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Esecuzioni pubbliche, frustate, arresti, amputazioni: un mese di ordinaria follia a Mosul

ottobre 26, 2015 Leone Grotti

Per andare a scuola servono fino a 100 mila dinari, per curarsi almeno tremila. In un solo mese, 215 persone sono state giustiziate, 118 frustate, 118 arrestate e 88 hanno avuto una mano amputata

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Settembre è stato un mese di ordinaria follia a Mosul: 215 persone sono state giustiziate (dopo le 240 di agosto), 118 frustate pubblicamente, 118 arrestate e 88 hanno avuto una mano amputata per furto. Poi ci sono le tasse aumentate, i bambini reclutati per la guerra santa e altri orrori che hanno reso lo Stato islamico famoso in tutto il mondo.

IL RAPPORTO. Il resoconto dettagliato di quello che è successo nel solo mese di settembre nella seconda città più importante dell’Iraq, capitale irachena del Califfato dal giugno 2014, è stato diffuso da Mosul Eye, «l’osservatorio fondato da uno storico indipendente all’interno di Mosul e creato per comunicare al resto del mondo, minuto per minuto, che cosa succede in città». È impossibile verificare in modo indipendente le notizie contenute nel rapporto ma in precedenti occasioni l’osservatorio si è rivelato affidabile e accurato.

JIHADISTI DA CINA E RUSSIA. Nel mese di settembre dunque sarebbero arrivati a Mosul centinaia di nuovi combattenti: soprattutto uiguri provenienti dalla Cina, afghani e russi. Ciascuno è stato dotato di una speciale carta d’identità, in modo tale da evitare il pericolo di infiltrati nemici. Nel mese di settembre, infatti, c’è stato quasi un bombardamento al giorno da parte della coalizione occidentale guidata dagli Stati Uniti e tutti i residenti a Mosul rischiano di essere accusati di spionaggio.

AUMENTANO LE TASSE. A livello economico, la gestione della città da parte dei jihadisti è poco efficace e i proventi del petrolio non bastano. Almeno a giudicare dall’innalzamento delle tasse scolastiche: ogni studente paga per le elementari 10 mila dinari all’anno, 25 mila per le medie e 100 mila per le scuole superiori. Di conseguenza, rivela il rapporto, «sempre più ragazzi non possono permettersi di andare a scuola». Contemporaneamente aumenta il reclutamento nelle milizie dell’Isis di bambini: sono 176 i ragazzi tra i 13 e i 15 anni che si addestrano nei campi di Al Imam Ala’adham College e Alhai Alzira’ai, dove vengono anche indottrinati secondo la sharia. Anche curarsi è sempre più costoso. Gli ospedali si devono auto-sostenere, per questo una visita dal medico di base costa fino a 3 mila dinari, per una ecografia e una risonanza magnetica si pagano da un minimo di 30 mila a un massimo di 70 mila dinari.

ESECUZIONI PUBBLICHE. La parte più brutale del rapporto è quella che riguarda le esecuzioni pubbliche, che dopo aver colpito gli sciiti, riguardano ora i musulmani sunniti. Su un totale di 215 esecuzioni, almeno 150 persone sono state effettuate per apostasia, blasfemia o spionaggio. Una è stata invece giustiziata per aver insultato il califfo Abu Bakr Al-Baghdadi, altre per la vendita di sigarette, almeno due sono state decapitate. Tra le vittime, ci sono anche schiave yazide.

VIETATO RADERSI. Tanti sono stati anche gli abitanti di Mosul frustati pubblicamente: 42 per essersi rasati la barba, una ventina per non aver partecipato o per essere arrivati tardi alla preghiera rituale, più di 10 per aver fumato in pubblico, una ventina per non aver rispettato il vestiario previsto dalla sharia o per fornicazione, tanti altri per aver ascoltato la musica. Quattro persone sono state frustate per non aver pagato le tasse.
Per quanto riguarda gli arresti, 22 residenti a Mosul sono stati portati in carcere per un ritardo nel pagamento delle imposte; 30 dopo essersi pentiti di aver appoggiato il governo iracheno; sei per aver fumato; una ventina per essersi tagliati la barba e altri per essersi rifiutati di giurare fedeltà al califfo.

Foto bambini Ansa


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24 Commenti

  1. Menelik scrive:

    …..e magari qualcuno in Occidente ancora dice che è moralmente sbagliato fare la guerra apertamente all’isis.
    E’ che l’America di Obama non ha nessuna intenzione manifesta di farla questa guerra, per ora è solo la Russia delle potenze occidentali, a farsene carico.
    Ed in quanto all’Europa…si sta sfaldando.
    Se entrassero in campo anche i Cinesi al fianco dei Russi, l’isis è bello che fritto in padella, ed i popoli laggiù saranno liberati dalla schiavitù.
    Finora tutto quello che è successo è frutto dell’avventatezza sciagurata del 2003.
    Speriamo che l’isis venga distrutto e i suoi miliziani seppelliti, e quei pochi che riescono a salvarsi, siano dispersi senza più possibilità di nuocere.
    Poi avrà da venire il turno dei boko haram.
    La resa dei conti ha da venire per tutti, per chi ha materialmente eseguito, e per chi ha scatenato la bufera e poi ha abbandonato il campo.
    Io ho riposto le speranze su Putin, perché i leaders di questa parte dell’Occidente mi sembrano più clown da circo che leaders di nazioni.
    L’Occidente è anche la Russia, storicamente e culturalmente, questo è indiscutibile.

    • Raider scrive:

      I Russi non mandano truppe di terra, è chiaro anche a loro che i bombardamenti aerei non bastano e la riluttanza a metterci soldati è analoga a quella degli Occidentali è anche loro, evidentemente. Quanto a considerare i Russi in tutto e per tutto Occidentali, sarebbe bello, ma storia e geografia – e geo-politica – dicono di altre coordinate: e su quelle, ricalcando linee di continuità che attraversano passato zarista e trascorsi sovietici, indiscutibilmente e comprensibilmente i Russi si muovono pressappoco come hanno sempre fatto.
      Abbattere Saddam hussein ha significato eliminare un dittatore che
      – gasava i Curdi,
      – opprimeva in maniera violenta la maggioranza del popolo iracheno, di fede sciita,
      – minacciava i vicini, arabi e musulmani, mirando a impossessarsi delle loro risorse petrolifere e con, costituendo un costante e non solo potenziale fattore di instabilità per tutta l’area,
      – finanziava i gruppi terroristici, a comunciare dai kamikaze palestinesi,
      – appoggiava tutti i gruppi in lotta contro l’Occidente:
      – e quando visse in clandestinità, diresse e nulla fece per fermare una strategia del terrore “resistente” che fece, come prime vittime, i cristiani: né più né meno di quanto fa l’Isis: e con metodi – autobomba kamikaze attacchi a gente che prega, va a messa, vive in quartieri cristiani, è cristiana: o sciita – e motivazioni – quelle espresse pari pari dal multinick islamo-nazista.
      Quello che accadrà, vedremo. Quello che è accaduto, teniamolo presente, per quanto è possible e ci è dato umanamente sapere.

  2. SUSANNA ROLLI scrive:

    Chissà perchè scappano tutti in Occidente!
    PS: Secondo voi vedremo queste foto in giro per i TG prima di vedere le zucche vuote? (mi riferivo a quelle di Halloween).

  3. underwater scrive:

    Ottima domanda. Comunque quest anno vedo in giro molta meno voglia di darsi a certi festeggiamenti consumistici. La moda sta già settorializzandosi e sfiorendo.

  4. Raider scrive:

    “Nel mese di settembre dunque sarebbero arrivati a Mosul centinaia di nuovi combattenti: soprattutto uiguri provenienti dalla Cina, afghani e russi. Ciascuno è stato dotato di una speciale carta d’identità, in modo tale da evitare il pericolo di infiltrati nemici. Nel mese di settembre, infatti, c’è stato quasi un bombardamento al giorno da parte della coalizione occidentale guidata dagli Stati Uniti e tutti i residenti a Mosul rischiano di essere accusati di spionaggio.”
    La minaccia globale è l’Islam: anche quando emigra in Occidente. E con quali “sentimenti” arrivano per non andarsene più da qui, basta leggere ciò che scrivono anche su “Tempi.it” i nazi-troll che reclamano guerra! guerra! guerra! all’Occidente.

  5. giorgio scrive:

    Nel 2015, e siamo in pieno medioevo. Sembra essere ritornati ai tempi in cui la chiesa cattolica perseguitava le streghe. Mi auguro che in quei paesi l’evoluzione culturale possa avvenire nel più breve tempo possibile.

  6. Sebastiano scrive:

    OK, ora metti il tappo al fiasco e prenditi una pausa

  7. Raider scrive:

    “Si ignora se l’arresto del colonnello Shahak sia in relazione con l’altra notizia dell’agenzia iraniana Tasnin News…” Che attacco di modestia per il complottista che fa da ripetitore delle agenzie iraniano-palestinesi! Fars e Tasnin affermano: e blog confermano. Chiaro, no? Infiltrati, agenti doppi o tripli: e “confessioni strappate”, non è detto come. Questo intrigo spionistico per fare passare sotto silenzio le evidenze lampanti: fede religiosa, metodi d’azione
    – per es.: che diffferenza c’è tra fare saltare in aria oppositori, eretici e infedeli e fare saltare in aria ‘grazie’ a kamikaze “martiri” nemici come massaie, operai, disoccupati, scolari, pensionati, manovali come i “resistenti” saddamiti e Hamas facevano e fanno? –
    e odio anti-occidentale e anti-sionista.

  8. Raider scrive:

    Faccio notare alla Redazione e a chi leggesse che l’islamo-nazista multinick, da hacker qual è mentre accusa gli altri di esserlo, sposta i suoi post in modo che quando appaiono i miei, sul mio display scompaiono i suoi: che ricompaiono – come dimostra l’orario di pubblicazione dei post che il multinick islamo-nazista riclicca – dopo quelli che ne confutano contenuti e metodi.
    Ora, uno dei post che ho inviato è apparso sotto un commento di Sebastiano non diretto a me, come dimostra l’orario di pubblicazione: quindi, il multinick islamo-nazista manipola il blog come è di mestiere per lui e i suoi accoliti fare con storia, cronaca, religione, discorso e regole del discorso.
    Contrariamente a tutte le infamie di cui i multinick islamo-nazisti sono capaci per infamare gli altri, io non dispongo di conoscenze informatiche o hackeristiche: e anche quanto ai mezzi, il mio pc è pressoché imballato e la tastiera è saltata per metà: devo copiare e incollare le lettere che mi mancano, ci vuole molto tempo e molta pazienza, non mi è facile intervenire tempestivamente. Così, però, sarà chiaro quale specie di gentaglia siano gli islamo-nazisti.
    Chiedo, pertanto, alla Redazione di fare il possibile per evtare che l’islamo-nazi-troll possa continuare a disporre a suo comodo e da hacker qual è del blog: e intanto, ripropongo il post che è stato spostato dal l’islamo-nazi-troll.
    “Nel mese di settembre dunque sarebbero arrivati a Mosul centinaia di nuovi combattenti: soprattutto uiguri provenienti dalla Cina, afghani e russi. Ciascuno è stato dotato di una speciale carta d’identità, in modo tale da evitare il pericolo di infiltrati nemici. Nel mese di settembre, infatti, c’è stato quasi un bombardamento al giorno da parte della coalizione occidentale guidata dagli Stati Uniti e tutti i residenti a Mosul rischiano di essere accusati di spionaggio.”
    La minaccia globale è l’Islam: anche quando emigra in Occidente. E con quali “sentimenti” arrivano per non andarsene più da qui, basta leggere ciò che scrivono anche su “Tempi.it” i nazi-troll che reclamano guerra! guerra! guerra! all’Occidente.

    NO ALL’ISLAM!

  9. Leo scrive:

    A proposito di Mosul :

    Ormai è ampiamente confermato dall’agenzia Fars e riportato dai blog (es. Global Research) : l’ebreo che aiutava gli islamici a far la guerra si chiama Yusi Oulen Shahak, è colonnello della famigerata brigata Golani, e il suo numero di matricola militare Re34356578765az231434. Le forze irachene che l’hanno catturato hanno la prova di ciò che sostenevano da mesi, anche grazie alle confessioni che avevano strappato a jihadisti catturati: che nella fulminea e vittoriosa avanzata delle truppe del Califfato dell’estate 2014, quando presero Mosul quasi senza colpo ferire, erano comandati da agenti del Mossad o altri entità israeliane.
    Si ignora se l’arresto del colonnello Shahak sia in relazione con l’altra notizia dell’agenzia iraniana Tasnin News, secondo cui le forze irachene hanno catturato non uno, ma quattro “consiglieri militari” a fianco dell’ISIS, tre “con doppia cittadinanza Usa e israeliana”, mentre il quarto è “di un paese del Golfo Persico”.

  10. Leo-135 scrive:

    Adesso c’è la prova di ciò che i “complottisti” hanno detto da sempre dispregiati e scherniti dal “grande” giornalismo:
    che Daesh è una organizzazione e invenzione Usa-Israeliana e saudita per distruggere altri musulmani, sciiti.

  11. Raider scrive:

    Adesso c’è la prova che l’islamo-nazista multinick, da hacker qual è, ritiene di poter continuare a disporre a suo comodo del blog, falsando, con storia, cronaca, religione, discorso e regole del discorso. Così, però, sarà chiaro quale specie di gentaglia siano gli islamo-nazisti.
    La minaccia globale è l’Islam: anche quando emigra in Occidente. E con quali “sentimenti” arrivano per non andarsene più da qui, basta leggere ciò che scrivono anche su “Tempi.it” i nazi-troll che reclamano guerra! guerra! guerra! all’Occidente.
    NO ALL’ISLAM!

  12. Menelik scrive:

    Fai venire voglia di prendere le difese degli Israeliani.
    Questa acredine anti-israeliana che riversi su questo blog è qualcosa di ripugnante.
    Io incomincio a pensare che per bonificare la Terra dall’isis, forse l’opzione nucleare non è così sbagliata.
    Il nemico numero uno è il jihadismo.
    Per dare il colpo di grazia al jihad, io sarei disposto ad accettare sia i Russi che i Cinesi.
    Questo perché l’America non difende l’Occidente, ma solo i suoi lerci giochi di mercato globale.
    L’Europa, semplicemente non c’è.
    Ci sono alcune nazioni europee, ma quando hanno mosso i mezzi, hanno fatto più danni che benefici.
    Resta Putin.
    Se poi ci si mettono anche i Cinesi…..quelli mica scherzano.
    Scommettiamo che i jihadisti hanno paura di loro?
    E pensando agli Europei, ci fanno quattro risate in faccia?
    E pensando all’America di Obama, si fregano le mani dalla soddisfazione?
    Laggiù le cose le risolve solo un intervento massiccio con chiari intenti di bonifica totale.
    E chi si sobbarcherà questo intervento, deve essere arrabbiato al punto giusto, altrimenti la sua efficacia sarà parziale e temporanea.
    Armare i Curdi e trasformarli da bande di guerriglieri in un esercito organizzato.
    Ecco, i Curdi hanno le carte in regola, sono le persone giuste, perché hanno molti conti in sospeso, e sono sufficientemente arrabbiati.

  13. Raider scrive:

    Ciò che smentisce fragorosamente le teorie dei complottisti nazi-filo-islamici – l’abbattimento di Saddam Hussein grazie all’intervento occidentale che ha portato alla liberazione di un popolo libero di fare le sue scelte: guerra per la democrazia, non per il petrolio: e lo stesso vale per la destabilizzazione – è presentato dall’islamo-nazista multinick come uno strepitoso successo della linea paranoica degli ayatollah iraniani: altro saggio del delirio come radice ideologica dell’islamo-nazismo.
    E ovviamente, nulla gli islamo-nazisti dicono sui programmi guerrafondai e di destabilizzazione dell’area: ne hanno dato conto in altri thread e per ottemperare al vero significato della bufala magna dell'”Islam, religione di pace” non fanno che proclamare guerra! guerra! guerra! – Jihad, insomma: come dice e vuole e fa l’Isis – all’Occidente che gli islamici stanno invadendo, nel caso dell’Europa, con la complicità degli eurocrati massoni che gli islamaci dicono di combattere.
    E il bello è che trovano anche su “Tempi.it” le anime belle e bellicose anti-islamizzazione disposte a credergli.

  14. underwater scrive:

    Perché naturalmente gli ayatollah e la Russia non hanno (legittimi) interessi geopolitici. Ma quante barzellette spacciano i troll?

  15. Ambraw scrive:

    Il governo iracheno, sempre più indipendente dai (sempre più ex-) occupanti USraeliani, ha autorizzato i caccia russi a volare sul suo territorio “per inseguire i terroristi che scappano dalla Siria all’Irak”: il fraseggio iracheno è la foglia di fico per non dire che Bagdad ha chiesto l’assistenza delle forze di Mosca.Non è ancora abbastanza emancipata dagli Usa da poter fare una formale richiesta di aiuto, come ha fatto il siriano Assad.-
    Appena poche ore prima di questo annuncio, il generale Joseph Dunford, capo degli stati maggiori riuniti Usa, aveva detto al primo ministro iracheno Haider al-Abadi: “Non riceverete più da noi l’aiuto che vi diamo a combattere l’ISIS, se anche i russi conducono operazioni sul vostro territorio”. Patetico e ridicolo: il governo iracheno sa benissimo cosa pensare dell’ “aiuto” americano, dopo un anno di bombardamenti Usa che hanno reso l’ISIS più forte e meglio armato.

  16. Menelik scrive:

    Raider, le fesserie che spaccia quell’hacker hanno qualcosa di ripugnante, su di me hanno un effetto controproducente, ma non puoi dire che gli USA hanno buttato giù Saddam per portare la democrazia, perché ad una barzelletta così non ci crede quasi più nessuno.
    E’ l’equivalente di affermare che l’Inghilterra vittoriana è andata in India o in Africa per “portare la civiltà”.
    Saddam era sì un dittatore, anche Mussolini lo è stato, ma laggiù chi non è un dittatore?
    Esistono davvero le democrazie laggiù?
    E siamo sicuri che la democrazia sia ciò che loro vogliono?
    E la democrazia alla Washington non ti sembra un po’ diventata una oligarchia di potentati finanziari?
    Comunque Saddam cercava di barcamenarsi alla meno peggio, cercando di avere meno nemici possibile, non sempre eliminandoli.
    Con Saddam i Caldei tutto sommato stavano bene, avevano il numero due del regime, Tarik Aziz.
    Con l’invasione americana del 2003 sono incominciati i guai.
    Idem per Gheddafi: era l’unico che poteva tenere insieme 50 etnie, ed i proventi del petrolio li spartiva tra tutti loro. Infatti la Libia era lo stato più ricco del nordafrica quando c’era lui.
    L’hanno levato, e si sono aperte le porte dell’inferno.
    Ah, in quanto a Saddam: quando c’era lui quelli di al quaida che avevano la sciagurata sorte di essere catturati, facevano una finaccia e sparivano nel nulla.
    Quando lui è stato fatto fuori, l’hanno fatta da padroni.
    Infatti, l’Irak del dopo Saddam quando c’erano gli Americani, era di fatto proprietà di al quaida.
    Ma non solo, anche degli sciiti di Bani Sadr.
    E al quaida e sciiti di Bani Sadr facevano il tiro al bersaglio sugli Americani.
    E’ stata un’dea sciagurata quella del 2003.
    Ora, per come sono evolute le cose, le cose si risolveranno solo con un intervento drastico, un intervento mirato a chiudere la partita una volta per tutte, senza possibilità di riaprirla.
    E non è certo l’America che lo farà.
    L’Europa….manco esiste.
    Dunque…chi resta?

  17. Raider scrive:

    Vorresti dire che in Iraq ora non c’è democrazia o che sotto Saddam sciiti e Curdi erano più liberi e ora lo sono di meno?
    Che il petrolio iracheno, ora è confiscato da un clan più sanguinario del Baath o che se lo sono imbottigliato gli americani o tu e io?
    L’Iraq del dopo Saddam quando c’erano gli Americani era di fatto proprietà di al Qaeda?
    Sbagliato, i “resistenti” erano saddamiti e affini che continuarono a fare a pezzi gli iracheni, oltre agli americani, i pazzi nazi-islamici con cui condividi i mantra – ripugnanti? – del ‘perfido Occidente’ da combattere e male che vada, sottomettere, esaltano come ‘resistenti’ di specchiata fede islamica questi assassini che, come prime vittime, scelsero i cristiani: né più né meno di quanto fa l’Isis: e con metodi analoghi: autobomba kamikaze attacchi a gente che prega, va a messa, vive in quartieri cristiani, è cristiana. E i nazi-islamici raccontano, fra le altre, la balla che questi “resistenti” che attaccavano e bersagliavano anche gli Americani erano o sarebbero diventati prestanome di Americani e Occidentali… Così come Hamas, Lega Mondiale Islamica, Abu Mazen, ecc… sarebbero al soldo del Mossad! Tesi – paranoide – che è la stessa dell’’Isis!
    Pensala come vuoi.

  18. Raider scrive:

    L’islamo-nazista riclicca le stesse balle da un thread all’altro o da un punto all’altro dello stesso thread, siccome gli piace giocare a nascondino anche con se stesso, con A- iniziale e a volte, anche in coda, sbavando da lumaca siciliana per tutto il percorso per sentirsi meglio di quello che è.
    Stavolta, aggiunge un pezzo di repertorio:
    “il corredo di esecuzioni capitali degli uomini in arancione perfettamente inquadrati e filmati con sceneggiatura di tipo hollywoodiana.”
    La perfezione dell’inquadratura dimostrava, nella paranoia complottista, che i filmati delle esecuzioni dell’Isis erano di produzione americana: le vistose imperfezioni tecniche di ripresa, però, indussero i complottisti paranoici a riformulare l’ipotesi per non uscire dalla follia: le vistose imperfezioni tecniche erano volute! Così, l’esistenza stessa dei filmati dimostrava che non erano dell”Isis: ovvero non dimostrava niente – a parte la follia di chi, appunto, pensa e afferma e fa senza dovere dimostrare nulla. E così, non riesce a fare nessuna di queste cose.

    Fars e Tasnin affermano: e blog confermano. Chiaro, no? Infiltrati, agenti doppi o tripli: e “confessioni strappate”, non è detto come. Questo intrigo spionistico per fare passare sotto silenzio le evidenze lampanti: fede religiosa, metodi d’azione
    – per es.: che diffferenza c’è tra fare saltare in aria oppositori, eretici e infedeli e fare saltare in aria ‘grazie’ a kamikaze “martiri” nemici come massaie, operai, disoccupati, scolari, pensionati, manovali come i “resistenti” saddamiti e Hamas facevano e fanno? –
    e odio anti-occidentale e anti-sionista.

  19. Raider scrive:

    Visto che l’islamo-nazista riclicca le stesse balle da un thread all’altro o da un punto all’altro dello stesso thread, siccome gli piace giocare a nascondino anche con se stesso, con A- iniziale e a volte, anche in coda, sbavando da lumaca siciliana per tutto il percorso per sentirsi meglio di quello che è: e visto che la Redazione non riesce a evitare che l’islamo-nazista multinick faccia i suoi porci comodi da hacker, posto di nuovo i miei post:

    Fars e Tasnin affermano: e blog confermano. Chiaro, no? Infiltrati, agenti doppi o tripli: e “confessioni strappate”, non è detto come. Questo intrigo spionistico per fare passare sotto silenzio le evidenze lampanti: fede religiosa, metodi d’azione
    – per es.: che diffferenza c’è tra fare saltare in aria oppositori, eretici e infedeli e fare saltare in aria ‘grazie’ a kamikaze “martiri” nemici come massaie, operai, disoccupati, scolari, pensionati, manovali come i “resistenti” saddamiti e Hamas facevano e fanno? –
    e odio anti-occidentale e anti-sionista.

  20. Raider scrive:

    Il paranoico islamo-nazista, non sapendo come uscire dalle stupidaggini, perdipiù, in contraddizione fra di loro cui si è religiosamente votato – queste:
    – i filmati delle esecuzioni dell’Isis sono tecnicamente perfetti, sono di hollywoodiana perfezione: ergo, sono di produzione americana:
    – però, no, ecco, sì, i filmati delle esecuzioni dell’Isis mostrano parecchie e vistose imperfezioni tecniche di ripresa: dunque, sono volute e perciò, sono di produzione americana i complottisti paranoici a riformulare l’ipotesi per non uscire dalla follia: le vistose imperfezioni tecniche erano volute! Così, l’esistenza stessa dei filmati dimostrava che non erano dell”Isis: ovvero non dimostrava niente –,
    passa alle allucinazioni: e dopo avere,
    – prima, visto i filmati tecnicamente perfetti
    – e poi, per non smentire la paranoia che lo ispira e a costo di rimangiarsi le fesserie precedenti per ingurgitarle tutte in un boccone più grosso, rivisti gli stessi i filmati delle esecuzioni dell’Isis per trovarci parecchie e vistose imperfezioni tecniche e concludere che, in entrambe le ipotesi, sempre di produzione americana si tratta:
    alla fine, decide di avere visto altri filmati che si è girato da solo: così, non ha bisogno di provare nulla o di provare a dimostrare nulla di quello che gli viene in testa: che, in ogni modo, non gli serve e fa di tutto per usare il meno possibile.

