Google+

La democrazia diretta di Grillo è una dittatura

febbraio 27, 2014 Redazione

«Di quale democrazia diretta stiamo parlando?» si chiede oggi su Libero Filippo Facci. Come non dargli ragione sulla vicenda dei senatori del Movimento Cinque Stelle espulsi da Beppe Grillo. Facci fa bene, soprattutto, nell’evidenziare che non c’è partito più antidemocratico del M5S, che invece si picca di essere il più trasparente, il più vicino ai cittadini, il più lontano da derive leaderistiche. Balle.

«Lo sanno tutti da sempre: c’è solo Grillo e soprattutto quella “Casaleggio associati” che gestisce le votazioni online con modalità che non convincono neppure gli stessi grillini: del resto, anche se le consultazioni online fossero state regolari e valide (ma non ci crede nessuno, ripetiamo) stiamo parlando di 29 mila persone rispetto ai 7,4 milioni di voti presi, un elettore su 250, eccola qui la democrazia diretta col suo potere taumaturgico».

Quella di Grillo e Casaleggio è «una dittatura in cui a comandare non sono neppure i capogruppo alla Camera e al Senato bensì i due “responsabili del team di comunicazione” nominati da Casaleggio per armonizzare le posizioni dei parlamentari, uno stratagemma dei due imperatori, in pratica, per comandare i parlamentari senza essere in parlamento».

Ora i senatori liquidati e altri onorevoli ci raccontano le magagne che starebbero dietro alla gestione del blog di Grillo, della democrazia grillina, del fatto che nessuno di loro decide alcunché, perché – scrive Facci – «Grillo e Casaleggio sono i mangiafuoco di cui loro restano le marionette». Bè, ben svegliati cittadini pentastellati, ve ne accorgete solo ora?

 

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

3 Commenti

  1. claudio says:

    Cari eletti M5s non è mai troppo tardi… ben vengano i ripensamenti.
    Cari elettori, invece non rifarete lo stesso errore un’altra volta, vero? Errare umanum est, perseverare diabolicum…

  2. mike says:

    non mi sono mai piaciuti. se si dividono meglio. chi se ne va ha senso civico. un anno fa abbiamo rischiato grosso, fortuna che si sono fermati al 25%. la cosa migliore sarebbe se oltre a dividersi scomparissero dalla scena politica. per non tornare mai più. speriamo, la speranza è l’ultima a morire.

  3. titti says:

    Magari gli altri partiti sapessero liberarsi della zavorra come fa il m5s, di quelli che stanno lì solo per intascare soldi senza battersi per nulla. E’ diabolico perseverare con questo sistema politico e le speranze dovrebbero essere rivolte a che finalmente si riesca a renderlo più vicino agli interessi dei cittadino.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi