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È pronto il documento dell’Ue che imporrà a tutti gli Stati matrimoni gay e poligamia

febbraio 9, 2013 Benedetta Frigerio

Un Report che il Parlamento europeo dovrà votare a novembre prevede il riconoscimento obbligatorio «dei documenti sugli status civili e dei loro effetti».

Il Parlamento Europeo deve votare il «Report sui diritti civili, commerciali e familiari» per implementare il Programma di Stoccolma, firmato dagli Stati dell’Unione Europea, che vuole favorire i cittadini europei che circolano sul suolo di uno Stato Ue di cui non hanno la cittadinanza. Fra i tanti punti contenuti nel report se ne nasconde uno particolare. Lo scopo di questo documento, si legge, sarebbe quello di raggiungere fra gli Stati membri un mutuo riconoscimento legale «degli effetti civili degli status di un altro paese membro». Cosa significa? Il paragrafo 40 prevede che ogni documento civile, incluso quello del matrimonio, riconosciuto nello Stato di appartenenza dovrà essere valido anche in tutti gli altri Stati.

MATRIMONI GAY OBBLIGATORI. Il report, che sarà votato a novembre, introdurrebbe così in tutti gli Stati anche il riconoscimento di unioni civili e matrimonio omosessuale, in barba alle Costituzione dei singoli paesi. Le unioni civili, infatti, sono già legali in due Stati (Regno Unito, Germania) e i matrimoni omosessuali in altri 8 (Spagna, Portogallo, Islanda, Belgio, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia). Il riconoscimento, si legge, include anche i «benefit sociali e ogni altro effetto legale legato ad essi».

RIVOLUZIONE NASCOSTA. Se così fosse verrebbe però leso il principio di proporzionalità contenuto nell’articolo 5 del trattato Ue, che mira a inquadrare le azioni delle istituzioni dell’Unione entro certi limiti, fissati dall’articolo 3 del trattato sul Funzionamento dell’UE. Qui si legge: «L’Unione ha competenza esclusiva nei seguenti settori: a) unione doganale; b) definizione delle regole di concorrenza necessarie al funzionamento del mercato interno; c) politica monetaria per gli Stati membri la cui moneta è l’euro; d) conservazione delle risorse biologiche del mare nel quadro della politica comune della pesca; e) politica commerciale comune». Nel paragrafo 40 del Report che sarà votato a novembre si legge invece: «Il Parlamento Europeo sostiene la necessità di assicurare il mutuo riconoscimento dei documenti emanati dalle amministrazioni statali; accogliendo gli sforzi della Commissione per dare più potere ai cittadini, per esercitare la loro libertà di movimento» e anche «per sostenere con forza il piano per attivare il mutuo riconoscimento dei documenti sugli status civili e dei loro effetti».

OBBLIGATI DAI CAVILLI. Il tutto è stato denunciato dal portale European Dignity Watch (Edw), che scrive: «Esiste il rischio evidente di minacciare la sovranità di uno Stato membro, che per esempio si rifiuti di riconoscere la legalità del matrimonio omosessuale e i suoi effetti». Sicuramente, continua l’Edw, sarà invocata «la clausola di non discriminazione per giudicare illegittimo il rifiuto» di riconoscimento di una coppia gay. La conseguenza dell’approvazione del Report, dunque, sarebbe quella di un «“turismo matrimoniale” negli Stati che riconoscono il matrimonio omosessuale rendendolo di fatto legale negli altri Stati» ma anche quello di riconoscere «la poligamia (contratti di coabitazione fra più persone sono già riconosciuti nei Paesi Bassi)».

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176 Commenti

  1. ErikaT scrive:

    Ma alle coppie etero piacerebbe se qualcuno gli impedisse di sposarsi???? Ma che cosa vi cambia a voi se Vanessa e Marta si sposano??? Non ne posso più di dover leggere queste cose!
    Unione Europea che cosa significa per voi? Unione non significa disunire ma significa unire!
    E per quanto riguarda le adozioni ribadiamo che:
    L’ American Psychiatric Association
    L’ American Psychological Association
    L’ American Academy of Pediatrics
    Non sono contrarie alle adozioni per le coppie dello stesso sesso e loro hanno molta esperienza perchè negli Usa le coppie dello stesso possono adottare in molti stati .
    Ma poi vi rendete conto di che assurdità e che infinita crudeltà sarebbe se una coppia dello stesso sesso italiana che si è dovuta trasferire per lavoro per vari anni in Danimarca o in Portogallo o nel Regno Unito o in Belgio ( solo per citare alcuni stati ) e che lì si è sposata e viveva pacificamente la sua vita come coppia sposata deve tornare all’ improvviso in Italia per i motivi più disparati ( perdita del lavoro ecc. ) e qui non ha più i diritti matrimoniali, ma che è un gioco crudele sulla pelle delle persone??? Non reggerà perchè la crudeltà non può durare all’ infinito e si smetta di dire che i figli delle coppie dello stesso sesso crescono male, ho citato sopra i nomi delle più grandi associazioni americane si psichiatria e psicologia.
    Per andare sul mio blog cliccare sul mio nick.

    • giuliano scrive:

      fottiti, stronza

      • ErikaT scrive:

        A te che hai che questi modi bisognerebbe dare in adozione un bambino??? Spero proprio di no.

      • axelzzz85 scrive:

        Oh mio Dio ragazzi!!!!! La fine del mondo è arrivata!!!!
        Quel giorno riderò!!!! Di gusto!!!!
        Finalmente qualcosa si muove… esiste un’Europa dei diritti, forse.

        Ah, comunque, il commento “Fottiti stronza” non è offensivo???

        • Filarete scrive:

          Ci sta tutto, sebbene un po’ troppo delicato.

          • ErikaT scrive:

            Chi insulta e offende si qualifica da solo

            • Immanuel scrive:

              Hai ragione in questo – e commette anche la fallacia logica dell’ “Ad Hominem”. Chi si riduce a questo in genere ha finito gli argomenti.

            • Filippo scrive:

              Olè eccola qui Erika! Lo sapevo che l’avrei trovata!! Ottimo. Comunque, erika, tu continui ad affermare che una persona non è maschio o femmina secondo i genitali, ma secondo come si sente, o si vuole autoqualificare. Quindi dovresti essere molto molto felice del fatto che giuliano possa qualificarsi no? Comunque un pelo concordo con lui, anche se un po’ esagera. Diciamo che ammiro la sincerità. Per una come te che pensa che tutti possano dire e fare quel che vogliono, Giuliano è l’uomo perfetto. Ciao ciao

      • Alcofibras scrive:

        La cafonaggine te l’hanno inculcata al catechismo o è una tradizione della tua famiglia? Vai a baciare la mano di Gheddafi!

    • Immanuel scrive:

      Ci sono tre problemi logici e pratici qui, che in tutta onestá non ho mai visto trattati con completezza.

      Primo: quali regole sarebbero sufficientemente generiche per “tutelare l’affetto e i sentimenti” senza essere discriminatorie? Se due persone possono ottenere non meglio specificati benefici sulla base del fatto che “si vogliono bene”, cosa mi impedisce di fare lo stesso con, che so, mia nonna o mio padre?

      Secondo: perché limitarsi a due persone? Se si fanno eccezioni in genere al matrimonio naturale, perché non in numero? Non sarebbe forse “discriminatorio” o “omofobo” verso i tris di fatto, i poker di fatto?

      Terzo, ma non meno importante: il matrimonio naturale é tutelato perché, attraverso i figli, fornisce un contributo fondamentale alla societá, e i vantaggi pratici ed economici che riceve dallo stato sono un controvalore della fatica e dei costi che la famiglia sostiene nel crescerli.
      Sarebbe altamente ingiusto fornire gli stessi diritti anche a forme di unione inerentemente sterili.

      Il tuo “ma che problemi vi fanno” non é tolleranza, é indifferenza.

      • ErikaT scrive:

        Primo- Perchè questa domanda che lei pone deve valere solo quando si vogliono sposare coppie dello stesso sesso? E se io le facessi la stessa domanda per i matrimoni fra coppie di sesso diverso?

        Secondo – Vedi risposta al punto primo

        Terzo – Ho già spiegato tutto sul mio blog nel post del 18 gennaio intitolato “Risposte alle principali obiezioni contro i matrimonio egualitari” che possono avere i diritti matrimoniali anche coppie di sesso diverso che non procreano.

        • Immanuel scrive:

          Vorrei farle notare che sua “risposte” non entrano nel merito delle mie affermazioni.

          Secondo me é la sua assunzione iniziale che la induce in errore. Il matrimonio é da sempre stato legato alla riproduzione, in ogni societá, in ogni cultura e in ogni religione; non l’ho inventato io, non l’ha stabilito nessuna religione, é tutto molto semplice e legato alla natura riproduttiva umana.

          Se si ridefinisce il matrimonio in modo da includere unioni inerentemente sterili viene a mancare il motivo stesso per cui il matrimonio é tutelato dallo Stato – a questo punto non vedo perché chiamarlo ancora matrimonio.

          Nessuno vuole sminuire l’amore tra due (o tre, o quattro, ecc.) persone, ma l’affetto non é paragonabile al servizio che una coppia fornisce alla societá generando nuovi individui. Il problema non é soltanto di definizione.

          • ErikaT scrive:

            1) Il matrimonio allo stato attuale è disponibile anche per coppie di sesso diverso che non possono o non vogliono procreare
            2) Non siamo sotto al nazismo dove andava avanti solo chi era “utile”
            3) Non sono un’ antropologa ma dubito che il tipo di famiglia sia sempre stato lo stesso in tutte le culture, anche quelle precristiane come per esempio le tribù africane o fra gli indiani d’america, in ogni caso dire che ” è sempre stato così” non è un’ argomentazione valida perchè allora è sempre stata così anche la schiavitù? la discriminazione della donna? uccidere animali? Io sono vegetariana e me ne frego se l’ uomo abbia sempre mangiato carne o no, io penso che bisogna elevarsi.

            • Immanuel scrive:

              1) Certamente, ma questo non toglie che il motivo per cui esso é istituito e tutelato sono i figli, a prescindere da quanti non li vogliono. Se, per ipotesi, volessimo evitare abusi potremmo restringere i benefici pratici del matrimonio solo a chi fa figli; rimane il fatto che averli e tirarli su é: a) necessario; b) oneroso in termini di tempo e risorse. Per questo unirsi con lo scopo di fare figli – insomma, il tipo di unione a cui storicamente é stato dato il nome di “matrimonio” é un’unione diversa dallo stare insieme per amore. L’affetto non é rilevante dinanzi alla societá, i figli si.

              2) Legge di Godwin! Legge di Godwin! :)

              3) No infatti – esistono e sono esititi anche matrimoni poligami – ma sempre con almeno un esponente di ogni sesso, per lo stesso motivo. L’altro esempio é semplicemente un Red Herring.

              • ErikaT scrive:

                1) sta di fatto che possono sposarsi anche coppie che non possono o non vogliono figli e tutte le sue parole non annullano questo fatto.
                2) non è che se io dico una cosa sul nazismo che è verissima lei può risolvere tutto citando “legge di godwin”, che poi allora io posso anche farmi una legge di Erika, perchè io no?
                3) Guardi che i figli mica sono sempre e solo cresciuti da coppie sposate, molti figli nel corso della storia sono stati cresciuti anche da genitori single e chissà: anche forse da coppie dello stesso sesso, e per quanto riguarda la natura degli animali non umani non ho mai visto papà gatto,, mamma gatta e figli, quindi…

                • Immanuel scrive:

                  1) Non é una risposta nel merito, ho giá spiegato perché é cosí. Questa é la fallacia logica nota come “deduzione della conseguenza”.
                  2) Rimane, senza offesa, un commento del tutto irrilevante.
                  3) Anche questo é un argomento che non ha nulla a che vedere con il signfiicato del matrimonio.

                  Non si offenda, ma non ha risposto alle mie osservazioni e ha soltanto ripetuto i soliti argomenti triti e ritriti, a cui é stato giá dato risposta decine di altre volte…

                  • Quercia scrive:

                    Erika non si risponde con una domanda.

                    “Perchè questa domanda che lei pone deve valere solo quando si vogliono sposare coppie dello stesso sesso?”

                    Cmq alla tua domanda “svicolona” ti rispondo dicendoti che per me (e per altri miliardi di persone nel mondo) il matrimonio, per mille motivazioni che ti ho gà detto più volte in questo sito, è solo fra un uomo e una donna. Non fra 2 donne nè fra 3 uomini.

                    Ma non ha importanza (al momento) cosa pensano miliardi di persone me compreso, quello che mi interessa sapere è perchè TU vuoi “discriminare” i poliamorosi o gli incestuosi consenzienti non riconoscendoli i “diritti” che tu rivendichi per i gay?

                    @Immanuel: hai scoperto (segreto di pulcinella) come “discute” il buon erika..

                    • ErikaT scrive:

                      Tu che mi continui a chiamare al maschile sei una persona molto rispettosa??? Poi non ti meravigliare se non ti rispondo

            • viccrep scrive:

              erika t
              la persona è definita dal suo sesso: maschio o femmina non dall’uso che ne fa proprio o improprio.
              Il sesso entra come componente psicofisica della persona e l’uso che ne fa non lo definisce Un maschio che vuol essere una femmina (o viceversa) non lo sarà mai solo attraverso la finzione vuol far credere ciò che non è
              Imporre una visone diversa dalla realtà è una violenza anche se lo si fa con la legge.
              ma questa società si regge sulla menzogna

              • ErikaT scrive:

                Violenza e menzogna invece secondo me è pretendere di caratterizzare e definire una persona solo in base ai suoi genitali, noi siamo molto molto molto di più.

        • ErikaT scrive:

          Non siamo sotto al fasciamo quando c’era l’ istituto per la demografia e la razza e bisognava mandare avanti la “razza italica”. Gli immigrati non vanno bene? Bisogna avere la pelle bianca?
          Fra l’ altro siamo oltre 7 miliardi sul pianeta terra, le risorse secondo lei sono infinite? Ho già parlato sul mio blog di quello che ha detto lo scienziato Frank Fenner su esplosione demografica ed estinzione della specie umana. Forse è più utile l’ omosessualità ? :-)

          • Immanuel scrive:

            É davvero cosí difficile comprendere la necessitá di ogni societá di perpetuarsi?
            Ha ragione che il pianeta non puó supportare una popolazione in crescita perenne, ma questo non significa che non dobbiamo fare piú figli – semplicemente che bisogna farne di meno.

            • ErikaT scrive:

              Ma dove sta scritto che bisogna perpetuarsi per forza??? L’ importante è vivere bene, se ci estinguiamo la terra andrà avanti lo stesso. E comunque anche se fossimo tutti gay e lesbiche i figli nascerebbero comunque con l’ inseminazione assistita e l’ autoinseminazione, non mi sembra così difficile trasferire un pò di liquido seminale in vagina.

              • Immanuel scrive:

                La sua risposta é la migliore che potesse scrivere, per spostare eventuali lettori del nostro dibattito a simpatizzare con la nostra causa. Non credo di avere altro da aggiungere.

                • ErikaT scrive:

                  Mi faccia capire, la specie vale di più della libertà individuale???? Queste idee mi fanno orrore, I nazisti mandavano gli omosessuali nei lager perchè non li consideravano utili!

                  • Quercia scrive:

                    “non mi sembra così difficile trasferire un pò di liquido seminale in vagina.”

                    Hai idea di cosa significa partorire? sostenere una gravidanza? Vedersi nascere un figlio?
                    Mi inorridisce la tua visione della donna. Da questa affermazione scappata fuori si nota come ritieni le donne solo un incubatore di bambini pronti per soddisfare il desiderio di qualche adulto.
                    Come se avere un figlio e farlo fosse semplicemente uno spruzzo di sperma in vagina.

                    Complimentoni

                    Il bello è che sei convinto di aver ragione e fai la morale a tutti.

                    PS anche i comunisti (Cuba) facevano lo stesso con i gay, tanto per completezza non certo per giustificazione. Guarda caso entrambe ideologie atee..che strano…

                    • ErikaT scrive:

                      Prima di tutto gentilmente chiamami al femminile dato che ho identità di genere femminile e poi non ho mai detto che si deve imporre una gravidanza a una donna, era chiaro che il trasferimento del liquido seminale in vagina è solo e sempre quando è la stessa donna a volerlo, non è chiaro??
                      La visione della donna come incubatrice mi sembra invece quella di chi sta sempre a parlare di procreazione come fosse un dovere sociale e l’ eterosessualità l’ unica via legittima.

      • ErikaT scrive:

        quarto – il matrimonio non è naturale

        • Immanuel scrive:

          Su questo devo spezzare una mezza lancia a suo favore. “Naturale” é chiaramente una definizione semi-arbitraria – lo uso qui con riferimento alla biologia riproduttiva che definisce la differenza tra i sessi.

