Google+

Chi è Jennifer Lahl, l’attivista che denuncia il «business riproduttivo» e che parlerà al Family Day

gennaio 26, 2016 Redazione

La fondatrice e presidente del Center for Bioethics and Culture Network ha realizzato inchieste e filmati sui pericoli nascosti dietro alla “donazione” di ovuli o all’utero in affitto

Jennifer-LahlParlerà anche Jennifer Lahl (foto a fianco) al Family Day che si terrà a Roma, il 30 gennaio, al Circo Massimo. L’ex infermiera americana si batte da anni per la difesa dei diritti delle donne e dei bambini in tutto il mondo, realizzando inchieste e filmati sui pericoli nascosti dietro alle pratiche come “donazione” di ovuli, fecondazione assistita e utero in affitto.

UTERO IN AFFITTO. L’attivista e filmmaker, tra le promotrici della petizione per vietare in tutto il mondo la maternità surrogata, è stata invitata solo pochi giorni fa, ma come riportato dal Corriere della Sera ha risposto agli organizzatori della manifestazione: «Se è importante per la causa non mi tiro indietro, troppe coppie europee vengono da noi per sfruttare l’utero delle americane». Se al Circo Massimo si parlerà anche di utero in affitto è perché il ddl Cirinnà prevede per le coppie omosessuali il ricorso alla “stepchild adoption“, una pratica che potrebbe facilmente portare alla legalizzazione di fatto della maternità surrogata.

«BUSINESS RIPRODUTTIVO». Fondatrice e presidente del Center for Bioethics and Culture Network, Lahl si è fatta conoscere in tutto il mondo nel 2011 grazie al documentario Eggsploitation che racconta il dramma della fecondazione eterologa e dello sfruttamento delle donatrici di ovuli. Dopo aver affrontato il dramma dei figli nati in provetta (nel documentario Anonymous Father’s Day), spesso impossibilitati a conoscere i propri genitori, l’attivista ha continuato a denunciare il «business riproduttivo» con un cortometraggio sull’utero in affito intitolato: Breeders: a Subclass of Women? (Allevatrici: una sottoclasse di donne?).

PUR DI AVERE UN FIGLIO. In un’intervista a tempi.it del 2012 ricordava: «La legalizzazione della fecondazione extracorporea, sia omologa sia eterologa, è un male in sé, per noi, per figli che nascono e per quelli sacrificati per loro. Siamo disposti a tutto pur di avere un figlio, anche a farci manipolatori della sua vita e di quella di altri. E non c’è nulla che ce lo vieti. Questo perché la nostra cultura ha l’idolo della tecnologia come se fosse buona in sé. Da quando abbiamo disgiunto l’atto sessuale dalla procreazione, sottomettendola alla tecnica, entrambi sono diventati freddi, disumani e percepiti come pericolosi. Finché il popolo non sarà cosciente di quello che sta accadendo sarà difficile che nasca una nuova istanza e che quindi la politica si muova. Per questo il nostro network cerca innanzitutto di educare le persone».


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. Carla scrive:

    Un altro buon motivo per venire a Roma

  2. Mauri scrive:

    I primi a dover essere “tutelati” sono i bambini: non sono oggetti o giocattoli.
    Non si gioca con la vita degli indifesi.
    Facile prendere decisioni sulla pelle altrui.
    Facile ( e presuntuoso) giudicare per chi ha avuto il dono di crescere in una famiglia con una mamma e con un papà.
    Non occorre essere “religioso” per capire certi principi fondamentali.

    Mauri

La rassegna stampa di Tempi
Sulle tracce di Cristo - Viaggio in Terrasanta con don Luigi Giussani

Tempi Motori – a cura di Red Live

Bye bye 1.6 TDI da 110 cv. Hai fatto un buon lavoro, però i tempi sono maturi perché tu venga sostituito da un’unità sì di pari cilindrata, ma più moderna e performante. Almeno questo è il parere di Audi che dedica alla gamma A3 il quadricilindrico turbodiesel di 1,6 litri e 116 cv già impiegato […]

L'articolo Audi A3: 1.6 TDI da 116 cv per tutta la famiglia proviene da RED Live.

Cresce la famiglia Range Rover. Tra la “piccola” Evoque, declinata anche in configurazione Coupé e Convertible, e la Range Rover Sport s’inserisce l’inedita Velar, chiamata al debutto in occasione del Salone di Ginevra (9-19 marzo). Sebbene non siano state diffuse informazioni di dettaglio in merito al nuovo modello, è probabile che possa contare su di […]

L'articolo Range Rover Velar: un nuovo tassello proviene da RED Live.

COSA: BMW xDRIVE EXPERIENCE Due percorsi per testare il sistema di trazione integrale  DOVE E QUANDO: San Candido (BZ), 24 febbraio-5 marzo Nelle due settimane legate al Carne nei pressi delle piste di San Candido è possibile provare tutta la gamma equipaggiata con il sistema di trazione integrale intelligente BMW xDrive, capace di trasferire le forze […]

L'articolo RED Weekend 23-26 febbraio, idee per muoversi proviene da RED Live.

Thunder Stroke™ 111: è il cuore che muove la Springfield, un bicilindrico a V da 1.811 cc e 135 Nm di coppia massima. La stazza conta fino a un certo punto e, a fronte di una distribuzione dei pesi ottimale, i 390 kg non fanno paura. Il prezzo, invece, un po' di più: 27.290 euro.

L'articolo Prova Indian Springfield proviene da RED Live.

Se avete 499.000 euro da spendere e volete un’auto assolutamente fuori dagli schemi, in grado di far impallidire persino i possessori di una hypercar come la Pagani Huayra, allora è in arrivo la vettura per voi. La nuova Pal-V Liberty è la prima automobile di serie al mondo in grado di volare! Per dire definitivamente […]

L'articolo Pal-V Liberty: l’auto volante è realtà proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana