Stati Uniti, Francia, Germania e Inghilterra scaldano i motori e diffidano Damasco dall'utilizzo di armi chimiche a Idlib. Vogliono proteggere i civili, ma utilizzano sempre due pesi e due misure
Demonizzare gli "impresentabili" di Lega e M5s fa solo crescere i loro consensi. Orsina propone di "contaminarli". Ma chi dovrebbe farlo? Con quali idee?
Un anno fa moriva il premio Nobel cinese Liu Xiaobo. La moglie, che il governo comunista ha accettato di lasciare andare in Germania, «è libera solo fisicamente, ma ancora schiava mentalmente» e sotto ricatto
È libera da ieri l'attivista, vedova del defunto premio Nobel Liu Xiaobo e dal 2010 segregata in casa dal regime comunista. Si trova in Germania grazie all'impegno umanitario della cancelliera e alle intemerate del tycoon
La stagione dei roghi dei libri fiorì in Germania da marzo a ottobre del 1933, ottantacinque anni fa, dopo la conquista del potere da parte di Adolf Hitler
Intervista a Gian MIcalessin (Giornale) sul vertice europeo concluso all'alba: «Solita Europa egoista. Conte non ha portato a casa niente di quello che volevamo. E non si è neanche accorto di avere perso»
Intervista all'ex sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano: «L'obiettivo è raggiungere un accordo in Europa e alzare la voce, anche a costo di far arrabbiare i nostri partner, è un primo passo»
Potrebbe essere già finita la guerra dei dazi, a riprova che l'unico modo per trattare con il governo comunista è fare la voce grossa. Se la Germania vuole davvero salvare Liu Xia, deve copiare l'odiato tycoon.
Il segretario cattolico della Cdu in Germania ha invocato i «preti donna» mentre il cardinale Marx si è lamentato per la presenza dei crocifissi nei luoghi pubblici.