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Addio padre e madre: in Francia il cognome del figlio sarà stabilito dall’ordine alfabetico

febbraio 5, 2013 Leone Grotti

Nelle coppie gay padre e madre non esistono più, ecco perché la Francia introducendo il matrimonio gay vuole cambiare la norma sul cognome da dare ai figli. Rivolta in Parlamento.

La legge su matrimonio e adozione gay in Francia potrebbe introdurre una rivoluzione per quanto riguarda il cognome da dare ai bambini. Oggi, infatti, salvo esplicite disposizioni in altro senso, il figlio di una coppia assume automaticamente il cognome del padre in Francia. Dal 2002, se i genitori lo chiedono esplicitamente, può assumere anche quello della madre o di entrambi. Ma nel caso di una coppia omosessuale che adotta un figlio, qual è il cognome del padre? E quale quello della madre?

VIGE L’ORDINE ALFABETICO. A partire da questo problema, all’interno della legge Taubira sul “Matrimonio per tutti” è stato presentato all’Assemblea nazionale un emendamento che prevede che i nuovi nati prendano il cognome di entrambi i genitori, disposti in ordine alfabetico. L’emendamento dei socialisti, al quale la commissione ha dato giudizio favorevole ma che deve essere ancora votato, non prevede la nuova regola solo per i figli adottati dalle coppie omosessuali ma per tutti. «Nel progetto di legge originale questa possibilità era limitata ai figli adottati, ma abbiamo voluto estenderla a tutti, perché altrimenti si sarebbe creato un vuoto giuridico» spiega la socialista Corinne Narassiguin in Parlamento.

ADDIO DISTINZIONE PADRE-MADRE. La risposta dei partiti dell’opposizione non si è fatta attendere: «Voi proponete una rivoluzione, ma questa rivoluzione avanza in modo mascherato – ha dichiarato Hervé Mariton (Ump) – Se oggi un bambino si chiama Durand, domani si chiamerà Durand-Martin, a meno che i genitori non chiedano esplicitamente il contrario». «Questo è il rifiuto della distinzione tra padre e madre – continua – nascosto sotto una supposta disuguaglianza. Voi volete togliere ai francesi il cognome della famiglia, ma confondete apposta le acque».

PROMESSE NON MANTENUTE. A queste parole, alcuni socialisti si sono alzati affermando: «Esatto, è una rivoluzione, lo riconosciamo. Il padre non sarà più il solo a donare il nome». Christiane Taubira, relatrice della legge, ha rimandato la votazione di questo emendamento perché troppo controverso. Anche perché i socialisti avevano negato che la distinzione tra padre e madre si sarebbe persa a causa della legge, ma il tentativo di ordinare i cognomi in modo obbligatorio per ordine alfabetico, dal momento che nelle coppie omosessuali padre e madre non esistono più, è esattamente quello che avevano promesso di non fare. Ma si sa che Hollande non è bravo a mantenere le promesse: aveva assicurato un dibattito nazionale sul matrimonio gay, poi però ha ignorato la grande “Manif pour tous” e chiuso le porte al referendum.

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19 Commenti

  1. Hughes says:

    Il matrimonio gay porta inevitabilmente a questi sovvertimenti delle più elementari regole della filiazione per come si sono intese fino a oggi. Le conseguenze riguarderanno l’intera società, smentendo chi si ostina a sostenere che il matrimonio gay nulla toglie alle famiglie. In realtà l’introduzione di una norma di questo tipo ha un impatto su tutta la società e sarebbe doveroso che almeno venisse fatto un referendum per sapere direttamente dai cittadini che cosa pensano di questa rivoluzione. Ma i socialisti, forti dell’appoggio delle lobby gay, si rifiutano di consultare il popolo e preferiscono soddisfare le pretese di una minoranza agitata e chiassosa. Hanno paura della democrazia.

    • albo says:

      Io non parlerei di sovvertimento, ma di adeguiamento alla realtà di oggi. Se negli Usa al tempo della fine della segregazione dei neri ci fosse stato un referendum, i neri sarebbero ancora segregati, così come in Francia ci sarebbe ancora la pena di morte, ecc. Lascio i nostalgici dell’età della pietra alla nostalgia di un tempo immobile (che non è mai esistito) e spero che ognuno contribuisca nelle differenze a crescere con gli altri.

      • H.Hesse says:

        “Se negli Usa al tempo della fine della segregazione dei neri ci fosse stato un referendum, i neri sarebbero ancora segregati, così come in Francia ci sarebbe ancora la pena di morte, ecc.”
        Donde ti diviene tutta codesta sicumera?
        Non sai che nemmeno i più esperti statistici ci azzeccano granché coi sondaggi a campione?
        Tu, a quanto pare, sei in grado di stabilire chi avrebbe vinto i referendum qualora questi si fossero svolti temporibus illis.
        Non sarai un tantino presuntuosetto, caro Albo, alfiere del “mondo migliore”?!

      • giovanna says:

        Il paragone con gli schiavi mi sembra appropriato, chi meglio di un bambino comprato dalla mamma o dal papà o di una donna cui viene affittato l’utero, si avvicina, in occidente ai giorni nostri ,ad uno schiavo?

        • albo says:

          x Giovanna A me sembra appropiato dirti che sei schiva nella tua chiusa visione del mondo. Apri la tua mente e il tuo cuore e il mondo ti apparirà diverso. Semmai schiavo è quel bambino del terzo mondo dove se non va a messa nella missione non riceve cibo, quaderni e istruzione. Schiavi semmai sono i bambini che nascono come conigli nelle terre della camorra e della mafia e non hanno altro destino che quello delinquenziale. Schiavi sono quei bambini che vengono educati come cani a seguire le orme di un genitore oscurantista come te della cui oppressione resteranno segnati a vita.

          • giovanna says:

            Semmai schiavo è un bambino comprato all’estero per circa 100.000 dollari tutto compreso, fonte famiglie arcobaleno e non mi va di fare nomi, li sai meglio di me.

            • giovanna says:

              Ora un genitore che non compra i figli dagli altri è oscurantista? Oppure se non batte le mani al moderno schiavismo è oscurantista ? Bella questa!
              (risparmiati il veleno al mio indirizzo, il punto non è quanto sia brava io coi miei figli o quanto pessimi siano stati i tuoi genitori con te, ma i fatti certi che tu non puoi smentire, solo approvare, come approvi lo schiavismo)

            • albo says:

              Questa è ignoranza allo stato puro! Il costo che dici (esagerando come sempre) si riferisce alla procedura ( che si paga anche in caso di adozioni internazionali) e alle spese mediche di paesi che non hanno il sistema sanitario nazionale pubblico e gratuito e ad altre spese di viaggio e burocratiche.
              I miei genitori sono stati ottimi (ma come ti permetti di infangarli col tuo schifoso bigottismo?) Hanno titato su dei figli che ragionano in modo autonomo, non delle pecore che ubbiscono al pastore del gregge senza sapere il perché come probabilmente vorresti che fossero i tuoi figli.
              Ma hai mai studiato cos’è stato lo schiavismo? Lo sai che era accettato nella didachè (se sai cos’è)? Parli proprio a vanvera come un ignorante tifoso a cui non interesssa ragionare sulle cose. La cosa triste è che tu lo fai sulla pelle delle persone come una acida portinaia.
              Ti ho già detto che finchè non ti togli le lenti deformanti del bigottismo non riuscirai a vedere la realtà per quella che è. per il bigotti il male è sempre fuori di loro e solo nel comportamento degli altri.

  2. monica says:

    di questo passo dove finiremo??

  3. nix86 says:

    E’ la dimostrazione che il matrimonio gay fa bene al matrimonio tradizionale

  4. vviccrep says:

    Il male la menzogna convertono camuffano la realtà.
    Non c’è nulla di uguale fra una coppia uomo donna e una coppia gay o lesbica.
    Pretendere che siano uguali deve essere creata una finta realtà: cancelli padre e madre e sostituisci con genitore uno genitore due e così sempre in peggio.
    La menzogna imposta per legge è un cancro per la società anche se la si chiama progresso.

    • albo says:

      Ah già dimentico sempre che tu hai la verità in tasca e gli altri mentono sempre e (non rivendicano i loro diritti, a te di ascoltarli che te nefrega?)

  5. Giac says:

    Questa idea dell’ordine alfabetico è la prova delle mancanza di visione a lungo termine di tutta questa faccenda. Quante generazioni ci vorranno prima che tutti i francesi abbiano un cognome che inizia per A? e quante ce ne vorranno prima che tutti i francesi abbiano lo stesso cognome? Possibile che a nessuno sia venuto in mente? e questa sarebbe gente che si vanta di voler fondare una nuova società? Hanno la lungimiranza e la prospettiva storica di un bambino di tre anni.

  6. sofia says:

    il bambino ha due cognomi e il nipote quattro? e il bis nipote otto? l ‘ idiozia è in caduta libera. Gesù dirà: per quanto ancora vi devo sopportare? meno male che arriverà il tempo dei dieci segreti e farà piazza pulita di tutti questi abomini

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