Google+

A Montelupo Fiorentino il rapporto millenario tra Oriente e Occidente

giugno 13, 2012 Mariapia Bruno

In bilico tra due mondi, snodo e raccordo tra culture lontane, il mare Mediterraneo è al centro del progetto Il Mare tra le Genti. Rotte di cultura, arte e ceramica tra Islam e Toscana che, dal prossimo 22 giugno, prenderà il via nella città toscana di Montelupo Fiorentino, la città della ceramica per eccellenza. Attraverso una serie di convegni, mostre e cantieri d’arte si indagherà il rapporto millenario tra Oriente e Occidente per i prossimi due anni. Prima tappa il Palazzo Podestarile che, sempre dal 22 giugno, ospiterà la mostra Verso Oriente e ritorno. L’arte orientalista e gli scambi di modelli decorativi nel bacino del Mediterraneo, visibile fino al 14 ottobre 2012.

A scandire le sale espositive di questa prima retrospettiva, una serie di opere di pittura, scultura, grafica e ceramica dei protagonisti del cosiddetto Orientalismo italiano, ossia di quegli artisti che, dalla metà dell’Ottocento fino agli anni Venti del Novecento, si sono lasciati affascinare dalla cultura Islamica e ne hanno riportato le suggestioni nelle proprie opere. Spiccano tra questi Cesare Biseo – che ha pure vissuto ad Alessandria d’Egitto – con l’opera Una giovane marocchina (1881), ritratto in pose occidentali di una donna in costumi e colori tipici marocchini, e Umberto Dall’Orto con il suo Bazar di tappeti al Cairo (1882).

 

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

1 Commenti

  1. Gavin Wenning scrive:

    Hi Karen
    Now We have been using the tool for your few of days. It is often a great way to keep track of the folks I adhere to and who is unfollowing me. Thanks to the tip
    Thomas recently posted..Let pacman come across your lost disk space

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla sua pagina web si definisce "vetetiste de l'extreme"... Per dare ulteriore concretezza al suo soprannome, Eric Barone stabilisce un ennesimo record e sulla neve di Vars, in Francia, supera il suo vecchio limite di 222 km/h

È la 190 più estrema mai realizzata. Mossa da un 4 cilindri 2.5 16V aspirato da 235 cv, ha conquistato il DTM nel 1992. Complice il peso contenuto in 1.340 kg, scattava da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi. L’estetica? Oltre ogni immaginazione.

È la versione celebrativa per i 30 anni delle bombette di Sochaux, ma in realtà la 208 GTi Anniversary è molto di più: la 208 GTi che avremmo sempre voluto. Assetto ribassato e irrigidito, differenziale Torsen e motore pompato a 208 cv. E’ in serie limitata, ma non temete ritornerà sotto le insegne di Peugeot Sport

Novità a raffica da Michelin e vittoria ai Tire Technology Awards in ben due categorie, Michelin ha infatti vinto il premio di produttore di pneumatici dell'anno, nonché il premio Tyre Technology of the Year al recente Tyre Technology Expo di Colonia, in Germania.

La berlina inglese fa dell’alluminio il proprio credo, dimagrendo di oltre 150 kg rispetto al passato. Il passo è più lungo di 5 cm, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore. Motori 2.0 td da 163 o 180 cv, 3.0 td da 300 cv oppure benzina 2.0 da 240 cv e 3.0 da 340 o 380 cv.

Speciale Nuovo San Gerardo