Egitto. Dopo le cosiddette “primavere arabe” del 2011, i copti hanno vissuto in uno stato di crescente tensione. Dal 2013 bruciate una quarantina di chiese
Iraq. Anche se l’Isis è militarmente “finito” e scacciato dalla regione, rimane l’ideologia dei musulmani radicali, dice l'arcivescovo siro-cattolico di Mosul
Chi sta con chi, chi ha cambiato campo (più di una volta), gli interventi controproducenti di Stati Uniti e Onu. Intervista all’arcivescovo Jacques Behnan Hindo
Per mantenere le promesse il presidente dovrà concentrarsi sui problemi interni. L'America dopo un secolo rinuncerà al ruolo di poliziotto globale? Ecco chi ci guadagnerebbe. E chi no
Iracheni, curdi, iraniani, turchi, sciiti, sunniti e americani. Tutti finalmente uniti contro l’Isis, tutti già pronti a farsi la guerra per il controllo della regione
Nel nuovo numero di Tempi, in edicola da oggi, la battaglia di Mosul contro lo Stato islamico e quello che succederà dopo l'Isis all'Iraq e ai cristiani