maternità
Sono finiti i tempi in cui le madri riciclavano i vestiti della loro infanzia o ricevevano felici i pacchi degli abitini dismessi dai figli delle amiche. Ormai il pargolo deve avere il suo armadio personale, alla moda e continuamente rinnovato e una buona madre si riconosce anche dal look che sceglie per sua figlia. Per […]
Intervista al cantautore Filippo Neviani, in arte Nek, in occasione del premio "Magna Grecia Awards". «Quando penso alla svalutazione della maternità non posso che riflettere sul nemico più grande della società odierna che è il relativismo. C'è l'incalzante desiderio di non prendersi quelle responsabilità che stanno alla base del rapporto umano».
C'è un blog negli Stati Uniti di una madre che insegna ad altre madri cosa significhi amare i figli. «Qualche volta mi lamento perché non ho il parquet di legno che vorrei. La mia Nella è il mio promemoria costante: la vita non è questione di parquet. No, la vita è una questione d'amore e di conoscere e sperimentare la bellezza vera. Quella per cui siamo stati creati»
Impazzano le classifiche sulle mamme. E spopolano in libreria manuali su come allevare figli. Madri tigri, chiocce, agnello. C'è pure il papà pinguino. Scampagnata semiseria tra manuali e forum internet che promettono metodi efficaci per avere figli di successo (o, almeno, non drogati). Ma dove non si lascia mai uno spiraglio per un'educazione che non sia solo addestramento.
La sanità secondo Obama obbliga le assicurazioni a fornire contraccettivi e aborti. E azzera la libertà di coscienza dei medici. Un disegno di ingegneria sociale che incide sulla concezione dell’uomo prima che sui conti. Trattando la maternità come una malattia e la procrezione come un inconveniente