Là dove Dostoevskij scende in profondità, Guthrie ti porta via, in una corsa a cavallo, dentro la vastità. È in quella ampiezza che va cercato, se c’è, il Dio della letteratura americana
Ha vissuto la sua vita sbarcando il lunario tra fienili e motel e, dopo il successo, come un eremita. È stato uno dei pochi autori del nostro tempo ad avere qualcosa da dire
Lo scrittore americano morto a quasi 90 anni «ci obbliga a leggere tra le righe» della realtà con i suoi romanzi. «Nella sua opera ci sono Melville e Shakespeare, Faulkner e Omero, Hemingway e Cervantes». Intervista a Gregory Wolfe
Rassegna ragionata dal web su: la particolare sintonia del Cavaliere con il popolo (attraverso la speranza, non il rancore), il genio di Antonio Pilati, Cormac McCarthy davanti alla morte
Luca Doninelli ricorda lo scrittore che è riuscito «a fare la più grande letteratura degli ultimi cinquant’anni» facendo dell’ascolto della realtà «poesia mai vista»