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Francia, famiglie in piazza contro l’aborto. Bambina di quattro anni presa a sassate dagli “antifascisti”

novembre 20, 2013 Leone Grotti

L’associazione SOS Tout-Petits ha pronunciato un rosario a Nancy. Un gruppo di 60 “antifascisti” li ha insultati, colpendo con una pietra una bambina originaria del Gabon

Domenica scorsa una trentina di persone dell’associazione francese che si batte contro l’aborto SOS Tout-Petitis, fondata dal dottore Xavier Dor di cui vi abbiamo già parlato, si è riunita a Nancy in piazza dell’Alleanza per recitare un rosario pubblico come forma di riparazione per le vittime dell’aborto.

INSULTI AGLI “INTEGRALISTI”. Come ogni volta che l’associazione si riunisce, un cordone di poliziotti ha circondato i partecipanti per impedire scontri. Anche domenica scorsa una sessantina di militanti di “gruppi antifascisti” si sono recati in piazza per protestare contro gli “integralisti”. Secondo quanto riportato dal sito Salon Beige e confermato a tempi.it da Boulevard Voltaire, gli “antifascisti” hanno cominciato ad insultare i membri dell’associazione mentre recitavano il rosario.

BAMBINA COLPITO DALLE PIETRE. Verso le tre del pomeriggio la protesta è degenerata e durante il rosario sono state gettate pietre e altri oggetti contro gli oranti. Una delle pietre ha colpito in faccia una bambina, facendogli crescere sulla fronte un bozzo sanguinante, come si vede dalla foto. I genitori della bambina sono poi stati scortati alla loro macchina ma hanno deciso di non sporgere denuncia perché «tanto non serve a niente».

LOTTA CONTRO IL RAZZISMO. La famiglia della bambina colpita da una pietra è originaria del Gabon. Commenta ironicamente il sito Boulevard Voltaire: «Gli antifascisti si impegnano nella lotta contro il razzismo ma è evidente che c’è una diversità buona e una cattiva. E quella che recita un rosario evidentemente non merita che di essere lapidata, anche se la bambina aveva solo quattro anni».

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36 Commenti

  1. riequilibrio scrive:

    perchè la parola integralisti viene virgolettata?

    • giovanna scrive:

      Solo un cretino leggendo una tale cronaca e vedendo una tale foto potrebbe avere il dubbio su chi siano gli integralisti . Povero antifascismo, come è ridotto, non può che venire in mente Pasolini.

      • riequilibrio scrive:

        solo una cretina può credere di essere depositaria di ogni bene, l’unica che capisce cosa prova un bambino.
        io non ho alcun dubbio su chi siano gli integralisti, e sul fatto che i bambini vanno tenuti a debita distanza da loro.
        P.S. fossi in te, sapendo chi sei, mi sciacquerei la bocca con la candeggina ogni volta che nomini Pasolini.

        • Luigi Amicone scrive:

          Riequlibrio, esageri e non ti rendi conto dell’esagerazione che dici: rosario, gente pacfiica, stanno per i fatti loro, non ci devi portare i bambini perché a te fa vomitare il rosario e vomitare l’antiabortista, dunque chi vomita è autorizzato e tu stesso ti autorizzi a lanciare sassi, e stronzi loro che li prendono in faccia? Ma tu Pasolini non solo non sai nemmeno dove sta di casa, ma l’hai rimesso sotto un treno in effigie.

          • riequilibrio scrive:

            qualcuno mi spieghi – eventualmente lei stesso, direttore – dove ho parlato di “vomito” o “stronzi”.
            sempre che non voglia imputarmi anche i sottintesi.
            in compenso, mi sono preso del cretino (vabbé, passi) e di quello che se ne frega del dolore di una bambina.
            opposti estremismi? inconciliabili, sicuramente.
            è evidente che manca qualunque possibilità di dibattito, scadere nella (reciproca) provocazione è inevitabile. pazienza.
            quanto a Pasolini, riguardatevi le 120 giornate – dove mostra la sua visione dei poteri nobiliare, ecclesiastico, economico e giudiziario.
            io me lo ricordo bene – e quando lo vidi per la prima volta ho deciso di mettere sotto il treno ben altre effigi.
            ma dubito che Giovanna – che prova ribrezzo persino per un criceto, possa reggere alla vista di tanta crudezza.
            la realtà, come sempre, è fastidiosa.

