Google+

Mostra – Erró, il boss dei collages e del furore delle immagini

dicembre 1, 2014 Mariapia Bruno

silversurfersagaGuðmundur Guðmundsson Erró (Islanda, 1932), è una delle figure più colorite delle avanguardie dell’Europa degli anni ’60. Ma la sua carriera è “coloritamente” inarrestabile: il suo nome è associato non solo al revival dell’arte figurativa, manifestata attraverso i suoi dipinti-collages dai toni critici e satirici, ma anche al movimento dell’happening e al cinema sperimentale. La sua ricerca artistica si delinea attraverso il recupero di materiali – testi, immagini o oggetti – di cui l’artista si appropria per distorcerli e donargli un nuovo unico significato. Egli piazza questi elementi eterogenei in un configurazione nuova e crea delle nuove storia. E’ autore di numero collages che servono anche da matrici e modelli per le sue pitture. <<Siamo circondati da immagini – afferma l’artista. E’ impossibile sfuggirvi. Mi sento come una sorta di scrittore di cronaca o reporter che mette insieme tutte le immagini del mondo, per farne poi una sintesi>>.

E che dire del suo approccio alla nostra era di globalizzazione aumentata da Google? Il suo lavoro assume proprio una straordinaria rilevanza proprio per il suo privilegiare il “taglia e cuci”, il nostro control c e control t quotidiano, ma anche il flusso rocambolesco delle sue immagini fa la sua parte. In Italia non ha ancora ben manifestato la sua presenza, ma il Mac, Musée d’Art Contemporain di Lione gli dedica una grande retrospettiva nella sua sede disegnata da Renzo Piano. La mostra, dal titolo Erró, aperta fino al 22 febbraio 2015, racconta l’intero percorso creativo dell’artista: il piano terra ci porta negli anni 1955-64, negli anni del ready made, che l’artista applica alle immagini, gli altri due piani mostrano opere riunite in determinate serie, ritratti e dipinti storici.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Debutta a Parigi la nuova gamma elettrica della city car tedesca. Il motore a zero emissioni eroga 82 cv ed è disponibile sia per la biposto fortwo coupé/cabrio sia per la cinque porte forfour. Autonomia di 160 km e ricarica più rapida che in passato.

La berlina sportiva del Tridente può ora contare su dotazioni multimediali e di sicurezza allineate alle rivali tedesche. Il V6 3.0 biturbo della versione d’ingresso a benzina eroga 350 cv anziché i precedenti 330 cv. Debuttano i pacchetti Luxury e Sport.

Il contest musicale King Of The Flow accompagna al debutto la crossover compatta giapponese. Tra chi voterà uno degli artisti protagonisti c'è in palio proprio una Toyota C-HR

La Casa svedese torna a proporre una wagon di grandi dimensioni (4,96 metri). Al design ricercato e ai sistemi di sicurezza d’ultima generazione si affiancano moderni quadricilindrici sovralimentati a benzina e gasolio. La guida è un’esperienza sensoriale fatta di lusso e sostanza.

L'Honda X-ADV potrebbe diventare capostipite di un nuovo genere: quello degli scooter medi con vocazione da giramondo. Nelle piccole cilindrate, però, il matrimonio tra scudo e tassello funziona già da molto tempo, come insegna il Booster

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana