Francia, famiglie in piazza contro l’aborto. Bambina di quattro anni presa a sassate dagli “antifascisti”

L’associazione SOS Tout-Petits ha pronunciato un rosario a Nancy. Un gruppo di 60 “antifascisti” li ha insultati, colpendo con una pietra una bambina originaria del Gabon

Domenica scorsa una trentina di persone dell’associazione francese che si batte contro l’aborto SOS Tout-Petitis, fondata dal dottore Xavier Dor di cui vi abbiamo già parlato, si è riunita a Nancy in piazza dell’Alleanza per recitare un rosario pubblico come forma di riparazione per le vittime dell’aborto.

INSULTI AGLI “INTEGRALISTI”. Come ogni volta che l’associazione si riunisce, un cordone di poliziotti ha circondato i partecipanti per impedire scontri. Anche domenica scorsa una sessantina di militanti di “gruppi antifascisti” si sono recati in piazza per protestare contro gli “integralisti”. Secondo quanto riportato dal sito Salon Beige e confermato a tempi.it da Boulevard Voltaire, gli “antifascisti” hanno cominciato ad insultare i membri dell’associazione mentre recitavano il rosario.

BAMBINA COLPITO DALLE PIETRE. Verso le tre del pomeriggio la protesta è degenerata e durante il rosario sono state gettate pietre e altri oggetti contro gli oranti. Una delle pietre ha colpito in faccia una bambina, facendogli crescere sulla fronte un bozzo sanguinante, come si vede dalla foto. I genitori della bambina sono poi stati scortati alla loro macchina ma hanno deciso di non sporgere denuncia perché «tanto non serve a niente».

LOTTA CONTRO IL RAZZISMO. La famiglia della bambina colpita da una pietra è originaria del Gabon. Commenta ironicamente il sito Boulevard Voltaire: «Gli antifascisti si impegnano nella lotta contro il razzismo ma è evidente che c’è una diversità buona e una cattiva. E quella che recita un rosario evidentemente non merita che di essere lapidata, anche se la bambina aveva solo quattro anni».