Google+

Negli occhi di madre Teresa di Calcutta

settembre 14, 2015 Marina Corradi

teresa-calcutta-ansa

Pubblichiamo la rubrica di Marina Corradi contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Cinque settembre, beata Teresa di Calcutta. Non so situare esattamente nel tempo questo ricordo. Era un convegno internazionale, a Roma forse, alla fine degli anni Ottanta. Ci ero andata per lavoro. Ma non saprei più dire di cosa si parlava, in quell’aula.

Lei era già molto nota, ma non ancora universalmente famosa. A una pausa, dal fondo della sala mi alzai e la raggiunsi in prima fila. Volevo soltanto vederla, e stringerle la mano. Con il mio pass di giornalista al collo mi avvicinai. Qui, il ricordo da confuso si fa netto come l’inquadratura di un film. Lei era in piedi, di spalle, la schiena curva, piccolissima di statura; così che quando si voltò verso di me mi sembrò alta poco più di una bambina. Certamente dissi qualcosa in inglese, a presentarmi; ma l’audio nel mio film manca completamente. Ciò che rimane, sono quegli occhi che si piazzano, intensi, su di me; come se per madre Teresa ogni sconosciuto che le veniva davanti meritasse una assoluta dedizione. Non c’era in lei alcuna curiosità mondana, e mi sembrò che non le importasse affatto che fossi una giornalista, o cos’altro; al di là di ogni apparenza, era me, ciò che io ero, che lei guardava.

Quei due occhi gravi e belli nel volto rugoso, fissi sui miei, per un momento quasi mi intimorirono. Questa mi legge dentro, pensai, e forse anche mi tirai leggermente indietro.

Ma quello sguardo non inquisiva e non giudicava: era solo acutamente teso sulla sconosciuta, forse la centesima, che quel mattino parlava a madre Teresa. E mentre io continuavo a balbettare qualcosa in inglese lo sguardo mi traversò da cima a fondo. Ci vidi dentro, dapprima, un’impietosita tristezza, e compassione. Io ero, in quegli anni, giovane, e una bella ragazza, e chi mi incontrava non immaginava la patologica malinconia che mi assediava. Lei invece, ne sono certa, la riconobbe. Ma in pochi istanti, io sempre china su di lei, gli occhi negli occhi, vidi la compassione trasformarsi in speranza. Come se Teresa avesse scorto anche la fine del tunnel, e un’alba che si alzava.

Tutto questo durò pochissimi secondi. Mi congedai, meravigliata, e ancora incapace di capire cos’avevo visto, in quegli occhi. In realtà, solo adesso lo capisco davvero, quasi trent’anni dopo. Quella donna aveva la pietà nello sguardo, e vedeva oltre a ogni apparenza. In me lesse la malattia e la solitudine, ma anche la metamorfosi. Poco dopo mi sarei sposata, avrei avuto dei figli con cui sarei rinata. Ma quale misericordia densa emanava dagli occhi di Teresa: quasi dicesse, vai, è tutto passato.

Quando, anni dopo, lessi del suo buio interiore, le volli più bene. Dalla sua personale notte del Sabato, dunque, Teresa guardava le persone. Quando, ancora, invecchiando, ritorna la mia tristezza, ripenso a quel suo sguardo – e al quasi impercettibile sorriso che ci si apriva dentro, alla fine.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Come uno scultore affina le proprie opere, così MINI dedica una serie di aggiornamenti ai modelli in gamma, concentrati principalmente sull’ampliamento delle dotazioni, delle combinazioni di colori e dell’offerta di motori. Protagonista principale è la crossover Countryman, ma beneficiano di una ventata di novità anche la hatchback e la Clubman. Le vetture in configurazione 2017 […]

L'articolo MINI model year 2017: una ventata di novità proviene da RED Live.

Ti guarda attraverso il finestrino semi abbassato, sorridendo sornione. Stringe tra le mani il volante di una Classe E (serie W211) del 2007 e, con malcelato orgoglio, ti dice che lui, con quell’auto, ha percorso 500.000 km limitandosi alla manutenzione ordinaria. Poi, quando scatta il verde, saluta con la manina e ti lascia lì, impietrito. […]

L'articolo Long run Mercedes-Benz E220d proviene da RED Live.

Continua l’offensiva Skoda nel segmento delle SUV. Dopo la Kodiaq, ecco debuttare in veste definitiva la Karoq, erede della conosciuta Yeti. Quest’ultima, sul mercato dal 2009, esce definitivamente di scena, cedendo il passo a una moderna, ma esteticamente più convenzionale, crossover dalle dimensioni compatte. 32 cm più corta della Kodiaq La nuova Karoq, “gemella diversa” […]

L'articolo Skoda Karoq: profumo di Tiguan proviene da RED Live.

Per presentare la nuova Volkswagen UP! GTI non poteva esserci occasione più adatta del Wörthersee 2017, il più grande raduno tuning dedicato alle vetture del Gruppo VW. Anche se, in realtà, come accaduto in passato alla “sorella maggiore” Golf GTI Clubsport, a debuttare non sarà la vettura in versione definitiva, bensì una concept che si […]

L'articolo Volkswagen UP! GTI: la piccola si è arrabbiata proviene da RED Live.

Si chiama Argo ed è la nuova cinque porte Fiat per il mercato brasiliano. Destinata a sostituire Bravo, Punto e Palio in Sud America, debutterà il 30 maggio, per poi essere mostrata ufficialmente al Salone di Buenos Aires dal 10 al 20 giugno. Arriverà in Italia? Teoricamente no. “Molto” teoricamente no. Perché la cura estetica […]

L'articolo Fiat Argo: la compatta che pensiona la Punto proviene da RED Live.

Strategie di Content Marketing - Video Academy di MailUp - banner iscrizione
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana