Tfa più o meno speciale, concorsi "svuota graduatorie", un testo sul problema del "merito" che non soddisfa nessuno e sullo sfondo un'autonomia scolastica che fatica a realizzarsi.
Lunedì 4 giugno è il termine ultimo per iscriversi al Tfa, per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole italiane. Cronaca dell'incontro organizzato a Milano da Diesse Lombardia
Botta e risposta su "Avvenire" tra Giuseppe Colosio, direttore dell'Ufficio scolastico regionale lombardo, e il sottosegretario all'Istruzione Elena Ugolini sul ruolo delle paritarie nel sistema scolastico nazionale.
I professori dell’Istituto “Enzo Ferrari” di Susa hanno impedito al commissario per la Torino-Lione, Mario Virano, di tenere un incontro con gli studenti perché non è «super partes».
Per Mariella Ferrante, presidente dei Diesse Lombardia: «Questo tipo di tirocinio non è il miglior percorso possibile, ma adesso che esiste è meglio partire senza i cambiamenti annunciati a mezzo stampa».
Maria Grazia Colombo, presidente uscente di Agesc: «La scuola paritaria sa quanto costa un suo alunno, in media 4000 euro. Perché non lo sa la scuola statale?»
Parte il Tfa, i test si svolgeranno tra il 6 e il 31 luglio. I bandi saranno emanati dalle università entro il 3 maggio. Il test non costerà più di 150 euro, il Tfa non più di 3.000.
Il Comune verserà 1.300 euro ad alunno. I genitori della scuola materna paritaria: «Non pienamente soddisfatti, la scelta spetta a politici votati dai cittadini».