Google+

Il “superiore interesse del minore” è non avere la mamma?

marzo 9, 2017 Centro studi Livatino

Il Tribunale dei minori di Firenze ha riconosciuto l’adozione di due bambini da parte di una coppia gay, cittadini italiani, nel Regno Unito

gay-pride-shutterstock_227021455

Per l’ennesima volta dei giudici – in questo caso il Tribunale per i minori di Firenze – “creano” la legge, ponendosi in contrasto con orientamenti consolidati da decenni. Da sempre l’adozione ha puntato a riproporre per il minore condizioni il più possibili simili a quelle di una famiglia fondata sul matrimonio, così come prevista dalla Costituzione.

Decisioni come quella di Firenze, al di là della particolarità del caso specifico, contengono affermazioni dall’elevato tasso ideologico. Come quella secondo cui l’adozione da parte di due persone dello stesso sesso, pur ponendosi in contrasto con la legge interna, vedrebbe questa “cedere” rispetto al diritto privato internazionale: il tal modo però a “cedere” è la nostra Costituzione, nei passaggi fondamentali che riguardano la maternità e l’infanzia. O quello secondo cui il diritto è chiamato a tutelare gli “affetti”: in realtà tutela la persona nella sua interezza, non soltanto le sue emozioni, soprattutto quando danneggiano i minori. O infine quello secondo cui non vi sono certezze su ripercussioni negative per il minore dal crescere con due “genitori” dello stesso sesso: come se privare un bambino della madre corrisponda al suo superiore interesse.

È quello che accade quanto il Parlamento abdica. Un anno fa aveva la possibilità di fare chiarezza in materia. Invece ha approvato la legge sulle unioni civili: queste sono le conseguenze.

Foto da Shutterstock

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

Prima erano una cosa sola. Ora sono divise. O meglio, in futuro avranno specializzazioni e target diversi. Volvo e Polestar, quest’ultima sino a ieri divisione ad alte prestazioni del brand svedese, si sono separate e vivranno di luce propria. Polestar, oltretutto, cambierà pelle, passando dall’elaborazione ufficiale dei modelli della Casa nordica alla realizzazione di vetture […]

L'articolo Polestar 1: il nuovo mondo proviene da RED Live.

Il progetto Émonda è nato per dimostrare che Trek era non solo in grado di costruire la bicicletta di serie più leggera al mondo, ma di renderla anche capace di offrire elevate performance. I confini della ricerca sembrano essere fatti perché li si possa superare e ciò che è successo con il MY 2018 lo dimostra: […]

L'articolo Nuova Trek Émonda 2018, la leggerezza non ha limiti proviene da RED Live.

La sfida che attende la nuova Seat Arona, al debutto tra le SUV compatte, ricorda quella di Kung Fu Panda contro le “Leggende Leggendarie”. Una outsider dalle dimensioni contenute, agile, scattante e con tante frecce al proprio arco che affronta senza alcun timore reverenziale i “mostri sacri” della categoria. Forte di una vitalità, sia estetica […]

L'articolo Prova Seat Arona proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download