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Alla bambina di Bologna non serve un finto genitore 1 accoppiato con un finto genitore 2, ma una mamma

novembre 15, 2013 Mario Adinolfi

«Chi non capisce questo in realtà se ne frega dei bambini e combatte solo una stupida battaglia ideologica. Una battaglia regressista e non di sinistra. Chi è di sinistra sta con i più deboli»

A proposito della decisione del Tribunale dei minori di Bologna di dare in affidamento una bambina di tre anni a una coppia di omosessuali, riportiamo quanto scritto sulla sua bacheca Facebook da Mario Adinolfi. Adinolfi, giornalista, uomo di sinistra, ha corso negli anni passati anche per le primarie del Pd. (Aggiornamento: intervista di tempi.it al procuratore capo di Bologna: ecco tutte le incongruenze)

SULL’AFFIDO DELLA BIMBA ALLA COPPIA GAY
di Mario Adinolfi

Ho una figlia di tre anni, esattamente la stessa età della bimba che il tribunale dei minori di Bologna ha deciso di affidare a una coppia di omosessuali. Credo di comprenderne alcune dinamiche psicologiche in maniera piuttosto approfondita e mi trovo d’accordo con il procuratore minorile della Repubblica che, concentrata sul benessere della bimba piuttosto che su ottenere uno spot sui giornali, si era detta radicalmente contraria all’affido della treenne alla coppia gay ritenuta “non all’altezza”.

Ma ormai si fa così: cosa prevale tra il gusto di compiere un gesto “di rottura” a favore di una coppia omosessuale e riflettere sul benessere di una bambina che non è ancora adottabile ma che proviene da una condizione di estremo disagio? Ovviamente viva la “rupture” e la procura minorile sarà certamente omofoba. Non diamo alla bambina una figura materna, prepariamo il terreno culturale ad una legge che garantisca l’adozione dei bimbi da parte dei gay, scriviamo genitore 1 e genitore 2 anziché padre e madre, proiettiamo un bello spottone anche durante la fiction di prima serata di Raiuno che si intitola non a caso “Una grande famiglia” in cui si fa tutta una tirata sull’ingiustizia del fatto che il giudice non possa far adottare un bambino a un single, perché la legge italiana ritiene che una figura materna sia necessaria per un minore già così sfortunato da essere in condizione di adottabilità. Ovviamente la legge è “omofoba” e il magistrato della fiction pure fa tutta una tirata contro la legge. Cose da pazzi.

Una bimba di tre anni in condizione di disagio familiare ha prima di tutto bisogno di una figura materna, di una donna da chiamare “mamma” a cui poteri affidare. Non le serve a niente un finto genitore 1 accoppiato con un finto genitore 2. Chi non capisce questo in realtà se ne frega dei bambini e combatte solo una stupida battaglia ideologica. Una battaglia regressista e non di sinistra. Chi è di sinistra sta con i più deboli e in questa storia bolognese il più debole è la bambina di tre anni. Il finto progresso di una sentenza di affido scritta per ottenere i titoli dei giornali è moneta farlocca, non si spende se non per acquistare ulteriore discredito per la magistratura italiana.

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67 Commenti

  1. Edo scrive:

    “Una bimba di tre anni in condizione di disagio familiare ha prima di tutto bisogno di una figura materna, di una donna da chiamare “mamma” a cui poteri affidare. Non le serve a niente un finto genitore 1 accoppiato con un finto genitore 2. Chi non capisce questo in realtà se ne frega dei bambini e combatte solo una stupida battaglia ideologica”
    BRAVOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  2. riequilibrio scrive:

    certo, una vera distorsione.
    vuoi mettere come quella bambina starebbe meglio in un orfanotrofio gestito da nove suore squilibrate, che ogni tanto la lasciano un mezz’oretta da sola col parroco?
    cose da pazzi.

    • Edo scrive:

      Eh già, in Italia non c’è una mamma (una donna, meglio ricordarlo) disposta a prendersene cura!

    • giovanna scrive:

      Ecco il riequilibrio appollaiato !
      Di sicuro in tutta Bologna non si troverà una famiglia disposta ad accogliere in affido la piccola, immagino !
      Poi, gli orfanotrofi con le suore non ci sono praticamente più (purtroppo ), le case -famiglia sono gestite da operatori laici e comunque qualificati, in genere giovani e motivati, solo in attesa di affido a una famiglia .
      Poi, crescere con due barbuti, oltre a rinunciare alla figura materna in sé, impedirebbe alla bimba l’identificazione con la figura femminile, e anche di confrontarsi con l’interazione uomo-donna.
      Caro riequilibrio squilibrato, se tu magari hai avuto una famiglia infima, che non ti ha permesso i normali processi di sviluppo psicologico, o come minimo non ti ha fatto capire l’importanza che ha l’essere madre e l’essere padre per se stessi e per il figlio, non vedo perché la stessa sorte la dovrebbe subire quella povera bambina sola al mondo !

      • riequilibrio scrive:

        giovanna, alla luce del tuo grado di acidità, intolleranza e bassezza, ritengo probabile che la “famiglia infima” l’abbia avuta tu.
        magari crescere con “due barbuti” ti avrebbe fatto diventare una persona migliore.
        occasione mancata.

        • Su Connottu scrive:

          E’ molto più probabile che sia cresciuto tu con due barbuti,
          proiettando all’esterno, dove capita, la tua esperienza da nightmare.
          Poveraccio.

        • giovanna scrive:

          Guarda, ogni famiglia ha i suoi problemi, ma grazie a Dio mio padre e mia madre mi hanno testimoniato l’importanza fondamentale e insostituibile di aver avuto un padre e una madre.
          E questa cosa fondamentale l’ho ritrovata pari pari nei miei figli e nei figli che ho avuto in affido, come l’ha ritrovata con onestà di padre Adinolfi :per prima cosa non contano i soldi, non contano gli oggetti, non conta il carattere, non conta nemmeno la salute , per prima cosa per una bambino conta avere accanto i suoi genitori e se ciò non è possibile, una mamma e un papà amorevoli che li sostituiscano.
          Non augurerei nulla di diverso nemmeno all’ultimo essere umano sulla terra !
          E comunque, sarò anche acida (ma di un’acidità funzionale alla discussione, nel tuo caso per richiamarti alla tua esperienza di figlio evidentemente non soddisfacente, se pensi che una mamma si possa sostituire come niente , a tre anni poi ! ) ma la parabola di tutti i gay che intervengono qui è sempre la stessa, messi di fronte all’evidenza, abbandonano le argomentazioni in oggetto e si danno agli insulti…solito copione !

        • gian2013 scrive:

          concordo con Riequilibrio…..se Giovanna lancia invettive contro le persone che la pensano diversamente da lei e non riesce ad accettare che ci sono persone gay mature e pronte anche loro per crescere un figlio non possiamo che prenderne atto, ma stia attenta a non far pesare il suo disprezzo per queste persone quando li incontra anche perchè potrebbe incorerre in sanzioni penali che le costerebbero care da molti punti di vista !

          • giovanna scrive:

            la questione in oggetto è il bene della bambina, non il presunto diritto di crescerla da parte di due omosessuali ! riesci a capirlo anche lontanamente? io non disprezzo nessuno, ma non reputo , PER IL BENE DELLA BAMBINA, DI QUALSIASI BAMBINO AL MONDO, ANCHE IL PIU’ POVERO, che due uomini siano adatti a crescerla. E se questo ti sempra disprezzo, non so che farci, prenditela con chi ha talamente disprezzato i figli da farli nascere da un uomo e una donna !

            • giovanna scrive:

              Poi, caro Gian2013, complimenti per le minacce, le girerò a tal Ligabue e amichetti vari che ancora tentano di prendere la gente per scema sostenendo infingardemente che la legge sull’omofobia non è nata per imporre ai riottosi una ideologia disumana !
              Tra l’altro solo ad una mente bacata, ma tanto bacata dalla propaganda , potrebbe venire in mente che potrei insultare un omosessuale per il suo stato per strada: chi sono io per giudicare un omosessuale?
              Ma i bambini, no, i bambini non toccateli, anche se dovessi incorrere nelle sanzioni previste dalle legge bavagglio sull’omofobia, continuerei ad urlare che un bambino deve crescere con mamma e papà.
              E per fortuna ci sono tante persone omosessuali che si accettanno, accettano di non poter crescere un bambino fuori da una coppia uomo-donna,un bambino che non possono generare, non vogliono soddisfare a spese di creature innocenti un loro desiderio e sono anche quelle persone omosessuali che sono intervenute spontaneamente in questo sito, manco una che abbia detto che adotterebbe un bambino o lo comprerebbe, in primis per il bene del bambino.
              Sono persone omosessuali che si ricordano di quando erano bambini, che hanno sperimentato sia l’affetto che la mancanza di una mamma e non ne priverebbero mai nessun bambino al mondo per i loro comodi.

              • gian2013 scrive:

                subito la legge sull’ omofobia per rieducare le persone irrispettose di chi ha un orientemento non eterosessuale !!
                bisogna esere categorici….se tutti i gay si facessero valere anche con la forza avrebbero già ottenuto quello che gli spetta !

                • Francesco scrive:

                  Gian2013, ormai hai raschiato il fondo e parli solo x slogan.
                  Aspettiamo tutti gli altri gay, che facciano sapere quali sono davvero le cose che interessano loro.

