Volevano convertirli all’islam «pistola alla mano». Cristiani denunciano tre teppisti musulmani

Gli islamici erano capeggiati da un criminale locale di Islambad. Secondo la polizia, che li ha arrestati, «i cristiani devono fidarsi di noi e riportarci simili situazioni»

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Tre musulmani sono stati arrestati a Islamabad per aver minacciato tre cristiani, facendo pressioni perché si convertissero pistole alla mano, e per aver sparato contro la loro casa. Come riporta Morning Star News, tutto è cominciato il 4 ottobre quando il cristiano Boota Masih, insieme ai suoi due nipoti, stava parlando in un sobborgo della capitale con alcuni amici musulmani.

LE MINACCE. «Verso le nove di sera tre musulmani si sono avvicinati a noi, (…) hanno cominciato a parlare male dei cristiani e ci hanno ordinato brutalmente di convertirci all’islam perché l’islam è l’unica vera fede e bisogna realizzare la volontà di Allah», racconta Masih. «Io ho detto loro che non volevo parlare di religione e ho chiesto che smettessero di parlare male dei cristiani».

L’AGGRESSIONE. A quel punto è nato uno scontro e i tre cristiani sono stati colpiti alla testa dai musulmani con il calcio delle pistole, che li ha lasciati sanguinanti a terra. Il giorno dopo, mentre Masih e la sua famiglia erano fuori casa, i tre musulmani sono tornati e hanno mitragliato la loro abitazione. «Grazie a Dio nessuno di noi era dentro o saremmo morti».

LA DENUNCIA E L’ARRESTO. Dopo l’attacco, Masih ha avuto il coraggio di denunciare i tre aggressori, che sono stati imprigionati dopo aver confessato le violenze. Uno di loro, Muhammad Nadeem «è un criminale locale che, secondo le sue stesse parole, ha deciso di impegnare tutto se stesso per servire l’islam», hanno dichiarato gli investigatori aggiungendo: «Non è la prima volta che Nadeem perseguita i cristiani ma è la prima volta che qualcuno lo denuncia. I cristiani devono fidarsi di noi e riportarci simili situazioni».
Una richiesta non facile, dal momento che spesso chi denuncia in Pakistan viene poi perseguitato da gruppi di estremisti islamici.

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