Google+

La Manif? «Partigiani dello stupro e della violenza sulle donne». La campagna dei giovani socialisti di Hollande

ottobre 9, 2014 Leone Grotti

Il movimento legato al presidente ha diffuso tre manifesti che accusano «la Manif dei reazionari» di fomentare omofobia e violenza

parigi-bordeaux-manif-francia-utero-affitto1

La Manif pour tous? Omofobi che fomentano gli stupri e la violenza sulle donne. È questo il messaggio suggerito da una campagna dei “Giovani socialisti”, movimento legato al partito socialista di François Hollande. Semplice lo slogan: “No alla Manif dei reazionari, #sìalluguaglianza”.

francia-manif-socialisti-hollande-donne-omofobia2TRE MANIFESTI. In occasione della grande manifestazione del 5 ottobre, che ha visto scendere in piazza 500 mila persone a Parigi e 30 mila a Bordeaux, i giovani socialisti hanno diffuso tre manifesti. Il primo presenta una ragazza presa di forza da un uomo e la scritta: «Se lui avesse imparato a scuola che una donna non è un oggetto, forse non l’avrebbe stuprata». Il secondo presenta invece una ragazza che cerca di difendersi dalle botte di un uomo e la scritta: «Se lui avesse imparato a scuola l’uguaglianza uomo/donna, forse non l’avrebbe picchiata». Il terzo, infine, mostra un giovane seduto sulle rotaie di un treno: «Se lui avesse potuto essere aiutato a scuola, forse vivrebbe meglio la sua omosessualità».

«PARTIGIANI DELLO STUPRO». Sotto a ogni manifesto campeggia lo slogan citato, come a dire: è tutta colpa delle centinaia di migliaia di giovani, vecchi, bambini di ogni età, razza e religione scesi in piazza contro utero in affittofecondazione assistita. Sorpreso dalla «stupidità» di questa campagna pubblicitaria, lo scrittore francese André Bercoff ha scritto su Le Figaro: «Per i giovani socialisti dunque la Manif pour tous rappresenta un pericolo per la democrazia francese molto più grande dei miliziani dello Stato islamico. (…) Se ho capito bene i messaggi subliminali, i milioni di francesi ostili a utero in affitto e fecondazione sono partigiani dello stupro, dell’omofobia e della violenza sulle donne».

francia-manif-socialisti-hollande-donne-omofobiaTEORIA DEL COMPLOTTO. Dunque, continua lo scrittore, «si impongono tre possibili conclusioni. O i giovani socialisti hanno alzato troppo il gomito (…); o pensano davvero che oggi la scuola francese insegni che la donna è un oggetto, che l’omosessualità è una piaga e che gli uomini sono intrinsecamente superiori alle donne (attendiamo le reazioni del corpo docenti e dei sindacati); (…) oppure si tratta di hacker di estrema destra che hanno manomesso il loro sito». Io, conclude Bercoff, «per una volta cedo alla teoria del complotto. [La campagna] è di una tale stupidità che non può essere altro che un malvagio tentativo di far crollare ancora di più nei sondaggi il nostro Presidente. È già stata invocata un’inchiesta parlamentare: vi terrò al corrente».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Angelo scrive:

    I sinistri filo sostenitori di Hollande, prezzolati e/o idiotizzati, non si rendono conto di lavorare per il nemico.
    Tali individui non hanno più il senso della misura, sanno di essere dalla parte dei colpevoli, e pur di non ammettere i propri errori finiscono per accusare la parte avversa (Manif Pour Tous) di crimini immondi.

  2. vitus1976 scrive:

    Almeno in Francia ci sono intellettuali un po’ più onesti dei nostri, capaci di attaccare la loro parte politica quando fa cose decisamente assurde.

    I nostri intelletualoidi avrebbero fatto a gara per sottoscrivere manifesti così idioti!
    Così come fecero a gara a sottoscrivere il famoso manifesto contro Calabresi.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana