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Cinema Fortunato

Se si chiama “The Smashing Machine” ma non fa mai male, è un film sbagliato

Di Simone Fortunato
28 Novembre 2025
Onesta ma troppo indolore l’incursione di Safdie nel mondo Mma. Soporifero “Eden” di Ron Howard. Meglio la vecchia violenza intelligente di “Rollerball” e “L’implacabile”. Le recensioni della settimana
Fotogramma del film “The Smashing Machine” di Benny Safdie con “The Rock” Dwayne Johnson e Emily Blunt

Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì. Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante The Smashing Machine ★★ Di Benny SafdieDove vederlo: al cinema Mi aspettavo un po’ di più da The Rock – irriconoscibile – al suo primo ruolo drammatico. Film un po’ ovvio e prevedibile. Ti stuzzica capire come andrà a finire tra il gigante e la bella Emily Blunt. Regia stanca, come un po’ tutto il film: prende il mondo delle Mma come materia prima e ci costruisce sopra un dramma sportivo che sembra uscito da uno stampo. Ci sono tutti gli elementi della sceneggiatura classica, l’eroe tormentato, la famiglia in crisi, il ring come luogo di redenzione, ma nessuno di questi pezzi vive davvero. Le scene di combattimento sono tecnicamente corrette – inquadrature precise, montaggio competente –...

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