Google+

Cina, partito comunista ordina agli artisti di «vivere tra le masse in campagna per 30 giorni»

dicembre 3, 2014 Leone Grotti


I nostalgici del maoismo e della Rivoluzione culturale in Cina saranno soddisfatti dell’ultima trovata ispirata dal presidente e segretario del partito comunista Xi Jinping. Come annunciato dall’agenzia di Stato Xinhua, la Cina «invierà i suoi artisti a vivere tra la gente comune per lasciarsi ispirare».

TRA LE MASSE PER 30 GIORNI. «Ogni trimestre», l’agenzia statale che controlla tutti i media e la produzione cinematografica invierà «sceneggiatori, direttori e cast (…) a vivere in mezzo alle masse (…) per almeno trenta giorni». L’obiettivo è «aiutare gli artisti a farsi un’idea corretta dell’arte e creare ancora più capolavori». L’intenzione è quella di fare dell’iniziativa «una pratica a lungo termine». La campagna, conclude Xinhua, è stata promossa per rispondere a una richiesta di Xi Jinping, «che ha raccomandato agli artisti di realizzare opere che siano eccezionali dal punto di vista artistico e stimolanti da quello morale per servire il popolo presentando i principali valori socialisti». Quello che molti chiamano il nuovo “imperatore” della Cina ha anche imposto agli artisti di non essere «schiavi» del mercato e di far sì che le loro opere non «puzzino di denaro».

rivoluzione-culturale-cinaRIVOLUZIONE CULTURALE. La decisione di Xi Jinping fa tornare alla mente i tempi della Rivoluzione culturale, quando le opere d’arte venivano distrutte e gli intellettuali inviati a lavorare nelle campagne per imparare dalle masse e spesso anche uccisi dai membri della Guardia rossa. La Rivoluzione culturale, nella quale milioni di persone morirono tra il 1966 e il 1976, è stata lanciata da Mao per far fuori i suoi avversari politici e per trovare un colpevole al disastro del Grande balzo in avanti. Ogni autorità venne considerata malvagia.
Nel 1957, Mao aveva infatti lanciato le sue riforme economiche per farsi bello davanti a Kruscev. L’allora leader dell’Urss promise che nel giro di 15 anni l’Unione Sovietica avrebbe superato la produzione industriale degli Stati Uniti. Mao allora, per non essere da meno, assicurò che la Cina avrebbe superato in 15 anni la produzione industriale pesante e agricola della Gran Bretagna. La follia di questo progetto si trasformò nella più grande strage mai causata da un governo contro il suo popolo: tra i 30 e i 45 milioni di persone morirono in pochi anni.   

PASCOLARE I PORCI. Xi sa bene che cosa significa. Suo padre, Xi Zhongxun, è stato un generale della rivoluzione comunista epurato nel 1962, quando autorizzò la pubblicazione di un libro sgradito a Mao. Per questo motivo, Xi Jinping fu costretto durante la Rivoluzione culturale a denunciarlo per ben tre volte. Il padre venne riabilitato e il giovane Xi non venne ucciso ma se la cavò facendosi rieducare in campagna, zappando la terra e pascolando maiali. La sua iscrizione al partito comunista venne rifiutata nove volte, quella all’università tre. 

RITORNO A MAO. Quando Xi è stato eletto, molti si sono chiesti se sarebbe stato in grado di fare al popolo cinese quello che il partito comunista aveva fatto a lui. La risposta è ormai definitiva e Xi per legittimare il suo potere, da molti definito superiore a quello di Mao, non disdegna il ritorno a vecchie abitudini introdotte dal Grande timoniere, come le sessioni obbligatorie di “critica e autocritica”. Il sistema è stato creato da Mao per dare ai membri del partito «l’occasione di correggersi» e tornare sulla retta via, ogni qual volta sbagliavano.
Infatti, soleva dire Mao, «neanche noi siamo infallibili, possiamo sbagliare. L’importante è correggersi». Chi non accettava di correggersi, però, veniva epurato dopo essere stato bollato come “borghese”, “controrivoluzionario” o “revisionista”. Ora il nastro della storia sembra riavvolgersi, con la differenza che i “controrivoluzionari” sono stati sostituiti dai “corrotti”.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

3 Commenti

  1. D.Ph kissinger scrive:

    Antica saggezza cinese.

  2. Raider scrive:

    Vecchissimo sogno di tutte le dittature, a cominciare dal primo imperatore della Cina, Qin Shuangdzi (traslittero a memoria), che fece distruggere tutti i libri, mentre altri despoti hanno preferito riservare la stessa fine agli intellettuali – artisti, letterati, scienziati.
    Il plauso è rivelatore, non c’è bisogno di scoprire di che.

  3. Majia scrive:

    Ottimo, geniali, dovrebbe essere d’obbligo in ogni nazione così l’arte torna ad avere un ruolo sociale.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana