Google+

Il paradosso del “falco” Ariel Sharon, l’unico israeliano che avrebbe potuto dare uno stato ai palestinesi

gennaio 19, 2014 Rodolfo Casadei

Come dice lo storico Benny Morris, se l’ex premier israeliano non fosse stato fermato da un ictus, oggi la separazione fra i due popoli sarebbe cosa fatta

Secondo Benny Morris, il più importante storico delle origini dello Stato israeliano, se Ariel Sharon non fosse stato colpito da un ictus otto anni fa e non fosse deceduto pochi giorni fa, oggi lo Stato palestinese sarebbe realtà e la separazione fra i due popoli sarebbe cosa fatta. È verosimile.

Dopo avere dedicato cinquant’anni di carriera politica e militare al sogno del Grande Israele e alla colonizzazione dei Territori occupati, Sharon si era reso conto che i fattori demografici e internazionali imponevano al paese di darsi confini definitivi e contenenti il minor numero possibile di palestinesi. Perseguì la nuova politica in modo unilaterale, spiazzando la leadership palestinese con l’evacuazione non concordata di Gaza e mettendosi contro la destra israeliana e i coloni che lo avevano sostenuto. Affermava che i palestinesi non erano in grado di far rispettare gli accordi e che la sua esperienza militare gli consentiva di comprendere quali assetti territoriali erano difendibili e quali no.

La maggioranza degli israeliani accettava queste spiegazioni, e se la malattia non lo avesse fermato avrebbe dato fiducia a Kadima, la sua sfortunata creatura partitica. La politica di Sharon era il corrispettivo della sua visione militare: per prevalere sul nemico bisogna conservare l’iniziativa. Lo Stato palestinese doveva poter esistere, ma in condizioni tali da non rappresentare una minaccia per Israele.

L’immobilismo dei governi succedutisi dopo il 2006, compreso l’attuale di Netanyahu, si è avvantaggiato delle turbolenze del mondo arabo senza pensare al futuro. I nodi verranno al pettine quando gli equilibri del mondo arabo si riassesteranno e Washington concluderà il “grand bargain” con l’Iran.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana