I jihadisti somali legati ad Al Qaeda non usano smartphone per non essere rintracciati, ma hanno fatto dei social network la loro arma di diffusione. Usando l'inglese per farsi capire da tutto il mondo
Intanto domenica è stato attaccato un villaggio i cui abitanti non sono riusciti a pagare una tangente ai terroristi. Spari sulla folla e un mercato incendiato
L'imam egiziano incitava al jihad nel nord di Londra, voleva creare un campo d'addestramento per terroristi nell'Oregon e sequestrò alcuni turisti occidentali nello Yemen. Ma a Londra non volle mai intervenire
Gli hashtag di Michelle Obama per le ragazze rapite dai terroristi africani sono meglio di niente. Ma dalla Nigeria al Pakistan, gli odiati e perseguitati a motivo di Cristo sono un giudizio e una domanda che ci riguarda
Guido Olimpio, giornalista del Corriere della Sera esperto di terrorismo, spiega a tempi.it la strategia degli islamisti, che continuano a rilasciare video e messaggi: «Diffondono l'idea di essere soli contro il mondo»
Nel Paese dominano caos e disoccupazione, terreno migliore per i rifugi delle frange jihadiste. Le paure dell'intelligence americana, che vede il paese trasformato in un «hub per chi vuole fare il jihad»
Siria, Yemen, Libia e Tunisia tra i paesi che più impensieriscono gli Stati Uniti. Nel 2013 si sono verificati 9.707 attentati con le fazioni regionali di Al Qaeda che diventano sempre più forti ed indipendenti
Storie di ragazzi che imbracciano il fucile per combattere coi militanti jihadisti: «Ci pagano tremila dollari. Picchiamo persone e rubiamo soldi, fumiamo marijuana e beviamo alcool»