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Imu, l’ex pm del Fatto fa il professorino di matematica col Pd. Ma i conti sono tutti sbagliati

agosto 14, 2013 Redazione

Oggi sul Fatto quotidiano appare a pagina 22 un articolo in cui l’ex magistrato Bruno Tinti fa la ramanzina al Partito democratico perché sull’Imu si fa prendere per il naso da Berlusconi e compagnia. Le urgenze per il paese sono altre, secondo Tinti, ma visto che il Pd tiene tanto a farsi dettare l’agenda da quel condannato di un Cavaliere, bè, «ragazzi», almeno «compratevi un pallottoliere», scrive l’ex toga: è facilissimo trovare soluzioni per esentare più gente possibile dalla tassa sulla prima casa senza perdere il gettito previsto dallo Stato. E giù un articolo pieno di ironie e frecciatine tipo «caro Pd, impara a contare», «quelli del Pd sono proprio strani. Non ne fanno una giusta, buoni o cattivi che siano», e se fossero «gente dabbene, che lavora nell’interesse del paese, (…) saprebbero subito cosa si dovrebbe fare con l’Imu sulla prima casa».

Una vera e propria lezioncina di matematica scodellata con la spocchia del professorino saccente. Peccato che si basi su dati di questo tipo:

«La gente che paga l’Imu – spiega Tinti – è divisa in 6 fasce (questi dati sono tratti dal sito del Ministero del Tesoro): 
1) 5 milioni, con reddito annuo fino a 10.000 euro, pagano, in media, 187 euro (gettito 5 milioni di euro);
2) 7,5 milioni, con reddito annuo da 10.000 fino a 26.000 euro, pagano, in media, 195 euro (gettito 7,5 milioni di euro);
3) 4,2 milioni, con reddito annuo da 26.000 fino a 55.000 euro, pagano, in media, 267 euro (gettito 4,2 milioni di euro);
4) 500.000, con reddito annuo da 55.000 fino a 75.000 euro, pagano, in media, 382 euro (gettito 0,5 milioni di euro);
5) 380.000, con reddito annuo da 75.000 fino a 120.000 euro, pagano, in media, 455 euro (gettito 380.000 euro);
6) 180.000, con reddito annuo oltre 120.000 euro, pagano, in media, 629 euro (gettito 180.000 euro)».

I neretti li abbiamo aggiunti noi per facilitare i calcoli ai lettori. Poiché a questo punto tocca a loro tentare di capire come sia mai possibile che – come scrive sempre Tinti – in totale «il gettito Imu prima casa è pari a circa 4 miliardi». Impossibile? Ragazzi, se proprio non ci arrivate, compratevi un pallottoliere.

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4 Commenti

  1. Giulio Dante Guerra scrive:

    Ho letto male, o il calcolo del reddito fiscale totale è fatto come se ciascun contribuente, di qualunque fascia di reddito, pagasse 1 euro di IMU? Fosse vero!

    • Michele scrive:

      Infatti credo che nei calcoli del Fatto non ci sia nessun errore, ma l’unico errore sia nella stampa: hanno per sbaglio copiato ogni volta il primo numero, quello delle persone comprese nella fascia, al posto del gettito della fascia stessa. L’errore però è solo di stampa, infatti (anche se si può essere d’accordo o no sulle considerazioni finali dell’articolo) i risultati finali sono corretti.
      Purtroppo, per quanto trovi il Fatto un quotidiano abbastanza ridicolo nonostante qualche giornalista capace, anche Tempi, con cui mi trovo certo più spesso d’accordo sulle considerazioni generali, tende a usare a volte lo stesso metodo che Travaglio usa sul Fatto, ovvero attaccarsi a errori secondari per gettare fango sull’avversario. Ci sarebbero tante cose da dire sul Fatto per denigrarlo che attaccarsi a un errore di stampa mi sembra ridicolo.

      • giovanna scrive:

        Mi sembra esagerato dire “gettare fango sull’avversario”( detto da uno che definisce lo stesso giornale come” ridicolo” !) se si fa solo notare che in un articolo, in cui si consiglia un pallottoliere e di imparare a contare al prossimo, si sprecano numeri sbagliati in gran quantità !

  2. Piero scrive:

    Purtroppo, e mi dispiace, il pallottoliere conferma i calcoli del Fatto: poco più di 4 miliardi ! Basta moltiplicare, per le sei fasce di reddito, il gettito medio per il numero dei contribuenti indicato in ogni rigo e poi fare la somma!

    Peccato per l’abbaglio perché al Meeting ci sono molte luci e solitamente molto ben posizionate perché c’è moltissimo da vedere! infatti, sempre, la realtà supera la fantasia ! Un consiglio: occupatevi più della Realtà quotidiana, cioè del “pane quotidiano” e meno del Fatto quotidiano !

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