Padre Igor, un clown, Arché, il papà di Luca, profughi con e senza carrozzina, una équipe che dà vita a un modello di inclusione sotto i missili e senza precedenti. La missione della neurologa Matilde Leonardi in Ucraina
Il giovane, sposato con un figlio, è stato sequestrato a marzo in Ucraina e portato in un carcere russo. Qui veniva pestato ogni giorno ed era costretto a cantare inni a Putin. Inserito in uno scambio di prigionieri, «aspetto solo di rivedere la mia famiglia», emigrata in Belgio
L’incontro tra papa Francesco e il patriarca Kirill rimandato, le divisioni insanabili nella Chiesa ortodossa, la necessità di Mosca di una giustificazione religiosa alla guerra. Intervista al docente di Storia e cultura russa Stefano Caprio
Il Canada confischerà i beni della Banca centrale russa per donarli all'Ucraina. Anche l'Ue medita di adottare misure simili. Ma sarebbe un furto. Non è violando il diritto internazionale che l'Occidente riporterà la giustizia
Che cosa succede se domani la Russia interrompe le forniture all'Italia o se l'Ue approva un embargo? Razionamento, stoccaggio, diversificazione. Giovanni Farese, docente di Storia economica, ci spiega le strategie per sopravvivere alla «economia di guerra»
Storia di una ex bambina in fuga dal Donbass che quando la guerra è scoppiata sapeva dove andare (e portare mamma e fratellino). E di Elena e Mauro che le hanno riaperto le porte di casa
Secondo gli esperti, si prospetta un quinquennio «di proteste di piazza e decomposizione politica». Soprattutto perché il presidente «oltre a distruggere, non è chiaro cosa voglia fare»
«L'ospitalità fondata sullo slancio di cuore e il posto-letto non regge. Per aprire le porte di casa ci vuole una compagnia. E non stare soli significa un inizio di comunità». Intervista a Luca Sommacal, presidente Famiglie per l'accoglienza
La giovane di 23 anni ha affrontato le bombe e i checkpoint russi per far scappare la sua famiglia su un furgoncino. «Sembrava l'inferno. Sperare non è mai vano»
Il cancelliere Scholz ha negato all'Ucraina armamenti pesanti nelle stesse ore in cui il presidente del Consiglio europeo li prometteva. Le ragioni di Berlino non vanno ignorate