          • riequilibrio scrive:

            ho replicato garbatamente, credo.
            cassato. pazienza.

            • Luigi Amicone scrive:

              Riequilibrio, comprendimi, era implicito (dico la storia del vomito e degli stronzi) nell’esagerazione che mi pare ti rendi conto di aver fatto (perché se uno arriva a passar sopra ai sassi per una roba del genere vuol dire appunto eccetera). Una riflessione in margine: l’altra sera sono stato a parlare in una sede di radicali, insieme a uno che ha scritto un libro che ha tirato giù definitivamente Formigoni da cavallo (Lipparini) e ti assicuro che pensiamo in parecchie cose all’opposto. Ma quella storia lì, appunto, radicale, anticlericale, frontale con Formigoni eccetera, ha anche dentro questa formidabile traccia educativa alla non violenza, al rispetto, al non rigurgito della prima cosa che passa per la testa e giù botte. Invece il grillismo no, Grillo ha proprio l’impronta distruttiva (un peccato mortale per un comico! E siamo ancora al geniop opposto, il positivo Zalone) di un talento violento (prima dei sassi vengono sempre le parole) che mi pare abbia fatto molta strada e molti troll in giro. Perciò io direi che in questi casi è meglio tagliar corto e intendersi sulla sostanza, se ci si intende. E comunque rileggere l’antiabortista Pasolini fa sempre bene.

              • riequilibrio scrive:

                giusto per chiarire, poi chiudo anch’io:
                mai stato abortista (non voglio che sia l’ennesimo sottinteso)
                mai stato grillino
                mai stato – e sottolineo mai – cristiano.
                su quest’ultimo punto vorrei fare presente un fatto: sapete chi rappresenta gli atei – politicamente e su altri livelli – in questo paese? NESSUNO

                di conseguenza, quando parlate di dialogo a cosa esattamente vi riferite? tutti contro uno? poco da sorprendersi se a volte la reazione è “violenta”.

                • Su Connottu scrive:

                  D’accordo su tutto, specie sul fatto che intendi chiudere.
                  Gli atei non hanno rappresentanza politica perchè non esistono, invece esistono gli anticristiani, che non sono atei (semplicemente riposizionano il divino tra le gonadi e il portafogli) e godono di ampia rappresentanza politica.

          • Andrea Pinato scrive:

            Gentile redazione,

            leggo spesso Tempi online. A volte gli articoli mi convincono, altre volte (ehm.. spesso ultimamente su argomenti di politica) no. Fin qui tutto normale, non abbiamo tutti la stessa testa.

            Quello che non trovo normale sono i commenti: più che uno spazio di scambio di idee sembra una arena in cui l’anonimato involgarisce il tono della discussione. Volano stracci verbali in tutte le direzioni lanciati da ogni direzione.

            Lo schieramento va da fanatici anticlericali che sbeffeggiano, irridono volgarmente la Chiesa, la religione cattolica e i valori proposti dal cattolicesimo fino ai (inutile negarlo) cattotalebani che in un commento esaltano la posizione del catechismo sull’omosessualità (fermezza nei convincimenti ma discrezione e accoglimento della persona) e dieci righe dopo accomunano omosessualità a pedofilia, preferiscono un figlio morto piuttosto che gay e cazzate (perchè questo sono) varie.

            Forse è la fotografia della società italiana: nel piccolo il forum riproduce le dispute verbali triviali fondate sulla malafede intellettuale, il ridicolizzare qualsiasi ragionamento o concetto dell’avversario politico, l’alzare la voce per coprire un ragionamento piuttosto che confutarlo con argomenti validi…. sembra il campionario verbale dei dibattiti “politici” che si vedono in TV.

