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Cinema Fortunato

Voglia di Coen? C’è di meglio di “Honey Don’t!”

Di Simone Fortunato
10 Ottobre 2025
Il secondo film in solitaria di Ethan non si avvicina neanche ai bellissimi girati col fratello Joel. “Fargo” per esempio, ma anche “Non è un paese per vecchi”. Un pasticcio “A Big Bold Beautiful Journey” di Kogonada. Le recensioni della settimana
Fotogramma del film “Honey Don’t!” di Ethan Coen con Margaret Qualley

Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì. Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante Honey Don’t! ★★ Di Ethan CoenDove vederlo: al cinema Thriller tra il grottesco e il pop: in realtà vorrebbe essere una rivisitazione postmoderna del cinema noir o almeno di qualche suo elemento, ma l’esito è un travestimento goffo che funziona poco. Margaret Qualley veste i panni di Honey O’Donahue, investigatrice privata della California che cerca di fare luce su un sinistro incidente; tutto sommato funziona, e funziona anche nei momenti comici. Meno riusciti i personaggi di contorno, specie Chris Evans alle prese con un ruolo mal scritto. L’impressione è che Ethan Coen, al secondo film in solitaria, sia un buon regista ma fragile sul piano della scrittura e dell’originalità. Niente a c...

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