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«Fascisti, omofobi». II rumore non può imporsi sul rumore. Il silenzio sì

aprile 3, 2014

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22 Commenti

  1. luigina says:

    Io c’ero, sono contenta che qualcuno diffonda quanto è avvenuto, per considerare la realtà di questi tempi. Non è niente rispetto a quanto avvenuto in Argentina, anche se la radice di questa violenza è la stessa. Partecipiamo sempre più numerosi, senza paura!

  2. giovanna says:

    Grazie mille, sentinelle e Tempi !
    ( questo video ricorda un pochino questo spazio, con persone che non sono capaci di confrontarsi, ma solo di urlare e offendere e come fanno pena quei ragazzi esagitati e pieni di cattiveria nel video, fanno pena alcuni commentatori esarcebati dall’odio, soprattutto verso se stessi )

  3. Fran'cesco says:

    Le sentinelle… se non esistessero bisognerebbe inventarle.
    Uno leggeva il libro su Chiara Corbella, quello che sto leggendo io con sofferenza, passione e ammirazione.
    costanzamiriano.com/2012/06/17/tutti-dietro-a-chiara

  4. domenico b. says:

    Proviamo a immaginare cosa succederebbe se qualcuno disturbasse in questo modo un gay pride…si muoverebbe addirittura l’onu.
    Stiamo veramente vivendo tempi in cui sembrano imporsi ideologie negative, contrarie al bene e alla vita delle persone

  5. Elise says:

    Un video stupendo. Bravi.

  6. io63 says:

    e dove sarebbe la violenza? boh. ci vedo vittimismo

  7. Cagliostro says:

    E brave le nostre Sentinelle “perugine”…….però bisogna dire che in alcuni casi a Perugia sono state delle Sentinelle un po’ omosessualiste (eh sì….) visto che qualche Sentinella si è cimentata nella lettura di Topolino ignara magari che la Disney che ha deciso di non finanziare i Boy Scouts d’America a causa della loro politica discriminatoria nei confronti dei gay ed ignara che la Disney nei suoi canali televisivi per le famiglie ospita situazioni in cui ci sono genitori dello stesso sesso con i loro figli come ben documentato qui su Tempi. Ed inoltre c’è stato qualcuno che si è cimentato nella lettura di Ken Follett forse non sapendo che la moglie dello scrittore è un’attivista per i diritti delle donne e degli omosessuali e lo stesso Follett ha firmato una lettera aperta sul giornale britannico Guardian opponendosi alla visita di papa Benedetto XVI nel Regno Unito: ma forse le nostre “Sentinelle” erano ignare di tutto questo. W le Sentinelle! W la Disney! W Follett!

    • Giannino Stoppani says:

      Questi sì che son argomenti di peso!
      Val proprio la pena leggere certe profonde considerazioni!
      Grazie amico!
      A buon rendere!
      P.S.: tra i vari personaggi ingaggiati dalla propaganda LGBT come testimonial postumi c’è stato anche Michelangelo. Che si fa? Si vende Cappella Sistina ai russi e il prossimo Conclave si fa al Palasport?

      • Cagliostro says:

        Di Cappella Sistina ce ne sta solo una mentre di autori ce ne sono tanti: comunque se qualche Sentinella preferisce letture omosessualiste come Disney e Follett ben venga….

        • Fran'cesco says:

          Sono 100% per le sentinelle, mi piace un mondo Follett.
          Adesso che lo so quando incontro Follett gliene dico quattro. Ma come scrittore e’ uno dei miei preferiti…
          PS sono anche per la pasta Barilla e per Firefox, che facciamo? Forse e’ meglio parlare di cose serie lasciando perdere i boicottaggi che non servono a nulla. Altrimenti la prossima volta che vado dal panettiere gli chiedo come la pensa…

        • Grillo Parlante says:

          Dunque care sentinelle, che aspettate ad adeguarvi anche voi ai metodi collaudati degli attivisti lgbt?!
          Bisogna far terra bruciata intorno agli attivisti omosessuali riducendoli alla fame col boicottaggio sistematico e oltranzista!
          Orsù!
          Bruciate sulla pubblica via i libri di Ken Follet!
          Ardete sulla pubblica piazza gli albi di Topolino!
          Fate mefitici roghi dei CD di Elton John!
          Come dite? E’ tipico dei totalitarismo il disprezzo della persona umana a motivo delle le idee che esprime!
          Che vuol dire? Non ho capito bene…
          Eh?! Come?! Voi non siete dei nazisti del kaiser?!
          Ah, ecco!

  8. Pietro says:

    Io disapprovo i gay pride, ma non scendo in piazza a dargli contro. Non vedo perché chi non è d’accordo con questa cultura dominante e massificante che lobby innominabili vogliono imporci e scendono in piazza solo per testimoniare con la preghiera devono essere disturbati? Dove è la violenza, dice qualcuno? Nel disturbare. E non solo, c’è una violenza ancora non esplosa che si vede dalla rabbia, una rabbia che sembra proprio odio. E’ tipico delle dittature: considerare chi la pensa in modo diverso sempre un nemico e sempre un criminale.
    I contestatori di chi prega sono ideologizzati e conformisti che fanno i pacifisti sono i più violenti perché odiano di più. Ma san Paolo ci dice che il demonio si veste da angelo di luce. La preghiera delle sentinelle era anche per loro.

  9. luciano tropeolo says:

    Ciao. Certo che nel vedere la manifestazione delle sentinelle non si può neanche pretendere che gli omosessuali gioiscano dopo che aper secoli hanno subito di tutto e f i n a l m e n t e iniziano a sentirsi tutelati e rispettati. Io sinceramente senza offesa per nessuno pro un fortissimo disagio e ho
    l’impressione che le sentinelle in modo poco chiaro e un po’ subdolo

    • Elise says:

      Tutto si può dire tranne che le sentinelle siano “poco chiare”. Il portavoce spiega chiaramente le ragioni della loro presenza. Sono fermi, in piedi, non parlano e non aggiungono nulla al messaggio centrale che viene lanciato: che la libertà d’opinione è una ricchezza da difendere e che loro lo fanno manifestando pacificamente. Qui, gli unici aggressivi sono quelli che vorrebbero scacciarli o disturbarli. Come il video mostra molto bene. E come chi era presente sa.

  10. Laura says:

    Nel video qualuno urla: …i vostri figli devono mena’ (o ve devono mena’, non si capisce)…beh ragazzi, un conto e’ contestare una manifestazione, un altro urlare vergogna, fascisti, e frasi tipo quella che ho scritto sopra…ecco, questo e’ il loro grado di civiltà!

  11. Laura says:

    Nel video qualuno urla: …i vostri figli devono mena’ (o ve devono mena’, non si capisce)…beh ragazzi, un conto e’ contestare una manifestazione, un altro urlare vergogna, fascisti, e frasi tipo quella che ho scritto sopra…ecco, questo e’ il loro grado di civiltà! Neanche vogliono capire su cosa si sta manifestando! Invece di urlare potevano parlare con gli organizzatori, erano li apposta!

  12. matteo says:

    Siete contro il matrimonio gay? Non sposate un gay!

  13. Laura says:

    Non e’ questo il punto Matteo. Il punto e’ la libertà di affermare la propria opinione sulla famiglia che non può esser tolta. A meno che non siamo in dittatura. Speriamo di no.

  14. luigi lupo says:

    Silvia Toniolo dice:

    “Vogliamo che una legge illiberale, che prevede la prigione per chi si oppone al matrimonio e all’adozione gay, non passi.”

    La legge non l’ho letta ma mi sembra alquanto strano che possa prevedere casi del genere. Da quando in Italia c’è il matrimonio gay? Da quando esiste l’adozione gay? Non sono ancora previsti e la Toniolo vuole farci credere che intanto si prevedono pene per quando ci saranno. Mah

  15. Bifocale says:

    Le sentinelle omofobiche con le loro manifestazioni vogliono rivendicare il loro diritto alla discriminazione e all’apartheid legislativa: nessuno diritto alle coppie dello stesso sesso perchè sarebbe ‘minaccia la famiglia’, nessuna legge contro l’omofobia perchè la loro libertà del poter dire che gli omosessuali sono contronatura e immorali sarebbe più importante del combattere la cultura del pregiudizio che genera violenze, soprusi fisici e morali ai dani di una minoranza a lorsignori sgradita.

    Il fatto che facciano tutto nell’ovattato silenzio stile sagrestia non rende queste manifestazioni meno offensive e kafonal: si può benissimo mandare qualcuno aff… semplicemente mostrando il dito.

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