L’inimitabilità del generale è nello stile, che era componente fondamentale di una vocazione, del senso del destino e della storia, dell’etica militare bonapartista
Le elezioni anticipate nel Regno Unito esprimono una tradizione in cui il posto della ritualità politica è quello della massima efficienza e della corrispondenza tra mezzi e fini
La sceneggiatura non era credibile, il film era già visto. L’indagine portava ovviamente su corruzioni ma la mafia no, la mafia vuole altro. Quella era la mafia dei cravattari
D’Alema ha un solo vero pallino, quando litiga o fa finta: ama essere considerato, senza però che lo si esponga come un dato di fatto (sennò che impostore sarebbe?)
Il mio è un gigante dell’ottimismo, il suo nuovo grande miracolo italiano è una confessione da prestidigitatore incantato e incantevole, l’America First è un incubo nazionalista
La Prima Repubblica che non muore mai, la dolce vita post Brexit, il sisma in Centro Italia, la battaglie alle Generali, Putin e Mel Gibson. Più Vincino, Ferrara, Buttafuoco. Da domani in edicola
Raggi teme «colate di cemento». È una fuga dalle sue responsabilità. «Non si è onesti tenendo le mani in tasca, ma si è onesti solo usando le mani per lavorare bene»
Intervista a Giuliano Ferrara che su Grillo e il M5S pensa tutto il male possibile da molto prima dei pasticci di Roma. «È una truffa, è il vuoto. Opportunisti giornali e tv che li hanno portati in palmo di mano»