Per l'Unione europea o sei stato o sei mercato. Gli eurocrati non comprendono la logica non concorrenziale del terzo settore italiano. Così vogliono portare l'Iva dal 4 al 10 per cento
Per Luigi Bobba (Pd) «bisogna rendere permanente la legge per alzare il tetto di 400 milioni di euro. C'è già una proposta bipartisan dell'Intergruppo per la sussidiarietà»
Quando la vita sembra diventare mortifera? Quando non agisce. O perché perde l’impiego o perché perde la bussola a causa dell'ansia di "Nuovo" e di "Successo"
È il caso di quegli enti che danno immobili in gestione ad altre realtà del terzo settore per svolgere attività non lucrative. Intervista all'esperto Luigi Corbella
«Bisogna evitare che tutto ciò che di buono è stato realizzato venga distrutto. Mentre Formigoni ha difeso il terzo settore, Monti e la sinistra hanno deciso di tassarlo»
Olimpia Tarzia, consigliera regionale del Lazio, spiega come mai «il sistema sanitario sta traballando: si colpiscono coloro che servono a dargli nuova linfa».
«Il nostro codice civile riconosce solo Stato e mercato», ci spiega il fondatore della rivista. «Chi butta il dibattito sulle esenzioni alla Chiesa è ideologico». E i sindacati? «La loro voce è assente».
Il cardinale lo disse proprio al nostro settimanale: «La Chiesa ha sempre pagato l’Ici per quel che riguarda le sue attività commerciali». Ma la decisione di ieri del Consiglio di Stato è una "picconata" come scrive oggi Avvenire
Le anticipazioni della legge di stabilità parlano di una crescita dal 4 al 10% dell'Iva: «Un salasso con effetti immediati e devastanti». Le reazioni di Federsolidarietà: «Dati alla mano questa impennata è una falsa entrata per lo Stato».
«Il sistema del welfare a carattere risarcitorio non è più praticabile. Bisogna recuperare le risorse all'interno delle comunità, come le aziende che offrono la mutua ai dipendenti e i fondi interprofessionali»