Terapie riparative. Per il Parlamento inglese si tratta di «pratiche aberranti e stregonerie»

La parlamentare laburista Sandra Osborne ha chiesto in aula di vietare le cosiddette terapie riparative. Ma la Core Issues Trust ha replicato con un video

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Dopo lo stop alla campagna pubblicitaria della Core Issues Trust, associazione inglese che sostiene le persone omosessuali che decidono di cambiare il loro orientamento sessuale, ora il Parlamento inglese sta discutendo una proposta che potrebbe anche far chiudere i battenti all’associazione vietando agli psicoterapeuti di praticare le terapie riparative.

«TEORIE RIPARATIVE ABERRANTI». La parlamentare laburista Sandra Osborne ha chiesto in aula di vietare le cosiddette terapie riparative. Per la deputata bisognerebbe proibire la cura non solo ai minorenni, come in California e in New Jersey, ma a tutti. Il parlamentare liberal democratico, Stephen Gilbert, ha anche paragonato la terapia riparativa alla stregoneria: «Nel XXI secolo nessuna lesbica, gay, bisessuale o transessuale dovrebbe avere accesso a questa specie di psicologia Vudù».
Il ministro della Salute, Norman Lamb, ha risposto che la pratica di “conversione” è «totalmente aberrante», spiegando che i medici di base non dovrebbero mai consigliare ai pazienti di cambiare il loro orientamento sessuale: «Non c’è posto per questa pratica nella società moderna. Questa è la mia visione personale».

«INGIUSTIZIA VERSO UNA MINORANZA». Core Issues Trust ha replicato con un video in cui quattro persone raccontano la propria esperienza omosessuale e l’equilibrio ritrovato grazie alle cure dei medici del settore. A parlare sono poi le ricerche e alcuni esperti, fra cui c’è chi illustra le informazioni raccolte dalle 900 persone con pulsioni omosessuali che si sono rivolte a lui per cambiare orientamento.
Il dottor Mike Davidson, ex militante gay e psicoterapeuta, espulso dall’Associazione di psicodrammisti della Gran Bretagna per aver apertamente sostenuto la possibilità del cambiamento delle pulsioni sessuali, ha dichiarato: «Il Parlamento del Regno Unito rischia di promuovere un’ingiustizia nei confronti di una minoranza che desidera silenziosamente uscire dall’omosessualità per motivi personali e/o religiosi, senza offendere nessun altro gruppo». La Core Issues Trust ha dunque chiesto al governo «di convalidare i dati basati su prove scientifiche, piuttosto che promuovere un’ideologia politica che sfrutta e usa le persone omosessuali per i propri fini».

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