pur essendo stato tradito dal ns Roberto).
    La cosa bella della lega : che perderanno.

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