            Forse è l’anonimato favorisce lo sfogo, il bullismo verbale e il venir fuori del teppista che sotto sotto c’è in tutti noi.
            Come quando avvengono blackout nelle grandi metropoli e nel buio una massa di gente che alla luce del sole si comporta in maniera “decente” nell’oscurità spacca la vetrina per rubare un cellulare o sfascia per il gusto di sfasciare.

            Allora mi chiedo: vale la pena lo spazio per i commenti liberi?

            Secondo me si a condizione che non siano più anonimi.

            Invece del nickname l’indirizzo di posta elettronica. Così come si firma un articolo è giusto firmare un commento.

            Saluti, Andrea.

            • Pietro scrive:

              Giustissimo!!!!

            • Michele scrive:

              Condivido. Potra’ non essere bastevole, ma e’ un deterrente per narcisisti non adusi all’argomentazione. Inizio io in attesa di regolazione redazionale: il mio mail e’ michele.tringali@gmail.com

            • AndreaB scrive:

              Buonasera Andrea, complimenti per l’onesta lettera che ha scritto, bacchettando non poco su modi di esprimersi a volte, diciamo cosi’ poco consoni. Il problema dell’anonimato e’ pero’ molto serio. Sicuramente non deve servire per potere rivolgere insulti alle persone. Deve servire piuttosto a tutelare e proteggere le persone pacifiche dalle persone che non lo sono. Portando ad esempio due estremi: un rapinatore che si copre il volto per fare una rapina; un carabiniere dell’antimafia che si copre il volto mentre porta in prigione un assassino. Due anonimati ben diversi. Se una persona non pacifica fosse disposta a tutto per far valere le sue idee, potrebbe, anche senza partecipare alla discussione, leggere il cognome e nome di qualcuno che ha espresso una opinione contraria alla sua, anche su temi delicati come la religione e la politica, e perseguitarlo in vario modo. Per esempio le ricordo che in alcune correnti religiose non cristiane e non cattoliche, il reato di blasfemia e’ punibile con la morte e trattando alcuni temi e’ molto facile essere ritenuti blasfemi. Se dall’altra parte dello schermo fossimo sicuri che non c’e’ qualcuno che con profondo odio e con qualsiasi mezzo a disposizione, vorrebbe far tacere chi esprime pacificamente un’idea contraria alla sua, senza la benche’ minima probabilita’ di essere rintracciato, non ci sarebbe bisogno di alcun anonimato in internet

            • Franz scrive:

              l’indirizzo di posta non è certo una garanzia, anche perchè ci sono moltissimi servizi di temporary mail. Le opzioni sono 2: o tenere i commenti come sono o chiuderli.

              • giovanna scrive:

                Caro Franz, chiudere i commenti significherebbe darla vinta a gente che davanti ad una bambina presa a sassate non ha nemmeno un moto di compassione ! Comunque i commenti in generale non li considero intoccabili, ma danno tanto il polso della situazione umana attuale, nel bene e nel male: mai letto i tantissimi , insulsi e pazzeschi commenti agli articoli del Corriere, nonostante fior di registrazione richiesta ?
                Forse fare fronte comune davanti ad interventi offensivi potrebbe servire , come si è visto con l’intervento di Amicone, ma certo non è semplice evitare la trappola della provocazione continua da parte di gente senza scrupoli di sorta.
                Ma, ripeto, alla fine i commenti sono il nostro specchio, non la causa della violenza: non dimentichiamo che viviamo in una società in cui è permesso legalmente e nell’indifferenza dei più uccidere un bambino nel ventre della mamma, in cui si caldeggia la compravendita di bambini, in cui le separazioni e i divorzi sono considerati una passeggiata di salute per i figli…alla fine che sarà mai gongolare per un sasso che colpisce una bambina che sta insieme alla mamma che prega?

                • riequilibrio scrive:

                  l’intervento di Amicone – a me rivolto – aveva se non altro rielevato il tono del confronto.
                  con te, come sempre, il tono precipita.
                  beh, su connottu ti da una buona mano d’aiuto.