          • beppe scrive:

            gian non c’è ancora la legge e già inizi a minacciare? ti stai preparando a fare le ronde di sfida per vedere se incontri degli sguardi omofobi?

        • Tino scrive:

          Riequilibrio, attaccati al tram.

      • Mario scrive:

        perchè solo a Bologna? magari in Finlandia una famiglia c’era. Posso fgare due domande? Conosci il caso a fondo? Sai perchè è stata tolta alla famiglia d’origine? Sei per caso una psicologa?

        • giovanna scrive:

          Ce l’hai con me , Mario?
          No, non sono una psicologa, ma ho le seguenti credenziali:
          donna
          figlia
          madre
          madre in affido.
          Se penso che uno dei meravigliosi bambini che è transitato per casa mia, con quel bisogno totale di mamma e papà, prioritario rispetto a qualsiasi oggetto , a qualsiasi altra esigenza, sarebbe potuto finire nelle grinfie di due maschi ( ipotesi remotissima, piuttosto farei uno sciopero della fame alla morte, e poi ora sono tutti maggiorenni, grazie a Dio ) mi viene da piangere.
          Tanto è vero che questa povera bambina è figlia di stranieri, chissenefrega di fare esperimenti ideologici sulla pelle di una bambina abbandonata e straniera !
          Tu affidati pure agli psicologi, che ce ne sono di così pessimi, anche di fama, che buttano a mare anni di studi e soprattutto i bambini, sostenendo l’interscambialità della figura della mamma con la maestra di nuoto e non contestando fino alla morte l’affido di una bambina di tre anni a una coppia di uomini, una coppia di omosessuali !
          Cioè, voglio dire, un gay o affine all’ideologia gay, che gli viene raccontato che si realizzerebbe sacrificando un bambino,invece che soffrire tutta la vita e far soffrire un bambino, bè, può essere in buona fede, sebbene umanamente poco accorto e molto insensibile, come ogni gay che si rispetti, attento sopra ogni cosa alle SUE esigenze, ma uno psicologo, uno psicologo che dà l’avvallo…è una bestia.

          • Mario scrive:

            Per carità, io non ce l’ho con te, ne con nessuno. Semplicemente come tutte le persone al mondo ogni tanto mi guardo mi guardo in giro, osservo, analizzo e magari do un opinione anch’io. E’ vero che ci sono psicologi incapaci, così come ci sono madri incapaci (infatti non è la prima volta che una bimba o bimbo viene tolto alla madre e al padre, giustamente? Ingiustamente? Boh, chi puo’ dirlo?), così come di incapaci, in tutti campi, è pieno il mondo. Mi sembra di capire, ma magari sbaglio, che hai dei pregiudizi nei confronti delle persone omosessuali, oppure se avessero affidato la bimba ad un uomo solo, single ed eterosessuale avresti scritto le stesse cose? Comunque una persona che non sa, che non conosce, che ignora, farebbe più bella figura a non difendere a spada tratta le proprie personali opinioni, benchè pienamente legittime, ma siccome sempre opinioni sono, hanno il valore di uno zero.

            • giovanna scrive:

              Ma Mario, non ho assolutamente nessun pregiudizio verso le persone omosessuali, infatti le considero come persone omosessuali, che fra di loro non possono concepire in nessun modo un figlio ! e da questa stranezza della biologia, e anche come mamma e figlia, ne deduco che non sono adatte a crescere una bambina di tre anni , che ha ESTREMO bisogno di un papà e una mamma.
              Per quanto riguarda il single eterosessuale, si parla di aria fritta, mai sentito discuterne e ovviamente non sarebbe la soluzione migliore per la bambina, ma magari se fosse un parente….comunque sempre meglio di una coppia di barbuti !
              Poi, che vuol dire che non so, non conosco ecc, che devo conoscere di quella povera bambina, oltre al fatto che è stata abbandonata dai genitori e dovrebbe privarsi per sempre dell’affetto di una mamma per compiacere dei giudici ideologizzati ?
              Io vorrei proprio vedere se quei giudici e quegli assistenti sociali farebbero crescere la loro bambina di TRE anni da due uomini omosessuali, ma quella è la loro figlia, mica una straniera sola al mondo !

              • Mario scrive:

                Ahhhhh….ne deduci, quindi non ne sei sicura. Strano però che questa semplice e pura deduzione derivi solo ed esclusivamente dal fatto che le due persone accoppiandosi tra loro non possono generare figli, il che vale per tutte le persone dello stesso sesso, non solo per gli omosessuali. però poi ricasca l’asino, il single non è adatto ma sempre meglio di una coppia di barbuti (che chissà cosa vorrà mai dire se essi non hanno la barba), da cui si evince che un single pur non adatto puo’ avere la barba? Allora due donne lesbiche sono adatte, sono donne e difficilmente saranno barbute. Cosa devi conoscere? Le cose di cui parli devi conoscere, almeno se non vuoi restare nella mera opinione, visto che non sappiamo neanche perchè è stata allontanata dalla madre naturale e già spari sentenze parlando di giudici ideologizzati, ma ideologizzati da che? Cosa sai in più che gli altri non sanno? Ammetti che non sai e giudichi, senza essere del mestiere, senza sapere i fatti….insomma, una tuttologa. Vorrei vedere te se qualcuno senza esserne in grado venisse a pontificare sul tuo lavoro. E alla fine ritorni sul discorso omosessuali….perchè menti dicendo di non avere pregiudizi? Ti vergogni te stessa di averne?

                • giovanna scrive:

                  ma certo, caro Mario, cosa vuoi che sia il fatto che un bambino nasce da un uomo e una donna, una stupidaggine, una sciocchezzuola e anche il fatto che abbia bisogno della figura femminile e della figura maschile per crescere un vero uomo o una vera donna, ma no , sono scemenze !
                  la boutade dei barbuti nasce dalla orrenda foto di un gay militante e pericoloso che scriveva qua, un tale Alex, non ricordo il cognome : un energumeno con la barba , voleva comprare un figlio col suo compagno ed io da allora mi immagino una creatura delicata come un bambino ( e tanto più un bambino delicato come un bambino comprato su catalogo o abbandonato dai genitori ) in mezzo a due barbuti come lui, era veramente spaventoso, e ne inorridisco !
                  Un’altra immagine mi è venuta da un intervento in un altro sito: c’era una signora assolutamente a favore dell’adozione gay che si è lasciata sfuggire che vedere una piccola col suo grembiulino uscire tutte le mattine con due ” giacca e cravatta ” per mano , vicini di casa, e probabilmente uno dei due era il padre separato della bimba, le stringeva il cuore in quanto mamma di una bambina anche lei e conscia di quello che mancava a quella bambina e d’impeto avrebbe voluto sistemarle i capelli, darle una carezza femminile !
                  Comunque, a parte queste divagazioni, non credevo occorresse una specializzazione per poter affermare in tutta certezza che un bambino per crescere bene ha bisogno di una mamma e di un papà, ma se lo dici tu, mi devo ricredere ! Sono una tuttologa non qualificata, un semplice essere umano donna, figlia, madre e madre affidataria, non posso pontificare su una bambina che si vorrebbe far crescere senza una mamma !
                  Mario, calmati, qual è il tuo problema con questa faccenda?
                  Ci sono fior di omosessuali che pensano che gli omosessuali, maschi o femmine, è istess, non siano adatti a crescere bambini, non vuol dire avere pregiudizi, vuol dire rispettare l’omosessualità, riconoscere che non è feconda.
                  Vedrai che una volta accettata la realtà, tutto è più semplice e meno rabbioso.

                  • Mario scrive:

                    Io so benissimo che una coppia dello stesso sesso non potrà mai generare figli, ma questo non significa necessariamente essere un cattivo padre o una cattiva madre come credi tu da tuttologa. I tuoi scritti dimostrano che hai dei pregiudizi, punto e basta, faresti più bella figura ad ammetterlo, anzichè continuare a scrivere che un bimbo ha bisogno di una madre e forse di un padre, benche non sia barbuto ne omosessuale. D’altronde la tua affermazione sul bisogno materno, peraltro condivisibile, è detta in modo così forzato che verrerbbe da pensare che un bimbo non puo’ crescere in maniera assoluta senza una madre, il che se fosse in assoluto una verità, significherebbe che in casi come questo, oltre a non andare bene single uomini (barbuti o no) etero, non andrebbero bene qualsivoglia figura femminile, comprese quelle etero e regolarmente accoppiate, in quanto comunque non sono la mamma del bambino. Punto. Infine fai bene a ricrederti, io non sono un cuoco e non pontifico su come prepare la parmigiana con assoluta certezza, che chissà poi da dove arriva questa assoluta certezza. Un ulteriore infine, anche tu, almeno dalle tue parole, pensi che un padre (naturale e fecondo) non serve a niente, a questo punto sui documenti possiamo mettere “madre” e “surrogato di genitore di sesso maschile che non serve a niente per l’educazione del bimbo”.

                    • giovanna scrive:

                      Mario, sei partito per la tangente, è un’evidenza che una bambino nei primi anni di vita abbia una necessità della madre assoluta, poi negli anni successivi cresce la figura del padre, assolutamente indispensabile e assolutamente alla pari con la mamma anch’egli per la crescita serena del figlio, sono cose così banali che quasi mi fa specie scriverle.
                      E naturalmente il non poter crescere con la madre biologica genera una ferita, ma addirittura, se la vita porta a questo, la sostituzione con due uomini omosessuali mi sembra una tragedia sulla tragedia.
                      Però ti vedo così agitato su questo punto che la finisco qui, avrai i tuoi motivi per essere così turbato da affermazioni così semplici, ma l’hai letto l’articolo sopra ???
                      Torno al lavoro, va, prima che un saputello impiccione ( non dico a te, mi riferisco ad altri !) abbia da ridire sull’orario in cui scrivo: lavoro per turni e ho delle pause !
                      Ciao, Mario, stammi bene.

                  • Mario scrive:

                    Mia cara, io agitato proprio per niente, anzi, non mi agito mai, sono la tranquillità assoluta, d’altronde è così evidente che un nascituro ha bisogno di una madre prima e di un padre poi, che se questo non avviene in futuro diventerà sicuramente un delinquente, un camorrista, un mafioso, un mendicante, probabilmente un ateo e nei casi più gravi in assoluto un omosessuale, o lesbica nel caso in cui si tratti di una donna. La letteratura scientifica è piena di questi casi, ad esempio analizzando la vita di P.M. (quello che molti anni fa in veneto uccise i genitori) si scopre per l’appunto che aveva una madre e un padre e anche dei fratelli e sorelle….no, scusa ho sbagliato indagine, vediamo…si quel mafioso T.R., quello che i bambini li faceva sciogliere nell’acido, anche lui….anche lui aveva una famiglia, e si è addirittura fatto lui stesso una famiglia con figli….però chissà come mai i figli altrui non gli piacevano, no aspetta parliamo di S.D., famoso artista della moda e omosessuale, lui si che….che aveva una madre e un padre. Ma che strano. Quest’evidenza scusami ma mi sfugge, che strano. va bè resta questo caso, la bambina nelle grinfie degli orchi (non barbuti ma omosex) chissà cosa diventerà! Che orrore, io scommetto che se la mangeranno con le patate (nella migliore delle ipotesi), sai l’evidenza in questo caso dimostra che succedono cose terribili. Ciao evidenza buon lavoro.

                  • gian2013 scrive:

                    il tuo problema Giovanna è che affermi che due omosessuali non possono crescere un figlio in quanto tali perchè manca una figura materna…ma il fatto è che tu li escludi a priori dal crescere una bambina perchè sono gay e quindi secondo te non adatti ad assolvere a tale compito….se no dammi altre motivazioni valide per le quali non sono adatti a crescere un figlio?…..ma motivazioni reali non pregiudizi !!….è inutile dire che non hai niente contro gli omosessuali se poi il motivo per il quale escludi la crescita di una bambina da parte loro è che non c’è una figura materna….si sparano opinioni e sentenze senza entrare nella vita reale delle persone e giudicandole inadatte perchè sono gay vero? altre motivazioni valide che non siano ineerenti l’ orientemento sessuale dei genitori ce le sai dare o no?

                    • Francesco scrive:

                      Perche’ se invece uno (come me, come Giovanna e come tanti altri ma tanto non ci credi) non ha niente contro gli omosessuali, automaticamente vuol dire che per lui gli omosessuali sono abilitati a crescere un bambino?

                    • Mario scrive:

                      @Francesco. Non conosco ne la fantomatica Giovanna ne te, vedo però quello che ha scritto Giovanna, e mi si rizzano i pochi capelli rimastomi, e il perchè l’ho anche detto, è una persona con pregiudizi. Non ho letto i tutti i tuoi interventi, ma vedo che bene o male considerare tutti gli omosessuali inadatti ad educare ed allevare un bambino, secondo me, ricalca un pregiudizio. Non si può considerare una categoria di persone in toto inadatte a fare un qualcosa solo perchè hanno una particolarità caratteriale, umana, lavorativa diversa dalla maggior parte delle persone. Sarebbe come dire che un militare non è adatto ad allevare un bimbo, un prete, uno stilista, un attore, un cieco, un paraplegico, un sordo, e via discorrendo, tant è vero che la bambina viveva con la madre e le è stata tolta perchè considerata inadatta (magari anche ingiustamente), quindi per assioma si potrebbe benissimo dire che le madri non sono adatte ad allevare figli visto che non è questo l’unico caso a cui vengono tolti i figli. Una persona intelligente a questa mia ultima affermazione giustamente si scompiscerebbe dal ridere in quanto evidentemente forzata e stupida, così quanto è forzata e stupida l’affermazione che ogni omosessuale non è in grado di allevare ed educare i figli, così come un prete (che magari è vero che non dovrebbe averne, ma quantomeno in affido certi li hanno), un militare, uno stilista, un paraplegico, un sordo, un cieco etc.

                • DR scrive:

                  Una bimba di tre anni in condizione di disagio familiare ha prima di tutto bisogno di una figura materna, di una donna da chiamare “mamma” a cui poteri affidare. Non le serve a niente un finto genitore 1 accoppiato con un finto genitore 2. Chi non capisce questo in realtà se ne frega dei bambini e combatte solo una stupida battaglia ideologica. Una battaglia regressista e non di sinistra. Chi è di sinistra sta con i più deboli e in questa storia bolognese il più debole è la bambina di tre anni. Il finto progresso di una sentenza di affido scritta per ottenere i titoli dei giornali è moneta farlocca, non si spende se non per acquistare ulteriore discredito per la magistratura italiana.

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                • giovanna scrive:

                  ehi, Mario, il “ne deduco” era ironico, trattandosi di una evidenza cosmica !
                  poi, quello che so di questa vicenda l’ho letto qua sopra, tu l’hai letto?

        • saverio scrive:

          Caro riequilibrio, la prima cosa che mi verrebbe da scrivere è “squilibrato” , questo è quello che comunichi con le tue basse dichiarazioni! Penso debba essere chiaro a tutti, senza per questo offendere nessuno, che essere omosessuale non è certo un reato e deve essere accettato da tutti come una normalissima diversità, ma far passare l’idea che essere omosessuali sia NORMALE questo no! Sarebbe la prima ingiustizia verso i nostri figli che devono essere educati secondo quello che la natura ci ha dato, lasciando poi a loro esprimere se stessi e non imporgli i nostri ideali! Esiste l’amore ed esiste la famiglia non mischiamoli con il nostro egoismo!

        • saverio scrive:

          Caro riequilibrio, la prima cosa che mi verrebbe da scrivere è “squilibrato” , questo è quello che comunichi con le tue basse dichiarazioni! Penso debba essere chiaro a tutti, senza per questo offendere nessuno, che essere omosessuale non è certo un reato e deve essere accettato da tutti come una normalissima diversità, ma far passare l’idea che essere omosessualisia normale questo no! Sarebbe la prima ingiustizia verso i nostri figli che devono essere educati secondo quello che la natura ci ha dato, lasciando poi a loro esprimere se stessi e non imporgli i nostri ideali! Esiste l’amore ed esiste la famiglia non mischiamoli con il nostro egoismo!

      • claudia scrive:

        Allora leviamo anche I figli a chi rimane vedovo,no? Paragonare le case famiglie ad una vera casa dove le attenzioni,I giochi,I tempi,le comodita’ non sono frazionate e’ da misera ancora prima che da ignorante. Col bisogno che c’e’ di adozioni ben vengano coppie e singoli se ben scelti ovviamente.

    • PIETRO scrive:

      Ma come ti permetti di scrivere certe idiozie e fandonie??? Per dare risposta alla tua ignoranza sappi che suore, preti e religiosi con l’aiuto di tanti laici sono stati e sono tutt’ora la salvezza di decine di migliaia di orfani in tutto il mondo, la dove il tuo prezioso STATO se ne sbatte altamente di chi non può versargli i contributi. Quindi facci il favore di prendere il tuo pensiero vuoto di senso e offensivo alla dignità e speranza di tante brave persone e mettertelo in quel posto! Grazie!

    • Paolo2 scrive:

      Solo una domanda: ma vista l’acutezza del commento lo pseudonimo “Riequilibrio” è uno scherzo, vero?

    • Giangy scrive:

      @Riequilibrio. Ti consiglio uno specialista serio. Dammi retta, ne hai estrema necessità.

    • Giangy scrive:

      @Riequilibrio. Ti consiglio di cercarti uno specialista serio. Dammi retta, ne hai estrema necessità.

    • Luca scrive:

      Infatti cose da pazzi, negare una mamma ad una bimba di 3 anni, cose da VERGOGNATE.
      Soltanto delle menti malate possono partorire simili decisioni.

  3. Su Connottu scrive:

    Bravo Adinolfi

  4. Cisco scrive:

    Grande questo Adinolfi, continuiamo a mantenere la coscienza viva di fronte a questo lavaggio del cervello mediatico-giudiziario sull’inutilità della figura materna: il pregiudizio ideologico – e lo smisurato narcisismo – e’ di questo giudice che ha reso orfana per legge una bambina già disagiata. Vergogna.

  5. The_Dark_Inside scrive:

    Mi piace questo Adinolfi.

    • The_Dark_Inside scrive:

      Se fonda una nuova entità politica (tipo Sinistra e Famiglia) con un programma autenticamemte di sinistra che pensi ai diritti di quelli che lavorano anzichè ai capriccetti di quelli che si (autocensura) lo voto e lo appoggio.

  6. Bongiovi scrive:

    Tutti gli studi internazionali pubblicati, e sulla base dei quali l’American Accademy of Pediatrics ha sancito che non si deve discriminare le coppie omoparentali a cui affidare minori, SONO INATTENDIBILI, sia nel metodo di studio che nei risultati. Ci sono pubblicazioni recenti fatte da studiosi che demoliscono tutta questa letteratura.
    Gli studi, invece, condotti rigorosamente, mostrano sia disturbi della identità di genere, che altri problemi (salute psichica, malattie, disoccupazione, problematiche sociali, tendenza al suicidio) in chi è cresciuto in coppie omoparentali. Il problema è che queste cose non le dicono nè le televisioni (tutte) nè la carta stampata.
    E’ ABOMINEVOLE speculare e sperimentare su una piccola di tre anni, affidata ad una coppia di uomini di mezza età. E’ ABOMINEVOLE che un giudice chiamato a tutelare l’integrità psicofisica di un minore, supportato da servizi sociali (anch’essi chiamati a questa tutela) possa passare sopra quello che TUTTA LA PEDAGOGIA E LA PSICOLOGIA CLINICA DELL’ETA’ EVOLUTIVA ha sempre detto: che un figlio per crescere armonicamente ha bisogno di un padre e di una madre (possibilmente uniti stabilmente).
    Vogliamo fare gli esperimenti, facciamoli sulla nostra pelle, che siamo grandi e grossi e vaccinati, ma non sulla pelle di una bambina di 3 anni. VERGOGNA

    • sbac scrive:

      ecco sarebbe bello citare le fonti quando si parla di studi confutati (quali) e anche quando si parla di pubblicazioni recenti di non si sa chi che confutano la teoria.

      magari qualche link a tutta questa documentazione?

  7. sbac scrive:

    ma gli psicologi che hanno studiato il caso per bene, analizzato la situazione della bambina e verificato se la coppia era abile, quelli non contano niente?

    forse giudice e psicologi stanno agendo in nome del bene della bambina e forse sulla questione hanno fatto qualche studio piu’ approfondito e hanno qualche esperienza in piu’ di un giornalista, politico, giocatore di poker e blogger italiano no ?

    • giovanna scrive:

      Ce l’hai con me , Mario?
      No, non sono una psicologa, ma ho le seguenti credenziali:
      donna
      figlia
      madre
      madre in affido.
      Se penso che uno dei meravigliosi bambini che è transitato per casa mia, con quel bisogno totale di mamma e papà, prioritario rispetto a qualsiasi oggetto , a qualsiasi altra esigenza, sarebbe potuto finire nelle grinfie di due maschi ( ipotesi remotissima, piuttosto farei uno sciopero della fame alla morte, e poi ora sono tutti maggiorenni, grazie a Dio ) mi viene da piangere.
      Tanto è vero che questa povera bambina è figlia di stranieri, chissenefrega di fare esperimenti ideologici sulla pelle di una bambina abbandonata e straniera !
      Tu affidati pure agli psicologi, che ce ne sono di così pessimi, anche di fama, che buttano a mare anni di studi e soprattutto i bambini, sostenendo l’interscambialità della figura della mamma con la maestra di nuoto e non contestando fino alla morte l’affido di una bambina di tre anni a una coppia di uomini, una coppia di omosessuali !
      Cioè, voglio dire, un gay o affine all’ideologia gay, che gli viene raccontato che si realizzerebbe sacrificando un bambino,invece che soffrire tutta la vita e far soffrire un bambino, bè, può essere in buona fede, sebbene umanamente poco accorto e molto insensibile, come ogni gay che si rispetti, attento sopra ogni cosa alle SUE esigenze, ma uno psicologo, uno psicologo che dà l’avvallo…è una bestia.

  8. Emanuele scrive:

    La bambina conosce le due persone, che oltretutto stanno assieme da molto tempo e hanno un buon reddito. Mi pare una decisione sensata. E’ un’affidamento non un’adozione.

    • giovanna scrive:

      Eccone un altro, e secondo quali sarebbero le differenze fondamentali tra affido e adozione che cambierebbero la sostanza della cosa? Pensi che per la bambina dei cavilli burocratici possano avere una sia pur minima importanza? Io credo che vi vendereste vostra madre ( tanto non conta un piffero ) pur di soddisfare una voglia.

      • Emanuele scrive:

        Meglio con sconosciuti o con due persone che riconosce come “zii”?

        • giovanna scrive:

          Ma Emanuele, rinunciare per un lungo periodo, forse per sempre, alla carezza di una mamma, per una bambina di TRE anni ! ma ti sembra che due “zii ” possano sostituirla ?
          i bambini che abbiamo avuto in affido in famiglia mica li conoscevo, ma subito, SUBITO, hanno riconosciuto in me la mamma e in mio marito il papà.
          una bambina già provata, già sofferente, crescere senza una mamma accanto, con due omosessuali !!!! ma sarebbe una crudeltà tremenda ! non è un caso che questa proposta indecente sia per una bambina straniera, povera tra i poveri.

