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Imam francese: «Nell’islam moderno vi è una vera crisi della ragione»

novembre 16, 2015 Redazione

Ieri un gruppo di imam francesi si è riunito davanti al Bataclan, uno dei luoghi di Parigi dove un commando dell’Isis ha compiuto una strage il 13 novembre. Hanno pregato e cantato l’inno nazionale per onorare le vittime. L’imam di Nîmes, Hocine Drouiche, ha anche tenuto un discorso importante, come riportato da AsiaNews.

Sulla necessità di condannare la violenza ha detto:

«Noi condanniamo questa violenza come cittadini francesi, ma anche come musulmani perché questo attentato è stato compiuto nel nome della nostra religione. Tutti i musulmani sono invitati a condannare questi attacchi, con dimostrazioni e dichiarazioni, per non lasciare l’islam come un ostaggio nelle mani di ignoranti ed estremisti».

Poi ha criticato la comunità musulmana francese, la più grande d’Europa:

«Il paradosso della nostra comunità islamica in Europa è che non vi è una reale volontà di dialogo e di apertura. Noi parliamo di tolleranza e di perdono, ma in realtà abbiamo paura del dialogo con gli altri. Allo stesso tempo, pensiamo che l’islam sia l’unica vera religione nel mondo. Gli altri sono miscredenti. Questa idea può produrre orgoglio e arroganza nel mondo islamico. Invece, modestia e rispetto per gli altri sono due pilastri della moralità islamica! Quando parliamo di questi valori e entriamo in un processo di dialogo nella società francese (con le religioni, con gli ebrei, con la polizia, con le associazioni…) noi imam siamo accusati di essere dei traditori».

E infine ha parlato del problema dell’uso della ragione nell’islam, come già fece Benedetto XVI in un criticatissimo discorso di Ratisbona nel 2006:

«In questo momento dobbiamo avere il coraggio e riconoscere che i musulmani non hanno mostrato un reale impegno per trovare una soluzione al grande problema della radicalizzazione e dell’odio! (…) Per secoli i musulmani hanno escluso la ragione e la razionalità dalla loro vita religiosa. Nel pensiero islamico moderno vi è una vera crisi della ragione. Di conseguenza, i musulmani vivono in situazioni paradossali non solo nei confronti dei valori islamici, ma anche dei valori europei».

Foto Ansa


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4 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI scrive:

    Alleluja!!!

  2. illo scrive:

    Quando i musulmani avranno risolto i loro problemi interni (sunniti vs. sciiti, moderati vs integralisti, biondi vs bruni, alti vs bassi, ecc.), allora parleremo di accettarli a casa nostra.
    Ma fino ad allora, prego STIANO FUORI dai confini nazionali. Tutti.
    Siamo stanchi di essere ammazzati e dover poi disquisire tra moderati e integralisti e quant’altro.
    E cmq il Corano parla chiaro:
    “Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa e’ la ricompensa dei miscredenti.” (Sura 2:191)
    «[gli ipocriti e i miscredenti] Maledetti! Ovunque li si trovera’ saranno presi e messi a morte.» (Sura 33:61).
    «Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).

    E poi ci tocca ancora sentire degli sciocchi bersi la bufala dell’islam religione di “amore e tolleranza”…

    • LEONE scrive:

      SONO GIà FRA NOI , FORSE NON TE NE SEI ACCORTO, e bisogna imparare a conviverci.. questa è la realtà quella che predicava per primo Don Giussani..

  3. Sebastiano scrive:

    “…come già fece Benedetto XVI in un criticatissimo discorso di Ratisbona nel 2006…”

    Agli smemorati bisognerebbe ricordare anche che fra quelli che oggi lo apprezzano (compresi, oltre agli imam dell’ultima ora, anche i laicisti d’accatto), allora facevano parte della folla urlante all’islamofobo e pretendente le scuse ufficiali.
    Piroette da circo mondiale.

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