          Certo esistono animali che fanno sesso omosessuale, cosí come ci sono specie che divorano i propri figli – guardare al mondo animale in questo non é di aiuto. Anche io, da uomo, sono spontaneamente attratto da altre donne oltre che da mia moglie, ciononostante vado contro il mio impulso primordiale per il bene della mia famiglia.

          L’affetto, il romanticismo, l’innamoramento non durano in eterno (salvo rari casi); ma restare uniti e reinventare il proprio rapporto ogni giorno é importante per noi, certamente, ma anche per il benessere psico-fisico dei nostri figli – che sono, da millenni, il fulcro del matrimonio, la sua componente piú importante.

          • ErikaT scrive:

            Guardi che è lei che aveva parlato di “naturale”, mica io.

            • Immanuel scrive:

              Certamente, e nel contesto che ne faccio io continua ad avere senso.compiuto.

              • ErikaT scrive:

                ah be certo, se ogni persona si mette a contestualizzare quello che dice allora possiamo trovare un senso a tutto, sta di fatto che in natura non esiste il matrimonio e quindi andare a cercare di trovare giustificazioni nella natura non regge, poi lei se vuole contestualizzi ma la verità è questa.

                • Immanuel scrive:

                  Forse sono io a non essermi spiegato chiaramente.
                  Non é una definizione completamente casuale – é il nome (arbitrario) dato ad un tipo di unione (ricorrente in ogni societá umana) che ha tra i suoi scopi _principali_ la riproduzione (secondo natura). Per questo definisco questo tipo di unione naturale.

              • federico scrive:

                ho notato che in natura e pieno di animali che si sposano col velo….se no no si riproducono…dillo ai topi 12 generazioni in 12 mesi…senza matrimonio…

      • federico scrive:

        il matrimonio e tutelato perche la chiesa succhia soldi e tiene gliorfanotrofi pieni e recupera voti dai poveracci alla caritas…
        il problema non e solo per le coppie gay ma anche etero senza diritti perche non sposati…
        io sto con la mia ragazza da anni abbiamo figli ma all’asilo siamo meno famiglia degli altri…e nun semo du omini cazzo…pero se per caso io morissi la mia casa se la pappa lo stato e la chiesa…attraverso le solite donazioni…io do un contributo con i miei bellissimi bimbi….tu scrivi stronzate tra una sega e l’altra…….

    • Luca Rossini scrive:

      Le associazioni che tu menzioni sono lautamente finanziate da case farmaceutiche e dai principali movimenti gay americani e il fatto stesso di dichiarare una posizione politica ufficiale la dice lunga sulla “scientificità” del loro metodo. Per non parlare del fatto che per mezzo secolo queste stesse associazioni hanno giurato e spergiurato – naturalmente sempre su base “scientifica” – che l’omosessualità fosse una malattia e l’adozione tutt’altro che raccomandabile. Dove sta la verità? Non lo sapiamo, ma certamente sappiamo che tali associazioni non sono attendibili, basti pensare con quale metodo mafioso è stato trattato il prof. Spitzer, per anni a capo della stessa APA, per il semplice fatto di avere pubblicato uno studio in cui si riconosceva l’efficacia delle terapie per cambiare il proprio orientamento sessuale (e comunque la possibilità di cambiare il comportamento è ammesso anche dall’APA). Ad oggi non esiste uno studio scientifico rappresentativo che possa affermare con certezza che non ci siano problemi per i “figli” di coppie gay. Lo studio con il più alto livello di rappresentatività è stato finora quello di Regnerus, ovviamente subito attaccato dalle note lobby in quanto ha insinuato qualche dubbio al proposito…

    • ftax scrive:

      Che cosa vi cambia se Fuffi e Io ci sposiamo? Spero quindi che presto la UE autorizzi il matrimonio col mio gatto!

      • ErikaT scrive:

        manca il consenso di fuffy

        • ftax scrive:

          Il consenso di chi? Conosco Fuffi: so che mi vuole bene!
          Il suo consenso lo esprime benissimo, anche se non a parole.
          Vogliamo discriminare chi non sa esprimersi a parole? Vergogna!
          Anche per Eluana mancava il suo consenso. Eppure è stata uccisa…

          • ErikaT scrive:

            Non si può sapere se vuole sposarla, sfido a trovare uno zoologo che dica il contrario.

            • H.Hesse scrive:

              Casomai un etologo.

              • ErikaT scrive:

                ah , uno zoologo non studia anche la psichiatria animale?? Studia solo i piedi o anche il cervello??? Mamma mia, ritengo così inutili queste precisazioni, cosa vuole far vedere che ne sa più di me????

                • H.Hesse scrive:

                  Erika, stavo scherzando.
                  Anche questa precisazione, in verità, sarebbe inutile, ma tant’è!
                  A proposito, io ho dodici gatti.

            • ftax scrive:

              Io lo so. E questo mi basta.
              I miei sentimenti saranno ben più importanti della zoologia! O no?

    • jstriano scrive:

      Erikat ma al diritto dei bambini non ci pensate?io mi sento cavallo allora ho diritto alla biada?in Italia non si rispettano le leggi che tutelano i disabili,vivete come volete ma non fate richieste che non stanno ne in cielo né in terr per favore!

  2. Nico scrive:

    Associazioni americane legate alla Massoneria che intende distruggere l’umanità già dai tempi del Rapporto Kissinger del 1974 (documentarsi per favore).

    • ErikaT scrive:

      A distruggere e devastare l’ umanità sono l’ omofobia, la transfobia, l’ antisemitismo, il pregiudizio, l’ odio, la discriminazione, questi sono i veri morbi che devono essere sradicati dalla faccia dell’ Europa

  3. Nico scrive:

    A distruggere l’umanità sono le menzogne a Cui anche tu mostri di credere. Ma
    Qualsiasi argomento ragionevole sarebbe inutile per chi non vuole vedere ragioni.

  4. Filarete scrive:

    E’ ora di pensare seriamente a uscire dall’Europa. Ci ha ridotto in miseria, e adesso vuole che diventiamo tutti culattoni.

    • ErikaT scrive:

      A una persona che parla come te bisognerebbe dare in adozione un figlio? ( che potrebbe anche essere gay )
      Dall’ Europa non si esce, se vuoi sono sempre disponibili i voli per Mosca o Teheran
      La miseria non c’entra nulla con l’ Europa. Infatti l’ Olanda e la Finlandia non sono in miseria, non sarà che la colpa è delle politiche italiane? Voti berlusconi? Spero di no

    • ep scrive:

      Mai adozioni per copie omosessuali.

    • Alcofibras scrive:

      Almeno quando la prenderai in quel posto ti piacerà!

  5. Wilma scrive:

    Da quando la Norvegia fa parte dell’UE???

    Comunque la campagna omofoba di questo giornale e’ veramente disgustosa.
    Usare il tema del matrimonio omosessuale per ricattare moralmente i cattolici(e votare un puttaniere che considera le donne oggetti da usare e gettare) prima del voto e’ davvero un’operazione di bassissima lega (ogni gioco di parole e’ voluto).

    Abito in un paese dove il matrimonio gay e’ riconosciuto, le unioni civili anche e vi garantisco che la gente continua a far figli a piu’ non posso. Ah, c’e’ anche il vostro amato buono scuola, che tanto ha contribuito qui all’abbassamento del livello di rendimanto scolastico (le scuole danno voti alti per tenersi gli alunni), ma questo e’ un altro discorso.
    La famiglia l’hanno distrutta gli etero, perche’ dare la colpa ai gay di volere le nostre briciole?

    Per la sig.ra Giovanna: non sono ne’ livorosa, ne’ sfigata, solo incazzata verso gente che una volta stimavo e che adesso si e’ bevuta il cervello dopo vent’anni di berlusconismo.

    • ErikaT scrive:

      Ma poi Wilma non c’è nessun dovere di procreare, non siamo in un allevamento intensivo come ho scritto sul mio blog nel post: L’ amore umano ridotto a zootecnia
      Un uomo che va con tante donne va bene perchè fa tanto “etero” …? È questa la verità?

    • Gianni scrive:

      http://www.documentazione.info/il-manuale-di-strategia-della-rivoluzione-gay
      Chi si sarebbe bevuto il cervello?
      Wilma beva del te verde…

      • Wilma scrive:

        Manca solo il complotto demo-pluto-giudaico-massonico…

        Possibile che dobbiate sempre avere un nemico da combattere? Prima il comunismo (vabbe’, e’ finito), poi l’islam (dopo aver esaltato la rivoluzione khomeinista, la mia memoria e’ moooolto lunga), adesso gli omosessuali (in fondo sono meno pericolosi).

        Pare che l’unico problema dell’Italia sia quello di non riconoscere il matrimonio “neutro”, cosi’ tutti gli altri si risolveranno come per magia.

        Il te’ verde saro’ felice di offrirglielo se mai si trovera’ a passare da queste lande innevate.
        Stia tranquillo, non si trovera’ in una casa di gay, ma tra due tipi di mezz’eta’ sposati da vent’anni, che pero’ non hanno dimenticato il rispetto per il prossimo, indipendentemente dalle tendenze sessuali.

        • Giava scrive:

          Sig.ra Wima vorie sinceramente ringraziarLa per il suo contributo: grazie per i suoi interventi che mi han fatto riflettere.

          • giovanna scrive:

            Che teatrino, Giava, interventi che ti confermano nelle tue idee ne trovi a bizzeffe fuori dal sito di Tempi.Sai quante belle riflessioni sul tuo ombelico ti perdi, leggendo qui?
            Scusa, sai, ma con questi ringraziamenti sei patetico.

            • Giava scrive:

              Oh, oh, oh… che risposta piccata! Sa tanto di invidia per i complimenti rivolti ad un’altra donna!
              Detto questo, Le assicuro che ho trovato i commenti della Sig.ra Wilma (come quelli della sig.ra ErikaT) interessanti, documentati, precisi e pacati: entrambe hanno esposto con chiarezza ed educazione le loro idee (sulle quali si può essere d’accordo o meno, ma almeno ci si può confrontare senza essere insultati). Tutte caratteristiche assenti nelle sue ripetitive, ossessive, monotone, intolleranti ed offensive risposte, piene di luoghi comuni e frasi fatte, risposte tipiche di chi è abituato a confrontarsi esclusivamente con chi la pensa allo stesso modo ed incapace di tenere il dialogo su un terreno di educazione e civiltà.

              Infine, ciò che da cattolico mi preoccupa è che trovo più accoglienza e disponibilità tra le persone frequentanti altri siti che qui…Ed è anche questo un segno dei “Tempi”!

              Ora, dopo oltre un anno di frequentazione del sito, credo di essermi fatto un’idea precisa della pedagogia e della filosofia che anima CL ed il suo movimento. Questo mi basta e tolgo il disturbo, così, sig.ra Giovanna, potrà continuare a parlare tranquilla con se stessa.

              • ErikaT scrive:

                Ti ringrazio Giava delle tue parole nei mie confronti, quando vuoi vieni sul mio blog

              • Giovanna scrive:

                Caro Giava, ed io che avevo detto? Appunto, un teatrino!
                Giudicare un commento educato e civile un commento che esordisce con “disgustoso”, non è tutta una farsa?
                Però pretendere l’applauso, mi sembra esagerato.
                Trova interessanti i commenti di Erika? Anche qui un bel teatrino, tanto vale dire che trovi interessante leggere l’elenco telefonico .
                Ma perchè non presentarsi con un minimo di sincerità?
                Boh, non so se sia il web che stravolge le persone, o veramente tira loro fuori il meglio del peggio, questo non l’ho ancora capito.
                Un’altra cosa che non ho capito, perchè se uno tira fuori l’argomento Berlusconi e donne, trito e ritrito, ritritissimo, sia vietato replicare, ovviamente con gli stessi argomenti dell’ultima volta, non è che se penso che siano pettegolezzi irrilevanti per la nazione a confronto di eutanasia o matrimoni gay, posso cambiare idea per farti contento o mi dovrei tappare la bocca per farti contento ?
                E poi la tua considerazione sulla mia ripetitività, limitata comunque al singolo articolo, contrasta con la tua ammirazione del martello pneumatico di cui sopra, che usa sempre le stesse quattro frasi, più e più volte, sotto lo stesso articolo, fino all’abbandono per sfinimento dei contendenti!
                Tralascio di risponderle sulle accuse a me, A ME !, di maleducazione e intolleranza, completamente a casaccio: dirti che fai del teatro non è maleducazione, ma una constatazione confermata più volte da te stesso.
                E ci credo anche che ti trovi meglio in siti anti-cattolici ( dico così per semplificare),anche questo ti dà la misura della tua posizione.
                Ma se sei contento così, sei felice così, non vedo perché rompere gli zebedei a gente che pure è contenta sulla sua strada.

                • ErikaT scrive:

                  Io propongo sempre le stesse 4 frasi??? be guardi: ogni persona può vedere che non è così, ho parlato di un sacco di argomenti, ho citato i nomi delle più grandi associazioni americane di psichiatri, psicologi e pediatri, è ovvio che quando mi fanno sempre le stesse domande sulla poligamia e sulla procreazione io fornisco le risposte dovute che sono sempre le stesse, il punto è che nessuno mi risponde quando dico che è contraddittorio negare il matrimonio egualitario sulla base della procreazione e poi permetterlo alle donne in menopausa o sterili, vero Giovanna?
                  Offendere è una cosa facilissima, argomentare è complicato :-)

        • Gianni scrive:

          Sì il complotto…
          L’America c’ha la propaganda, l’EU c’ha la propaganda, Al Qaeda c’ha la propaganda, la CGIL c’ha la propaganda, Berlusconi c’ha la propaganda, la lobby ebraica c’ha la propaganda, la lobby cattolic c’ha la propaganda…tutti quelli che hanno il potere c’hanno la propaganda! perchè i gay non possono avercela anche loro una loro propaganda, scritta da due di loro in maniera capace (volume “after the ball” ’89) e che noi ci siamo bevuta come tutte le altre?
          Perchè gli omofili non commentano mai mei contenuti di quello che inoltro? Erila, Wilma, Giava, ecc devo rilinkare gli articoli e i libri?
          Tempo perso: siete peggio dei preti in quanto a bigottismo!
          E fumatevi una sigaretta va!

    • giovanna scrive:

      Cara Wilma, livorosa, sfigata, incazzata sono parole che hai usato tu, un motivo ci sarà (io mi sarei limitata a livorosa, ma tant’è !)
      Però credere che consegnare mani e piedi un bambino sfortunato ad una coppia di uomini o di donne o peggio pensare che la compravendita di ovuli e spermatozoi e quindi bambini venduti dal padre o dalla madre ( le quotazioni degli ultimi anni, da fonte diretta e pubblicata, parlano di centomila euro tutto compreso, in Canada ) e gli uteri in affitto delle donne disperate del mondo siano alla pari con politico puttaniere, non so come ci si arrivi, forse solo con la cecità ideologica.
      A proposito, come state messi a suicidi in Norvegia, compresi i suicidati?

      • ErikaT scrive:

        Ma lei crede davvero di saperne di più delle più grandi associazioni americane di professionisti in psichiatria, psicologia e pediatria??? Sta scherzando vero? Ma soprattutto: lei chi è?

        • Alcofibras scrive:

          Cara Giovanna torni a fare la casalinga frustrata che è il ruolo che le si addice!

          • giovanna scrive:

            Ecco un altro intelligentone progressista che cade sulla casalinga: pensa te che è la prima cosa che dico e quasi subito l’allocco di turno me la rigira come offesa!
            Soprattutto quando dialetticamente ci ha fatto la sua bella figuretta ! :-)
            Io lo trovo molto significativo della posizione umana delle persone: tolleranti e accomodanti con tutti quelli che hanno il potere di imporre i loro comodi , offensivi con le parti deboli della società.

            • ErikaT scrive:

              Giovanna senti, io sono di sinistra e difendo sempre i più deboli, quindi di cosa parli??? E poi basta con questi uteri in affitto, allora si deve vietare alle coppie sterili di sposarsi per impedirgli di affittare uteri o loro si????

            • Alcofibras scrive:

              Ammiro le casalinghe, sono quelle frustrate che non sopporto

              • giovanna scrive:

                Eh no, caro Alcofibras, accostare l’aggettivo frustrata al termine casalinga, è assolutamente e totalmente casalingofobico !
                Hai fatto una bella figuraccia rivelativa, rassegnati !
                ( quando dico che sono casalinga, i maschilisti cascano come le pere)

            • giovanna scrive:

              Mi spiego meglio, se qui scrive un immigrato che si dichiara tale, e tu gli dai dell’immigrato puzzolente per le sue idee, poi non puoi dire che non ce l’ hai con gli immigrati, ma solo con gli immigrati puzzolenti !
              E così con la locuzione casalinga frustrata, che mi hai appioppato per le mie idee, offendi le casalinghe, punto e basta.
              Ti sveli, dico anche.

              • Giovanna scrive:

                Un pò come la gaffe tremenda della Finocchiaro sulle bidelle, che ha svelato a tutti quanto la stessa “dentro” sia progressista e democratica e femminista.

                • H.Hesse scrive:

                  Giovanna! Non sapevi che l’egalitarismo esteriore di moltissimi sinistrorsi è fondato sulla loro monumentale e astiosa invidia interiore?

      • Wilma scrive:

        Cara sig.ra Giovanna, mi permetta il lei, e’ un mio vezzo (non sono minimamente offesa per il tu, sia chiaro).
        Il motivo dell’incazzatura c’e’ eccome. Vedere persone che leggevano il “potere dei senza potere” usare ogni mezzo per restare attaccate a quelle briciole di potere fatte cadere dalla tavola dell’imperatore di turno fa perlomeno molta tristezza.
        Non ho le ultime statistiche dei suicidi nei paesi nordici (tra l’altro io non abito in Norvegia), ma sono sicuramente superate da quelle della Grecia, ahime’.
        Grecia cui ci uniremo se il politico puttaniere tornera’ a quel potere da cui non riesce a staccarsi.
        Tra l’altro, a me non interessa quello che lui fa nel suo letto, ma non voglio avere un primo ministro che ha una concezione della donna come un oggetto, nel caso migliore, decorativo.
        Forse che la dignita’ delle donne non interessa piu’ a nessuno in Italia?

        Un modo per diminuire i “suicidati” c’e’ eccome, ovvero migliorare l’economia del paese.
        Le donne sono disincentivate all’aborto non da un’elemosina “una tantum”, ma dalla possibilita’ di una sicurezza economica. ma questo pare sfuggire ai piu’ in Italia.
        Qui in Svezia, dove c’e’ un’adorazione quasi esagerata dei bambini e dell’infanzia, l’aborto e’ vissuto come una tragedia e gli assegni familiari ammontano a circa 110 euro al mese, percepiti da tutti fino al compimento della maggiore eta’, dalla figlia della principessa Victoria al figlio dell’ultimo disoccupato.
        Io poi non credo che un bambino venga consegnato “mani e piedi”. Ci sono controlli continui da parte delle assistenti sociali, che credo che non si comportino in modo diverso in questo caso.

        Certo, i paesi nordici sono sempre tirati fuori da voi per il “buono scuola”, per poi criticarli per tutto il resto. A me questa cosa da’ un po’ (tanto) fastidio.
        Ah, anche lei e’ invitata a bere il te’ verde a casa mia.

        • giovanna scrive:

          Cara Wilma, allora se non ti offendi ti dò del tu, dirsene di tutti i colori col lei mi dà di stucchevole!
          Dunque non puoi venire a fare dell’ironia sul complotto massonico ecc ecc e poi citare il potere dei senza potere e imperatori vari: obbiettivamente credi che il potere oggi sia dei cattolici o del Papa ? Non scherziamo.
          E dopo quel libro letto in gioventù, hai più letto qualcosa del genere o ti sei nutrita a pane e Reppublica o simili ? Sei riuscita a frequentare una comunità cattolica in Svezia in questi anni?
          Sono semplici curiosità, eh, perchè non si direbbe proprio , e magari potresti ricominciare, se per te l’esperienza di Chiesa è stata significativa.
          Poi da dove hai preso l’affermazione che in Grecia ci siano più suicidi che nei paesi scandinavi?
          E per suicidati mi riferivo all’eutanasia che mi pare in vigore da voi, una pinzillacchera rispetto alla concezione femminile di un donnaiolo, meglio eliminare del tutto le donne anziane e malate.
          Una curiosità, tu hai figli? O ti ricordi di quando eri bambina ? Non so, a me fa impressione come sia facile negare l’estremo bisogno di un bambino di crescere con una mamma e un papà, sarà che tutti i giorni ho davanti agli occhi delle faccine tristi di bimbi abbandonati (che non sognano ricchezza o salute o potere, ma solo che i genitori tornino insieme e lo urlano in tutti i modi nell’indifferenza quasi totale degli adulti) e non articoli di giornali che magnificano quanto sia progressista comprare bambini e affittare donne.

          • Wilma scrive:

            Cara Giovanna, della mia vita personale non vengo certo a rispondere sui commenti di un giornale.
            Non ha importanza se ho figli o meno, come diceva Santa Giovanna (!) Beretta Molla “siamo padri e madri delle persone che incontriamo”.
            Non so dove mai lei abbia letto che io sono favorevole a eutanasia e uteri in affitto (la cosa mi farebbe ridere, se non fosse tragica).
            Voglio solo richiamare l’attenzione a quel vivere nella verita’ che davvero mi pare in ribasso ultimamente.
            Purtroppo la concezione femminile del donnaiolo ha pervaso la societa’ intera, piu’ di quanto forse i residenti in Italia se ne siano resi conto (e adesso non mi venga a dire che sono femminista per questa semplice constatazione).
            Quanto all’eutanasia in Svezia, no, non c’e’, mi spiace per lei, si informi meglio.
            Le auguro ogni bene nella sua opera di aiuto ai bambini abbandonati.

            • gmtubini scrive:

              Ecco, brava.
              Poi, magari ci spiegherai con calma che cavolo c’entra la tua fissazione per l’attività sessuale di Berlusconi con il matrimonio gay e la concessione del permesso di adozione dei bambini russi.
              Se proprio devi fare propaganda elettorale, non faresti meglio a farne di quella meno tirata per i capelli?

              • Wilma scrive:

                Se io sono fissata con l’attivita’ sessuale di Berlusconi voi non siete meno fissati con quella dei gay.
                A me del matrimonio gay interessa fino a un certo punto, da’ solo molto fastidio che venga usato come ricatto morale per avere il voto dei cattolici (usati di solito come serbatoio di voti per essere poi lasciati a bocca asciutta sui temi che stanno loro a cuore).
                Il permesso di adozione dei bambini russi in questo thread l’ha tirato fuori lei, nell’altro ho solo spiegato come stanno le cose, conoscendole forse meglio di altri che stavano intervenendo (scusi se la mia ignoranza non supera la sua, diceva sempre il mio povero nonno).
                Del resto non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire.
                Votate pure il signor B., fate pure, ma poi non venite a chiedere soldi all’Europa del Nord (senza aver la minima intenzione di restituirli, va da se’).
                Tra l’altro qui in Svezia io ho votato NO all’introduzione dell’euro.
                Euro voluto fortemente dal caro Andreotti con la forte opposizione della Tatcher.
                Adesso comunque mi sono proprio stufata.
                Anche mio marito (di genere rigorosamente maschile) si e’ rotto le scatole.
                Se volete avere l’ultima parola tenetevela pure, ma come fate a dire di incontrare la gente ai vostri banchetti e poi a vantarvene su Tracce? Mah…

                • Little Tony scrive:

                  Cara Wilma, mi perdoni , ma questi ragionamenti alla Berlusconi non li sopporto proprio,lei e’ sicuramente del Pdl.

                • gmtubini scrive:

                  La tattica di creare fake che indossano le vesti di cattolici cosiddetti “adulti”, che magari millantano esperienze e residenze da gente di mondo, ben lontana culturalmente dallo “zoticume medioevale” postante su Tempi e, ovviamente (ça va sans dire!) favorevoli ad ogni abominio in nome del sincero e originale spirito di carità cristiana, è, ahimè, vecchia come il cucco.
                  E da ieri il tuo è già il secondo tentativo.
                  Per di più gli italiani sono impegnati a mettere insieme il pranzo con la cena e non si interessano più di tanto a questo terreno di propaganda, mentre quelli che postano di solito da queste parti hanno le idee chiare sull’argomento.
                  Insomma, non c’è trippa per gatti.
                  Perché non ripassi un’altra volta Wilma, magari dopo le elezioni, così non sarai costretta a tirare in ballo le zoccole di Berlusconi che qui non c’entrano una mazza.

                  • Wilma scrive:

                    Beh, sulla mia residenza puo’ controllare, se glielo permettono, con l’indirizzo IP.
                    Allora, oggi mi sono presa, su questi spalti, dell’intollerante, della bolscevica, della livorosa, del cuore inaridito, della falsa millantatrice nonche’ della “fake”.
                    Che uno possa scrivere semplicemente quello che pensa e che desideri di confrontarsi e forse anche possa forse anche cambiare idea non vi passa nemmeno per l’anticamera del cervello eh? Non e’ di questo mondo, ci deve essere sempre una dietrologia, possibilmente demoniaca!
                    Vi ringrazio comunque, le mie idee grazie a voi non sono cambiate.
                    Hej då (che non e’ una parolaccia ma saluti in svedese)!

                    • gmtubini scrive:

                      Caro fake, non saprei proprio dirti se mi sarebbe permesso controllare il tuo ip, d’altra parte non ne ho alcun bisogno:
                      tu sei fasullo in ogni caso.
                      Per la cronaca, sappi che io non ho mai votato Berlusconi e che, pertanto, le tue velleità di analizzare le motivazioni dei tuoi interlocutori fanno letteralmente cagare.

                    • giovanna scrive:

                      Livorosa te lo sei detta da sola, per quanto riguarda gli aggettivi, rileggiti i tuoi, quelli che hanno provocato una reazione( sono pur sempre un essere umano sensibile ), tipo omofobo, disgustoso, ricattatore, bassissima lega, in sole 4 righe.
                      La prossima volta , magari, che ti presenti in un posto che non è casa tua, cerca di bussare , prima di aggredire. Scusa, Wilma, ma che tu voglia passare da vittima, è decisamente esagerato, ma non so se sia sempre un effetto del web, questo aggredire selvaggiamente in casa d’altri e poi pretendere risposte vellutate, quando non addirittura il plauso universale. E questa era proprio l’ultima, ciao.

            • giovanna scrive:

              Se non hai figli, sarai comunque stata bambina, possibile che riesci a prendere seriamente in considerazione di allontanare un bambino dalla mamma?
              Per quanto riguarda la Svezia, mi sono informata, c’è stato giusto l’anno scorso il primo caso di eutanasia, giustappunto di una donna, strano che tu non lo sapessi. Ma di solito aborto, matrimoni gay, eutanasia vanno di pari passo, è una semplice constatazione guardando Francia e Spagna, per esempio.In genere fanno parte dello stesso pacchetto, come anche si vede dai commenti qui: chi è favore di simili pratiche disumane, non fa sconti.
              E siccome stavamo parlando della situazione italiana, mi pare, ritengo non sia così scandaloso sostenere un donnaiolo rispetto a chi promette sfracelli, passetto passetto, su matrimoni gay,fecondazione eterologa con uteri in affitto per i gay, eutanasia, aborto sempre e comunque, eliminazione della pur piccola libertà d’educazione che abbiamo.
              Sinceramente l’immagine che hai dell’Italia è molto, molto parziale, ma certo è l’immagine che strumentalmente danno all’estero la maggior parte dei giornali, ti posso anche capire, se consideriamo poi anche il tuo personale grado di intolleranza, il quadro è completo.
              Ma, anche se siamo in un blog, mi permetto di dire che non è mai troppo tardi per tornare indietro da strade che inaridiscono il cuore.
              Ciao.

              • giovanna scrive:

                Cara Wilma, vai pure, non si sentirà la tua mancanza, qui è pieno di gente che irrompe urlando offese a destra e a sinistra e poi non reggendo il confronto, si ritira con la coda tra le gambe.
                Roba da matti, la signora dottoressa professoressa Wilma si è rotta le scatole, pensa un pò!
                Scusatemi tutti, ma ogni limite ha la sua pazienza !
                ( prima che il noiosino di turno si metta a sbrodolare , è una citazione !)

              • Wilma scrive:

                Cara Giovanna, questa e’ la mia ultima risposta, poi la saluto cordialmente.
                L’anno scorso c’e’ stato il caso di una donna, simile a caso Welby per certi versi, che ha chiesto la sospensione delle cure. Caso tragicissimo di una persona che ha scelto di lasciare una vita di sofferenze. Non creda che la cosa mi abbia fatto piacere (per quanto il mio parere conti).
                Pero’ nessuno si e’ espresso a favore dell’eutanasia. Se la mia visione dell’Italia e’ parziale (cosa da dimostrare), la sua visione della Svezia non e’ migliore (venga pure a trovarmi, no problem).

                Io non so quanti anni abbia lei, io le dico solo che ho fatto il volantinaggio contro l’aborto ai tempi del referendum. Non e’ una cosa di cui mi penta, anzi, ma avevo diciassette anni e mi chiedo che senso abbia avuto caricare dei ragazzi di una responsabilita’ e di una tematica tanto grave.

                Non so davvero da dove lei possa giudicare il mio grado di intolleranza (prima mi danno della bolscevica, poi dell’intollerante, direi che per oggi possa bastare).
                Le garantisco che sono la persona piu’ pacifica e tollerante di questo mondo, forse lei dovrebbe esercitarsi un pochino “real life” a parlare con chi la pensa diversamente, ma poi nemmeno troppo, da lei.
                Mi spiace davvero, signora Giovanna, che con migliaia di iscritti a CL, solo lei e pochi altri abbiano il “coraggio” e la capacita’ di scrivere qui. Gli altri dove sono?
                Quanto al cuore inaridito, davvero e’ facile giudicare il prossimo dall’alto dei propri scranni…
                Le auguro ogni bene e di imparare a incontrare il prossimo senza schemi prestabiliti.

                • giovanna scrive:

                  “Non so davvero da dove lei possa giudicare il mio grado di intolleranza”, ma non saprei, forse dall’irrompere in un blog di un settimanale e parlare di una campagna disgustosa del suddetto settimanale ? E non mi metto ad elencare le altre piacevolezze , carta canta.Solo ed esclusivamente basandomi sulle tue parole livorose, come da te riconosciuto, ho parlato di un cuore inaridito,perché mi sembrava di cogliere una nostalgia per un’esperienza passata, molto passata.
                  Ma in effetti, una battuta buttata lì sul blog, non ha molto senso, devo essere meno reattiva, non è sempre facile resistere al trend .
                  Ti saluto anche io, la mia giornata di riposo è finita e ho la brutta sensazione di non averla vissuta bene fino in fondo postando qua e là, forse non ne valeva la pena.

              • ErikaT scrive:

                X Giovanna

                Scusa eh, ma non si può essere contro l’ aborto e pro-matrimoni gay? ma dove sta scritto??? Ma ognuno ragiona con la sua testa.
                Poi quando mai qualcuno vuole togliere i bambini alle mamme? Ma stiamo scherzando??? Qui si parla di adozione di bambini abbandonati! Ma chi ha mai detto di allontanare un bambino dalla sua mamma!!! Se poi ti riferisci al cosiddetto “utero in affitto” ti faccio presente a) che questa pratica può essere usata anche da coppie etero sterili( gli proibiamo di sposarsi ) b) potrebbero anche esserci casi in cui lo si fa per aiuto e non per soldi? c) questa questione la si può slegare da matrimoni fra persone dello stesso sesso e adozioni, si può essere favorevoli ai primi e contrari alla “gestazione di sostegno” come si può essere contro l’ aborto e a favore dei matrimoni gay! Perchè se tu dici di essere contro i matrimoni gay per via degli utedri in affitto allora per logica conseguenza dovresti essere anche contro i matrimoni per le persone sterili che non possono avere figli e potrebbero volere affittare un utero!
                E non è che mi puoi dire No ai matrimoni gay perchè sei antiabortista, come se essere a favore dei matrimoni fra persone dello stesso sesso sia un’ apertura all’ aborto! Allora così si esce dalla logica!

              • ErikaT scrive:

                X giovanna 2

                Quindi praticamente c’è unico pacchetto e tutti devono essere d’accordo con tutto ciò che contiene il pacchetto??? E il pacchetto sarebbe: matrimoni gay, adozioni gay, uteri in affitto, eutanasia, aborto chirurgico, pillola abortiva, pillola del giorno dopo ecc.

                Non potrebbe essere che invece le persone, in quanto dotate di cervello proprio, possano essere a favore di una o solo alcune di queste cose e non di altre????
                p.s. Ma poi il Pdl l’ ha abolita la legge sull’ aborto o no????

          • ErikaT scrive:

            X Giovanna, mi sembra logico che se il bambino era abituato a stare con Mario e Francesca ( nomi di fantasia ) e Mario e Francesca si separano lui ci rimane un sacco male perchè era abituato a stare con loro ma se il bambino è abituato a vivere con Luca e Michele credo che si dispiacerà allo stesso modo se un giorno Luca non ci dovesse essere più o Michele non ci dovesse essere più, non credo ci voglia tanto a capirlo.

            • gmtubini scrive:

              E quando il bambino di Luca e Michele si domanderà che fine ha fatto la sua mamma, come la mettiamo?

              • ErikaT scrive:

                E il figlio adottivo di Mario e Francesca non si chiederà anche lui che fine ha fatto la sua mamma biologica? Come la mettiamo?

                • Gmtubini scrive:

                  Sei scema o fai finta?
                  Il desiderio di conoscere la mamma biologica esiste per molti orfani (non per tutti), a prescindere da chi siano stati adottati: da una coppia etero, da una coppia omo o da una lupa come Romolo e Remo.
                  Invece, secondo te, se un bambino ha due papà, se lo domanderà come diavolo ha fatto a venire al mondo oppure no?

                  • ErikaT scrive:

                    E perchè un figlio adottivo di coppia di sesso diverso non si chiederà chi lo ha partorito???
                    p.s. L’ offesa non è un’ argomentazione ma anzi denota carenza di argomenti oltre che grave scorrettezza

                    • Gmtubini scrive:

                      Erika, non sai leggere o cosa?
                      “Il desiderio di conoscere la mamma biologica esiste per molti orfani (non per tutti), a prescindere da chi siano stati adottati: da una coppia etero, da una coppia omo o da una lupa come Romolo e Remo.”
                      Secondo te cosa vuol dire? Che i figli delle coppie etero non si domandano da dove vengono?
                      Certo che se lo domandano!
                      Ma i figli delle coppie omo, in più si domanderanno perché a loro, oltre ad essere orfani, è toccata la disgrazia di non avere neanche una mamma o un papà adottivo, ma solo due papà o due mamme.
                      E’ chiaro?

                    • ErikaT scrive:

                      E chi te lo ha detto che la giudichino una disgrazia stare con una coppia dello stesso sesso??? hai letto sopra che le più grandi associazioni americane di psichiatri, psicologi e pediatri non sono contro le adozioni per coppie dello stesso sesso???

                    • ErikaT scrive:

                      Poi io amo di più chiamarli genitori, non papà e mamma adottivi

                    • gmtubini scrive:

                      Sicuramente i bambini saranno al corrente delle indicazioni delle associazioni di psichiatri e rinunceranno in partenza ad avere un papà e una mamma come gli altri. Non c’è dubbio.

                    • ErikaT scrive:

                      Guardi che si tratta di adottare bambini orfani o abbandonati, quindi di cosa parla???

                    • gmtubini scrive:

                      E siccome sono orfani o abbandonati non sono bambini come gli altri?
                      Sono in serie B?

    • Filarete scrive:

      Wilma, qui i culattoni non passeranno mai. E se ti piacciono tanto resta nel tuo paese dell’avvenir, così stai meglio. Dato che siamo in clima di completo stravolgimento della verità, la prossima volta che intervieni dicci se se uomo, donna, trans, o altro. La fantasia dei maiali è sconfinata.

  6. Gianni scrive:

    Erika T ma tu hai altri argomenti? Chessò l’urbanistica, i viaggi, il golf. E poi non hai un altro giornale online? Ma chittelofaffare di venire sempre qui a romp-er-cà.
    No beh dai almeno sei utile x i click al sito….

    • ErikaT scrive:

      Chi me lo fa fare??? Vediamo se indovini! Su è facile! Me lo fa fare che voglio vivere in un paese senza discriminazioni, senza omofobia, senza transfobia, dove ogni persona possa essere se stessa o se stesso, sposare la persona amata e non essere insultata o discriminata ( vedi insulti fra in commenti sopra ), il mio blog l’ ho aperto per questo motivo.

      • ErikaT scrive:

        e anche per la causa animalista-vegetariana, ricordiamoci che i più discriminati e maltrattati in assoluto sono gli animali non umani.

        • ErikaT scrive:

          e soprattutto sterminati. Mangiate vegetariano o vegano

          • Fra scrive:

            Cara ErikaT, anche ammesso che la maggioranza degli italiani condivida il tuo pensiero, il punto é che certe decisioni nn possono trascendere la volontà dei cittadini. Come evidenziato la Eu forzando i suoi ambiti di autonomia: oggi la decisione ti piace, ma domani la stessa metodica potrebbe essere applicata per aspetti che potresti nn condividere.

            • ErikaT scrive:

              Invece impedire alle coppie dello stesso sessi di sposarsi è una imposizione che va bene vero?

        • gianni scrive:

          PS I più maltrattati sono gli embrioni.
          E poi sei più noiosa dei preti che accusi di proselitismo.
          Accusi Tempi di non fare cultura coi suoi articoli, e che in verità fa proselitismo, tu invece che fai proselitismo coi tuoi commenti in verità fai cultura?
          Commentami l’articolo sul libro dell’89 sulla propaganda gay che ha finito per berci il cervello pliz…
          Non la commenta mai nessuno, forse perchè è più articolata dei report della APA?
          Ah per inciso il trip dell’ecologia l’ha inventata Stalin per distrarre gli uomini dalle cose più importanti che stava perseguendo e par fare la figura dell’illuminato.
          Ad maiora.

          • ErikaT scrive:

            Quale sarebbe questo libro dell’ 89 scusa?
            Io sono animalista perchè lo sento io.
            Io mi batto per una società inclusiva, molto differente da chi si batte per impedire ad altri di sposarsi!

    • Filippo scrive:

      Gianni sei un figo

  7. Davide scrive:

    Siete solo dei bigotti pieni di pregiudizi, i gay sono cittadini e persone come le altre e DEVONO avere gli stessi diritti, rispetto e dignità. Il resto non è competenza di uno Stato laico ma di dottrine e libri scritti 3.000 anni fa che ognuno decide di assecondare o meno ma lo Stato è altra cosa.

  8. Fra scrive:

    Appunto lo Stato. Non l’Unione Europea con sotterfugi.

  9. Andrea scrive:

    Tre precisazioni:
    1) Norvegia e Islanda non c’entrano niente perché non sono paesi membri dell’UE.
    2) Leggi sulle unioni civili sono in vigore anche in Francia, Lussemburgo, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Finlandia, Irlanda, Slovenia e Croazia.
    3) Non mi risulta che tra le fonti di diritto UE vincolanti per gli stati membri vi sia l’approvazione di report da parte del Parlamento Europeo, quindi stiamo parlando di fuffa. E’ dal 1994 che il Parlamento Europeo approva risoluzioni in cui esorta i paesi membri a dare uguali diritti agli omosessuali, e guarda un po’ l’Italia non è stata costretta a fare nulla in tal senso.
    Non pretendo che un sito del genere dica qualcosa di sensato, ma sarebbe almeno il caso documentarsi meglio prima di scrivere cavolate!

    • Gianni scrive:

      Bravo Andrea come sei esperto.
      E chi lo avrebbe chiesto al Parlamento Europeo di fare risoluzioni per “esortare” gli Stati a legiferare come piace a loro? Chi è sta gente che ci esorta? Perchè mi esortano se non per farmi lentamente arrendere al loro piano culturale e sociale? Ci mancherebbe solo che io debba prendere le loro risoluzioni lobbystiche come vangelo: si fot-tano loro e le loro esortazioni!

  10. Psicoterapeuta scrive:

    I gay che vogliono sposarsi possono sempre farlo con le leggi attuali: è sufficiente che, come tutti, si sforzino di orientare il proprio amore verso l’altro sesso. Se può essere di aiuto ho trovato questo manuale su Amazon:
    http://www.amazon.com/Comprender-y-sanar-homosexualidad-Spanish/dp/8496088162

    • Wilma scrive:

      A parte che un etero non si sforza minimamente di orientare il proprio amore verso l’altro sesso (a me e’ riuscito senza sforzo alcuno, non so a voi :-)
      Quello che ci unisce tutti qui e’ l’usare un computer, giusto?
      Ebbene, andate a leggere la storia del geniale matematico cui dobbiamo l’uso di questo strumento:

      http://en.wikipedia.org/wiki/Alan_Turing

      Certo oggi questo sarebbe impensabile, ma la sua tragica fine divrebbe forse farci tutti quanti riflettere un pochino…

      • gmtubini scrive:

        Hai ragione, caro fake, la vicenda del povero Turing è tanto triste, ma sai, a noi CI RATTRISTA MOOOOLTO DI PIU LA TRISTE SORTE DEGLI INNOCENTI AFFIDATI A COPPIE DI PERVERTITI PER IL LORO PORCO COMODO.
        Scusa sai, ma la tua falsa propaganda sotto falso nome (e tutto il resto) non ci fa per nulla l’effetto che tu ti aspetti.
        Ciao caro.

        • ErikaT scrive:

          ah ecco per te sono dei pevertiti??? be ora tutto è chiaro, benvenuta sincerità

          • Gmtubini scrive:

            Ma certo che sono dei pervertiti, Erica cara/o!
            Quello che tu non capisci è che non è certo la condizione di peccatori che li contraddistingue da noialtri, che siamo peccatori cento volte più di loro, ma la loro autoreferenziale convinzione di non esserlo.
            Paradossalmente, è nel momento che io ti dico che sei un pervertito che ti riconosco come mio fratello e ti compatisco.
            Dirti pervertito è un atto di amore e tu la consideri un’offesa.
            Ma questo è quello che tu e gli altri tuoi amici non comprenderete mai perché vi manca l’abc del cristianesimo, di cui avete sentito parlare solo all’Arcigay.

  11. ErikaT scrive:

    A certi commentatori vorrei dire: ma invece di portare ” argomentazioni” illogiche e senza fondamento non sarebbe molto più facile, comodo e soprattutto sincero dire che gli omosessuali vi stanno antipatici? si fa prima no?

  12. Claudio Greco scrive:

    Bene, male, giusto, sbagliato, destra, sinistra, legge, tradizione, carita’, avarizia, egoismo, altruismo, natura, scienza, tecnologia, Dio, ateismo … non fa differenza, sono solo parole, no? Chissenefrega si vive solo una volta prendiamocitutto al diavolo il resto. Lo insegnero’ a mio figlio.

    • ErikaT scrive:

      Per favore insegnagli a non discriminare il prossimi, questo è il vero male: la discriminazione.

      • EP scrive:

        Disco rotto

      • Giova scrive:

        Erika hai rotto le scatole, torna sul tuo blog di m****!!! fai schifo

        • ErikaT scrive:

          È a persone che usano i toni che usi te che dovrebbero dare in adozione i figli? Facci caso: io non ho mai insultato o offeso nessuno, espongo le mie argomentazioni con calma e senza scendere nel personale, capisco benissimo che dicendo la verità posso dare fastidio a chi vuole ancora discriminare le coppie dello stesso sesso ma questo non è un buon motivo per offendere, capisci?

          • EP scrive:

            La TUA verità

          • cirillo scrive:

            Per una che non offende sai quanti altri abbondano? E parlo di ATEI e GAY…. Cosa facciamo, gli diamo in adozione i figli?

          • ftax scrive:

            Fa male voler piegare la realtà alla propria opinione. Il sonno della ragione genera mostri.
            La verità si scopre a poco a poco solo attraverso l’esperienza, che è la base del metodo scientifico.
            L’esperienza rende evidente che l’omosessualità implica la fine della specie umana. Con buona pace di tutte le associazioni psichiatriche americane…

            • ErikaT scrive:

              Dici??? Sul mio blog ho già parlato di cosa ha detto il grande biologo australiano Frank Fenner su esplosione demografica ed estinzione della specie umana! Siamo oltre 7 miliardi sul pianeta terra, pensi che le risorse idriche, alimentari, energetiche siano infinite??? E che dire dell’ inquinamento antropico?
              Quindi forse è proprio più omosessualità che può salvarci :-)
              Per andare sul mio blog cliccare sul mio nick

              • ftax scrive:

                Appunto. Ciò che dici conferma solo quanto appena detto. L’omosessualità implica la fine della specie umana. E anche della sua ragione…

                • ErikaT scrive:

                  Non sarà che è più probabile che l’ estinzione la implichi una procreazione senza limiti? Hai letto cosa ho scritto su Frank Fenner?
                  Fra l’ altro la specie umana andrebbe avanti lo stesso anche se fossimo tutti gay e lesbiche grazie all’ inseminazione assistita e all’ autoinseminazione.

                  • EP scrive:

                    Quando l ideologia é più forte della ragione la seconda si arrende. È il tuo caso

                    • ftax scrive:

                      Concordo. Le stesse apocalittiche previsioni erano avanzate cinquant’anni fa dal Club di Roma ne “I limiti dello sviluppo” dove, sulla base di modelli computazionali aprioristici, si proclamava l’esaurimento delle risorse alimentari ed energetiche nel giro di pochi decenni. Meglio che il famoso biologo Frank Fenner vada ad occuparsi di canguri…
                      La prospettiva poi che la specie umana vada avanti con l’inseminazione artificiale mi fa rabbrividire, perchè riapre solo le porte alla deriva eugenetica perseguita nei regimi totalitari, come il nazismo in Germania o il comunismo in Cina.

                  • ErikaT scrive:

                    X Ftax , una domanda: secondo lei le risorse del pianeta sono infinite? Così per sapere
                    Un’ altra domanda: secondo lei dobbiamo arrivare a 15 miliardi, 20 miliardi di persone??? Così per sapere
                    Ultime domande: lei è contrario dunque all’ inseminazione assistita o vale solo quando ci sono di mezzo coppie omosessuali? L’ eugenetica è un pericolo solo quando ci sono coppie omo e non quando c’è inseminazione assistita per coppie etero?

                    • ftax scrive:

                      X Erika T, le risposte:
                      – Le risorse del pianeta non sono infinite, ma possono essere illimitate. Dipende dalle tecnologie utilizzate, che sono sempre un passo avanti ad ogni previsione (chi avrebbe immaginato vent’anni fa lo sviluppo dei nanomateriali che permettono di rivoluzionare lo storage energetico?).
                      – A quante persone dobbiamo arrivare non lo decido io, non lo decide Erika T, non deve deciderlo nessun governo, a differenza del Politburo cinese…
                      – L’eugenetica è ovviamente un pericolo letale per tutti, senza distinzione di sesso o preferenze sessuali. L’inseminazione assistita è il primo veicolo di promozione della deriva eugenetica e va drasticamente regolamentata, a differenza di quanto fatto finora.

                    • ErikaT scrive:

                      X Ftax , Le risposte:

                      – si si certo in teoria tutto è possibile ma nella pratica ?
                      – giusto quello che dice lei, allora siccome nessuno deve decidere a quante persone arrivare e quali comportamenti debba tenere la gente non si capisce perchè dire no ai matrimoni omosessuali, non era lei a dire che non ci deve essere un politburo???
                      – quindi l’ eugenetica non c’entra nulla con l’ inseminazione per coppie dello stesso sesso o perlomeno non più di quanto c’entri con l’ inseminazione per coppie di sesso diverso

              • Filippo scrive:

                Erika, ma il secondo nome di sto Frank Fenner è per caso Dio o Madonna di Fatima? A scuola, l’hanno scorso (prima liceo), ho studiato come le tesi e controtesi di quel simpaticone di Malthus fossero infondate, tantè che siamo ancora vivi. Poi ci si lamenta che l’età media è alta!! Finchè dirai ste cose la provochi tu!! Intendo, se dici che è meglio essere gay così smettiamo di fare figli, probabilmentè sarò l’ultimo quindicenne del mondo! Le risorse non finiranno, ma pensa quante tombolate della domenica!!

          • Giava scrive:

            Sig.ra ErikaT, il post di prima era di Giova e non mio (Giava): anche se non sempre concordo con le idee da Lei esposte, La invito a continuare ad esprimerle con la pacatezza e l’educazione che ha mostrato fin’ora. Grazie

            • ErikaT scrive:

              Grazie a te tantissimo, sei una bella persona

              • carlo scrive:

                Ahi, ci siamo scordati “passa e ripassa dal mio blog”

                • Filippo scrive:

                  Sì appunto, oggi c’era il manuale “come irrompere in un blog di un settimanale e rompere l’anima al mondo accusando il settimanale stesso e chiunque lo legga di essere contro la società moderna, i gay, le lesbiche e i dromedari finlandesi”

  13. Fausto scrive:

    Ma chi è che scrive queste srtonzate??????????????????

  14. Alcofibras scrive:

    non vedo l’ora che la CE imponga anche il cannibalismo

  15. cornacchia scrive:

    La contrarietà al matrimonio omosessuale è ragionevole e può essere anche condivisa.
    Ma a me pare che tale opposizione sia – più che altro – la sublimazione intellettuale di una ben più profonda avversione verso gli omosessuali o, quantomeno, verso la libertà di intrecciare relazioni di questo tipo.
    Rappresentatemi, ad esempio, che cosa pensate, con tutta sincerità, delle coppie omosessuali che vivono apertamente la loro relazione (tipo due uomini che passeggiano mano nella mano al pari delle coppie etero).

    • gmtubini scrive:

      Non ci siamo Cornacchia, qui non si tratta del naturale senso di repulsione che tutti provano per le cose che non piacciono: a chi non ama la trippa o i testicoli di toro alla brace non gli si può fare una colpa di fare la faccia schifata di fronte a certi piatti che ad altri sembrano succulenti.
      Si può biasimare un eterosessuale se resta schifato al pensiero di scambiare effusioni con un altra persona del proprio stesso sesso?!
      Risposta: non senza violentare nel profondo la sua natura.

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