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Tra il dire e il fare c’è di mezzo l’Atlantico. Tutte le difficoltà del riarmo europeo

Di Rodolfo Casadei
07 Aprile 2025
Per riarmarsi senza indebitarsi in modo sostenibile i paesi Ue dovrebbero ridurre la spesa per il welfare. Si tratta solo di andare dagli elettori e spiegare loro la situazione: una cosa da niente...
La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen (foto Ansa)
La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen (foto Ansa)

Riarmare l’Europa? Più facile a dirsi che a farsi. Che il cosiddetto piano von der Leyen possa mobilitare 800 miliardi di euro di spesa militare nei paesi Ue è un’affermazione del tutto teorica. La Commissione europea ha intenzione di emettere nuovo debito comune per 150 miliardi di euro per finanziare prestiti a lungo termine, a cui gli Stati membri potranno ricorrere per aumentare i loro investimenti nel settore della difesa; gli altri 650 miliardi derivano dal calcolo secondo cui, approfittando del fatto che l’aumento di spesa militare realizzato a debito sarà scorporato dal rispetto dei parametri del Patto di stabilità, i paesi aumenteranno la loro attuale spesa per la difesa fino all’1,5 per cento del loro prodotto interno lordo nei prossimi quattro anni.

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