  9. gian2013 scrive:

    noooooooo……una bambina di 3 anni affidata a due omosessuali….che scandalo !! attenzione che queste potentissime lobby gay si stanno imposessando della terra e distruggeranno la spece umana….propongo che tutti noi cattolici bogotti dovremmo ritirarci su un’ astronave e trasverirci su Marte prima che sia troppo tardi… ah dimenticavo io non sono omofobo perchè ho tanti amici gay…!!

    • giovanna scrive:

      Caro Gian2013, quando avrai qualcosa da dire, ripassa pure.
      Di squilibrati ce ne sono già un tot che intervengono
      ( ma tu una madre ce l’hai avuta? perché vuoi privarne una bambina? tutto il discorso non è sulla coppia di omosessuali, ma sul bene di una bambina di tre anni, non te lo scordare , io poi di amici gay non ne ho, solo qualche conoscente omosessuale e onestamente farei fatica ad affidargli il gatto , anzi sono loro che non lo vorrebbero !)

      • riequilibrio scrive:

        pensa un po’, io a una come te non affiderei nemmeno il mio criceto. altrochè una bambina.

        palesi troppi evidenti segni di disagio mentale.
        e qualunque assistente sociale dotato di criterio, leggendo i tuoi post, sarebbe d’accordo con me.

        • giovanna scrive:

          ma guarda che il tuo criceto te lo puoi tenere, mi repelle il solo pensiero !
          e quali sarebbero i segni del mio disagio mentale ? che ho dei conoscenti omosessuali il cui ultimo pensiero al mondo è di accaparrarsi un bambino ? e che essendo artisti o simili sono così concentrati su se stessi che non saprebbero accudire manco un gatto e nemmeno si sognano di doverlo accudire ? do segni di disagio mentale perché le mie conoscenze omosessuali si presentano così ? sono pazza perché do per scontato che chi abbia avuto una madre affettuosa, una famiglia affettuosa non chieda altro per un bambino ? e sono pazza perché do per scontato che chi non abbia avuto una madre affettuosa , una famiglia affettuosa, non voglia far passare lo stesso inferno ad un bambino?
          e comunque non è che mi ritenga la madre ideale, anzi, semmai il contrario, ma è proprio del bambino, nato da mamma e papà non per caso, di avere bisogno di mamma e papà e questo bisogno l’ho avvertito fortissimo nei bambini che ho avuto in affido, che purtroppo non potevano contare sui loro genitori.
          Guarda, mi voglio allargare, magari anche tu saresti un papà buono per tuo figlio, perché no, non si giudicano le persone, ma si guarda al bene del bambino e se fai un bambino con una donna e non lo sottrai alla mamma per crescerlo con un barbuto…magari ti renderesti conto da padre del bisogno assoluto di un bambino di entrambi i genitori, come è accaduto ad Adinolfi.
          Tanto più del primo bisogno di un bambino già tanto sfortunato nella vita.
          Però se continui sulla perigliosa strada dell’insulto fine a se stesso, finiamola qui.
          ( questa patologia del gay che a un certo punto non sostiene la discussione e sbrocca si dovrebbe approfondire: è diffusa in modo preoccupante !)

          • Darco scrive:

            Quindi secondo la scienza fai-da-te dei commentatori a questa notizia cosa accadrà a questa povera bambina? DIVENTERA’ lesbica perché non ha avuto una figura femminile? Anche se fosse – pura fantascienza, ma vabbe’, tanto qui si parla a vanvera senza conoscere minimamente l’argomento – capirai che dramma. Il vero dramma sarebbe avere dei genitori come voi e DIVENTARE gretti, arroganti e omofobi. Questo sì che sarebbe un dramma. Andate a studiare invece di passare il tempo su internet a dire scemenze.

  10. SIMONA scrive:

    Questo succede in uno stato che considera i bambini come “diritti” degli adulti e non come persone aventi diritti, e il primo diritto per un bambino, oltre la vita, è quello di avere una mamma ed un papà. Punto e basta

  11. C.I.M scrive:

    Chi se la prende con le suore e peggio dei gay
    Anno bisogno di
    parecchi esorcismi sono posseduti dallo spirito
    dell impurita. Povere
    anime.

  12. Adriano scrive:

    Ma siamo giunti al punto che un pronunciamento morale forte su una gravissima ingiustizia e una deriva ideologica disastrosa non la sentiamo da uomini di Chiesa ma da un giornalista di sinistra??? Don Abbondio comanda nelle curie?

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