Una passeggiata per il Salone del Mobile di Milano, dove il legno è «morbido come il cashmere»

Siamo stati all’evento del design che si tiene alla Fiera di Rho dall’8 al 13 aprile. Mentre la città si riempie di eventi per il Fuori Salone

I più agguerriti li riconosci dal trolley. Chi sprovveduto si è fatto dare in loco quello rosso targato “Salone del Mobile 2014” e chi, lungimirante, se l’è portato da casa o dall’albergo, grande come se dovesse affrontare un viaggio transatlantico. È per fare il pieno di cataloghi, di brochure delle varie aziende, di modo da tornare nel proprio Paese con quanta più bellezza possibile in valigia. A un primo colpo d’occhio, infatti, la grande maggioranza dei visitatori è straniera, asiatica soprattutto, giapponesi e cinesi che si aggirano ordinatamente per la Fiera di Rho con macchine fotografiche e iPad, ma anche russi e americani. Nell’edizione del 2013 erano stati 93 mila gli italiani, e ben 193 mila gli stranieri.

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FINO AL 13 APRILE. Il Salone del mobile si conferma essere un grande evento per la città di Milano, vista la corposa affluenza che c’è in Fiera fin dalle prime ore dall’inaugurazione. Andrà avanti fino al 13 aprile, e negli ultimi due giorni sarà aperto a tutti, non solo agli operatori di settore, con un biglietto di entrata di 30 euro, un prezzo abbastanza elevato che giustifica la cura con la quale ogni espositore ha allestito lo stand. Più che una fiera sembra un museo, tanto è ordinato. Nelle aree espositive dove vi sono i nomi più noti, da Molteni a Poltrone Frau a Kartell, c’è la fila e un’ulteriore registrazione da compilare. Ma nessuno demorde, la voglia di toccare certi mobili di prestigio è troppa.

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CURIOSI TRA GLI STAND. È il tatto infatti il senso che più viene utilizzato dai visitatori che si aggirano tra letti, divani, armadi e librerie. «Si sente che è un legno eccezionale», dice un avventore al vicino, lisciando le ante di una cabina armadio Poliform. «Sembra quasi cashmere», aggiunge un altro, continuando ad accarezzare l’anta.
Tutti sono curiosi, riempiono di domande i responsabili del marchio, vogliono sapere com’è fatto il mobile, quale genio ci sia dietro quel cassetto che sparisce alla vista sotto una scrivania. Qualcuno sfida la timidezza e si siede su un letto Flou, elegante, con la testata morbida. Non si vorrebbe più andare via.

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FUORISALONE. L’esposizione è suddivisa per aree tematiche: c’è il Salone internazionale del Mobile, c’è il Salone del complemento d’arredo, Euroluce, Eurocucina, Salone internazionale del Bagno e infine Salone Satellite, dove espongono i propri lavori 700 studenti di architettura e disegno di tutto il mondo.
Come sempre il Salone del mobile porta con sé in città il grande movimento del Fuori Salone, e sparge in varie zone di Milano eventi e esposizioni temporanee, 947 in tutto. Zona Tortona, Sarpi Oriental Design, Lambrate, Porta Venezia e Triennale i distretti più caldi.