Anderson porta al cinema un grande affresco delle contraddizioni dell’America di oggi. Citatissimo “Django Unchained”, “Escobar” per fortuna no. “Armand” filmone mancato. Le recensioni della settimana
Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì.
Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante
Una battaglia dopo l’altra ★★★★
Di Paul Thomas AndersonDove vederlo: al cinema
Grande, complesso affresco dell’America di oggi, tra suprematisti bianchi, massoni, Black Power perfido e traditore, paranoia e violenza. Sembra un film allucinato, diversissimo dagli altri film di Paul Thomas Anderson: è un grande film d’azione che però mette in canna pallettoni di propaganda di destra e di sinistra, qualunquismo e, se si legge tra le righe, anche vere schegge d’Ideale. Citazionista ben oltre Tarantino: parte in territorio cospirazionista con Leonardo DiCaprio e la sua bella virago che sembrano fare il verso a Bonnie & Clyde per poi dirigersi verso il thriller narcomessicano, la blaxploit...
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