Google+

Eutanasia. In Gran Bretagna vogliono fare le death list per risparmiare un miliardo di sterline l’anno

ottobre 17, 2012 Elisabetta Longo

Ai medici della mutua britannica è stato chiesto di selezionare pazienti che potrebbero morire nei prossimi dodici mesi. Un’indagine che considera gli anziani «una priorità da considerare»

Ai medici della mutua britannica è stato chiesto di selezionare un paziente ogni cento, tra quelli che potenzialmente potrebbero morire nei prossimi dodici mesi. Questi malati terminali saranno poi scelti per essere inseriti in una lista “end of life care”, cioè di accompagnamento al fine vita, con lo scopo di far risparmiare al servizio sanitario nazionale oltre un miliardo l’anno. A questi pazienti è stato gentilmente chiesto dove preferissero morire, se volessero fare un testamento biologico al quale il medico avrebbe potuto accedere, qualora il paziente non si trovasse in ospedale.

IL PROBLEMA DEGLI ANZIANI. L’indagine è stata ordinata e lanciata in Parlamento dal liberal democratico Norman Lamb, durante un dibattito sul fine vita. L’indagine fatta dai medici inglesi dimostra che c’è una percentuale di pazienti che durante le visite di routine, che necessitano in quanto malati gravi, dimostrano di avere “indicatori di fragilità e degrado”, pertanto più portati a chiedere di poter morire entro il prossimo anno. Fa rabbrividire la frase «gli anziani sono una priorità da considerare».

TROPPI LETTI OCCUPATI. I medici raccontano di aver consultato anche infermieri di quartiere che si occupano di andare a casa dei malati immobilizzati e consultori, ai quali i pazienti si rivolgono quando sono in gravi difficoltà. Si aggiunge, inoltre, che un quarto dei letti in ospedale è occupato da malati terminali, e quattro su dieci di questi non ha un reale motivo per rimanere ricoverati. Inoltre, se ci fossero stati meno ricoveri d’urgenza, per questo tipo di malati, si sarebbe risparmiato 1,35 miliardi l’anno. Il documento conclude con un’affermazione drammatica fatta dai medici di base inglesi, detti “general practitioner”: «Visto che l’età media della popolazione continua ad alzarsi, serve fare qualcosa subito». Tradotto: muoviamoci o ci ritroveremo con sempre un maggior numero di letti occupati.

UNA DEATH LIST. Il dibattito è stato portato in Parlamento in seguito all’introduzione da parte di un ospedale di Liverpool di un “lcp” – “Liverpool care pathaway for the dying patient” – un percorso di accompagnamento alla morte, che a base di sedativi, interruzione dell’alimentazione non autonoma e dell’idratazione. Questa viene definita la “pratica migliore” per dare una morte dignitosa ai malati terminali. Al contrario, il Dipartimento della salute britannico definisce questa una campagna per fare delle “death list”, delle liste di morte per i pazienti scomodi, rispondendo così all’appello del parlamentare Lamb.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana