Tutto dice di una guerra mondiale a pezzi, combattuta a molte dimensioni: di potere sui cuori anzitutto. Si tratta dovunque del tentativo di sottomettere le coscienze
Il vecchio Gramsci, nietzschiano ingenuo, e il giovane Diego Fusaro. Un neo marxista che si è accorto che l’agenda Lgbt è al servizio della “destra del denaro”
Per dialogare con l'islam, e per condannare le sue visioni distorte della realtà e di Dio, non si può partire da un «totalitarismo senza valori», ma dalla fede
«Se si inizia “per opportunità” a negare un Genocidio, per motivi di diversa “opportunità” se ne potrà domani negare un altro, chiudere gli occhi su quello dei cristiani di Oriente (e di zoroastriani e yazidi) in corso e magari, perché no, commetterne poi uno»
Dopo la strage di Garissa il “paese senza problemi” non esiste più. È iniziata una guerra «lunga e terribile» contro tutto ciò che non è islamico. Parola di al Shabaab
Si vuole far credere all’uomo che se vive è in grazia dei potenti. Perciò, suggerisce una parte, si sottometta a una religione se non vuole morire. Oppure, suggerisce l’altra parte, riposi in pace nella religione del benessere e pensi a divertirsi da morire
Lo Stato islamico ha rilasciato finora almeno 23 cristiani. Uno racconta: «Ci hanno detto che se torniamo alle nostre case, ci decapiteranno e schiavizzeranno le donne»