Il testo non modifica in nulla la 194, ma hanno provato ad annichilirmi con una campagna mediatica piena di bugie. E i primi attacchi sono arrivati purtroppo da cattolici di sinistra
1975-1985: la voglia e la capacità di “esserci” dei giovani ciellini degli atenei della capitale, la loro crescente incidenza pubblica, l’ostilità violenta dell’ambiente, le opere
Un po’ d’ordine nell’ennesima caotica riproposizione di una vecchia disputa che riemerge a ogni vigilia di voto. E che è stata già risolta dagli ultimi tre papi
La pratica religiosa continua a diminuire fra i cristiani, e soprattutto fra i cattolici fra il 2001-2003 ed oggi ha perso 12 punti percentuali. A trascinare verso il basso la frequenza religiosa è soprattutto il gruppo dei giovani adulti
Marco De Petro racconta l’exploit del Movimento Popolare in regione, la sua elezione a deputato e poi quella a sindaco di Chiavari. Sempre sull’onda dell’entusiasmo per una «rinnovata presenza unitaria e incisiva dei cattolici in politica»
Il racconto di Marco De Petro, dall’entusiasmo per la proposta di una presenza unitaria e originale dei cattolici in politica, al primo ingresso di esponenti del Mp nelle liste della Dc
Così Buttiglione nel 1978 spiegava l’importanza e gli elementi generatori di una unità che «non è imposta ed è liberante, capace valorizzare tutte le esperienze, il contrario della chiusura»
Così negli anni Settanta, davanti alle divisioni del mondo cattolico e alla crisi della Dc, prese corpo a partire da Cl il desiderio di una presenza chiaramente cristiana nella società
«È singolare che nel cristianesimo ci sia un albero all’inizio del rapporto tra l’uomo e Dio e ci sia un legno, una croce, all’inizio della strada per la riconnessione al Padre. Su un legno ha esalato l’ultimo suo respiro». Incontro con Andrea Maroè, tree climber
La maggioranza dei praticanti e il clero sono schierati con i conservatori, ma c'è chi critica "l'alleanza trono-altare". Voci da Varsavia a pochi giorni dalle elezioni politiche: «Se vince l'opposizione sarà Berlino a decidere per noi»