  21. Raider scrive:

    Le cretinate contraddittorie sostenute dall’islamo-nazista multinick hanno del clamoroso:
    – “il governo iracheno è stato poco più di una base operativa avanzata degli interessi degli Stati Uniti”: quindi, il nazi-troll sta dicendo
    – che era meritoria l’azione dei ‘resistenti’ jihadisti sunniti-saddamiti – fare a pezzi gli iracheni, oltre agli americani, scegliendo come prime vittime i cristiani, senza trascurare gli altri, sciiti e Curdi -, in continuità, da un lato, col regime saddamita e dall’altro, in tutto e per tutto analoga e convergente con quella dell’Isis, in cui tanti ‘resistenti’ jihadisti sunniti-saddamiti sono confluiti: mentre era da abbattere il governo succeduto a Saddam:
    – adesso, però, questo stesso governo abietto e “servo” degli Occidentali, d’incanto, diventa rispettabile, libero e bello: che l’intervento occidentale per abbattere il regime saddamita-baathista-sunnita fosse giusto e diretto alla liberazione del Paese è dimostrato proprio dal fatto che l’Iraq, come scrive il nazi-citrullo, “sostanzialmente abbandona i suoi benefattori in cambio di un aiuto reale : quello russo.”
    Si vedrà cosa porterà questo aiuto all’Iraq: ma è stato lo stesso islamo-nazista multinick a riferire, sulla base delle informazioni di fonte irano-palestinese di cui dispone, che scopo dell’azione congiunta russo-iraniana è, fra gli altri,
    – estendere l’influenza dell”Iran sul goverino iracheno.
    Così, l’esaltazione dei ‘resistenti’ jihadisti sunniti-saddamiti che hanno insanguinato per più di un decennio l’Iraq libero saranno servite a qualcosa che l’Iran non ottenne mai dal Saddam che oggi venera come ‘resistente.’ A riprova della falsità islamo-naziste, che trovano esca nell’ambiguo e vanesio mr Obama, dato che i nazi-islamici fuggono come peste l’essenziale rispetto alle loro stesse fanfaluche:
    dato che gli Americani controllavano petrolio e governo iracheno e tenevano tutto sotto controllo, non avevano alcun motivo di destabilizzare quel che controllavano così bene. E il fatto che l’Isis è un prodotto genuino dell’islamismo e ha più cose in comune – obiettivi, metodi, fede – con gli islamici contro cui combatte che con l’Occidente contro cui combattono il secolare jihad per sottometterlo in un modo o nell’altro.
    NO ALL’ISLAM!

  22. Raider scrive:

    Chiedo alla Redazione di rimuovere i post che questo demente si intesta distorcendo i nickname altrui. Per sostenere cose che non è in grado di argomentare né provare e per dare saggi di turpiloquio alternati a professioni di fede e civiltà islamica, l’islamo-nazista multinick dispone di un vasto repertorio di contofigure. e anche se falsare tutto rientra fra gli obblighi prescritti a islamici e filo-islamici, contraffare i nickname altrui è una delle manifestazioni della forma di psicopatologica soggezione da cui è afflitto, la cura è altra cosa dall’accondiscendere a questa mania.
    Anche riciclare “rivelazioni”, confessioni e idiozie pur di sfuggire alle questioni più ovvie
    – per es.: dato che gli Americani controllavano petrolio e governo iracheno e tenevano tutto sotto controllo, non avevano alcun motivo di destabilizzare quel che controllavano così bene:
    – l’Isis è un prodotto genuino dell’islamismo e ha più cose in comune – obiettivi, metodi, fede – con gli islamici contro cui combatte che con l’Occidente contro cui combattono il secolare jihad per sottometterlo in un modo o nell’altro –
    è cosa da lasciare agli interventi di una équipe socio-sanitaria.
    NO ALL’ISLAM!

  23. Raider scrive:

    Il gran cretino islamo-nazista multinick, da troll e hacker qual è, insiste nel gioco dell’oca e nella contraffazione anche dei nickname altrui. La Redazione ne rimuova, perlomeno, i post che questo demente si intesta distorcendo i nickname altrui.
    Per sostenere cose che non è in grado di argomentare né provare e per dare saggi di turpiloquio alternati a professioni di fede e civiltà islamica, l’islamo-nazista multinick dispone di un vasto repertorio di contofigure. e anche se falsare tutto rientra fra gli obblighi prescritti a islamici e filo-islamici, contraffare i nickname altrui è una delle manifestazioni della forma di psicopatologica soggezione da cui è afflitto, la cura è altra cosa dall’accondiscendere a questa mania.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

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Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

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La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

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Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

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Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

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