                  • giovanna scrive:

                    Poi ditemi come si deve appellare uno che di fronte al richiamo alla tragedia dell’aborto, a quella bambini trattati come cose, al crollo della famiglia, parla di tono che precipita ! :-)
                    ( c’è gente a cui piace tanto darle, ma quando si tratta di prenderle, e direi SEMPRE in risposta, …eh ! lesa maestà ! )

                    • riequilibrio scrive:

                      con te il tono precipita, eccome se precipita.

                      solo una come te può pensare che qualcuno – chiunque – possa “gongolare” per un sasso che colpisce una bambina.

                      secondo me non gongola proprio nessuno, nemmeno chi lo ha tirato.

                      per pensarlo ci vuole una dose di negatività che è veramente di pochi, per fortuna.

                    • giovanna scrive:

                      “Riequilibrio, comprendimi, era implicito ”
                      Ma veramente uno che non fa che infangare ogni esperienza o giudizio che si presenta sul sito , carta manent, pensa di contrabbandarsi come uno spirito positivo ? Certo che te le canti e te le suoni , tra l’altro senza il minimo, minimo, minimo accenno di autoironia ( autocritica sarebbe chiedere la luna ) che pesantezza.
                      Mò basta, però, che mi contagi !
                      Ciao, a tempi migliori.

                  • Su Connottu scrive:

                    Riequilibrio,
                    io ancora non ho trovato un set di insulti abbastanza infimo per adattarsi al tono che ogni volta tu dai al confronto, e in questo ti riconosco, se non un primato, almeno un talento.
                    Sappi che non appena lo avrò trovato non esiterò a usarlo, anche se mi rendo conto che insultarti significa, irrimediabilmente, emanciparti.

      • Laura scrive:

        La peso esattamente come te Giovanna!

    • mike scrive:

      ma perché in realtà non lo sono, e tu fai il finto tonto.

  2. NelMondoMaNonDelMondo scrive:

    Bravo AndreaB concordo con le tue parole forse anche perché mi sento rappresentata nella “maschera buona”.
    L’unico commento possibile che mi viene dal cuore è solo che tutta questa vicenda é una grandissima tristezza: una bambina che innocentemente si trova accanto ai suoi familiari a fare qualcosa di estremamente innocuo come recitare una preghiera e si vede circondata da poliziotti che devono proteggerla “dall’uomo cattivo”… Cosa può pensare? Che quel che sta facendo è odiato? Certo con una sassata in fronte oltre a quel pensiero le sarà venuta infine molta molta molta paura, proprio quello che cercavano di incutere quelle persone disoneste ed arroganti che alle parole che non vogliono ascoltare sanno rispondere solo con la VIOLENZA..perché di questo si tratta!
    Non ho mai visto volar sassi ad un gay-pride, eppure anche lì sono molte, anzi moltissime le persone contrarie alle parole e soprattutto ai fatti di quella manifestazione. Perché? Perché esistono ancora persone che usano il cervello prima delle mani e davanti a esternazioni tanto provocatorie lasciano che siano gli stessi fautori a ridicolizzarsi da soli.
    Ma che futuro vogliono questi violenti per i bambini di oggi?!
    Ah già, dimenticavo..loro, abortisti, il futuro ai bambini lo negano direttamente nella pancia della mamma…

  3. giuliano scrive:

    i cristiani si prendono le sassate dagli antifascisti ( e non viceversa ) e c’è gente che si chiama “riequilibrio”. Ai tempi di Stalin persone come “riequilibrio” andavano a riferire alla polizia politica su tizio e caio al fine di farli arrestare e assassinare in campi di concentramento. Gli “riequilibrio” di oggi sono simili e queli vermi e in piu’ hanno sviluppato una nuova capacità sullo sterminio di massa, ovvero riescono a sterminare anche i bimbi prima di nascere

  4. Dario Pettenon scrive:

    Posso chiedere la fonte della notizia? Sui due siti citati non riesco a trovarla ed un mio amico nemmeno. Grazie

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