new york times
QUANDO ERO GIOVANE IO. Le costituzioni ottocentesche erano più previdenti delle nostre. Giovanni Sartori, Corriere della Sera FACTA, NON PUGNECTA. In genere prevedevano uno stato di necessità, di emergenza, di assedio (che in Italia il governo Facta chiese invano nel 1922 per fermare la marcia su Roma di Mussolini). Giovanni Sartori, Corriere della Sera HIGHLANDER. […]
Il New York Times l'aveva etichettata come una pellicola di «rara bruttezza», ma la storia di Gianna Jessen arrivata sul grande schermo ha già incassato 3 milioni di dollari (il triplo di quanto è costata). Una storia positiva e solare che narra di una redenzione possibile, anche dentro il dramma di una vita rifiutata.
Amazon subisce la pressione di Wall Street e decide di eliminare dal suo catalogo i titoli del distributore Independent Publishers Group, che ha rifiutato di rivedere i termini contrattuali. Intanto i prezzi degli e-book continuano a scendere e per l'azienda di Jeff Besoz il traguardo del monopolio è sempre più vicino.
Una delle fabbriche taiwanesi che costruiscono iPhone e iPad di stanza a Shenzen aumenta il salario minimo fino a 1.800 yuan al mese (203 euro). Ma, al contrario di quanto hanno scritto molti, non è merito del reportage del New York Times, bensì delle proteste dei lavoratori e delle regole comunali. Che comunque l'azienda riesce ad eludere.
Ammar Cheikh Omar, siriano 29enne e soldato dell'esercito di Assad, racconta al New York Times come è riuscito a disertare e scappare in Turchia e che cosa è stato costretto a fare nel suo paese: «Ero orgoglioso di essere siriano e invece sono diventato un soldato per un regime che voleva uccidere il suo stesso popolo».
Ipotesi assurda o futuribile? L'America si divide dopo un articolo apparso sul New York Times: «L'America dovrebbe aprire negoziati con la CIna, chiedere a Pechino di cancellare gli oltre mille miliardi di dollari di debito che detiene» in cambio di Taiwan. Ecco perché, con Obama, i taiwanesi dovrebbero cominciare a preoccuparsi