Google+

Abbiate pazienza, ma tra tette e culi non capisco più niente

settembre 19, 2012 Franco Molon

Abbiate pazienza ma sono un po’ lento di comprendonio. Mi state dicendo che non possono guardare le tette di Kate per via della privacy, degli avvocati e delle querele ma che posso comprare un giornale dove c’è il culo biotto (che poi vorrebbe dire nudo) di Maometto per via della libertà di stampa e di espressione.

Meglio chiudere 40 ambasciate in giro per il mondo piuttosto che pagare i danni alla vecchia Elisabetta, che quando le toccano la famiglia si incarognisce. La logica non fa una grinza, è l’Occidente bellezza; sempre meglio il culo delle tette.

Se dite che è giusto così, va bene, lo accetto. Non lo capisco ma mi adeguo. Certo però che, se devo barricarmi in casa ad aspettare l’assalto di quei barbuti scalmanati che vogliono bruciarmi bandiera e mutande, mi sarebbe di un qualche sollievo, almeno, avere davanti agli occhi un paio di tette, anche se di una seconda scarsa.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Ispirazione vintage e design minimalista per il nuovo demi-jet di Nolan

Dopo la Golf, anche la berlina e wagon tedesca si fregia della tecnologia ibrida plug-in. Grazie alla combinazione del 1.4 TSI e di un motore elettrico promette 218 cv, oltre 50 km/l, un’autonomia di 1.000 km e uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,0 secondi

Lifting di metà carriera per la monovolume compatta coreana. A un frontale più grintoso che in passato si abbinano un nuovo sistema d’infotainment e un inedito cambio automatico a 6 rapporti

Speciale Nuovo San Gerardo