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Te Deum per Chi tiene segretamente le fila della storia su questo campo di battaglia

Di Massimo Camisasca
08 Gennaio 2023
Dire: «Ti lodiamo o Dio» è assumere una posizione di fronte al mondo e alla sua vicenda che scorre davanti a noi. È un giudizio sulla storia.

Alla fine di un anno, di un anno di guerra, drammatico come pochi fra quanti avevamo visto negli ultimi anni – qual è l’atteggiamento che ci è suggerito per guardare in modo giusto ai mesi passati? La lode: Dio, ti lodiamo. Te Deum laudamus. Mi sembra di sentire le voci di coloro che, comprensibilmente, obbiettano a un simile suggerimento: “Solo una banda di pazzi può esprimersi così, alla fine di un anno tragico”. Dobbiamo allora cercare le radici e le ragioni di questo atteggiamento strambo che hanno, o dovrebbero avere, coloro che confidano in un Signore che è Padre (Te Dominum confitemur. Te aeternum patrem, omnis terra veneratur: riconosciamo la tua signoria e sappiamo che tutta la terra riconosce e venera la tua paternità). Signore: c’è uno che, senza cancellare la libertà e la responsabilità degli uomini tiene segretamente le fila della storia e ci invita perciò a riflettere sul significato di ciò che accade. Un po’ più in profondità di come avviene nelle solite chiacchiere. Pad...

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