Il matrimonio di Giuseppe Gullotta, assolto solo lo scorso febbraio dopo anni di accuse per un delitto mai commesso ad Alcamo: «Mi avevano puntato una pistola e detto: "Confessa, o ti uccidiamo"»
In Italia non è previsto il reato di tortura, quindi il problema non esiste. Quindi i carcerati possono continuare a soffrire dietro le sbarre. lettera dal penitenziario di Vicenza
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Claudio Bottan, detenuto nel carcere di Vicenza. «Non si vuole ammettere che il male peggiore della giustizia italiana è rappresentato dall’utilizzo disinvolto, illegale e pretestuoso, della custodia cautelare»
Intervista ad Avvenire del ministro della Giustizia. «Ci sono 66.345 detenuti a fronte di 45.566 posti regolamentari». Le misure alternative, gli stanziamenti per nuovi penitenziari, la «frustrazione» per i suicidi
Nel Brasile dei penitenziari peggiori del mondo, la storia degli Apac, dove «entra l’uomo. Il reato resta fuori». Costano meno, si pranza con posate di metallo e nessuno tenta di scappare, «perché non si fugge da chi ti vuole bene»
Il fisco, gli eurobond, i Btp, la giustizia, le intercettazioni, le carceri, il federalismo, le scuole paritarie, quell'incontro con D'Alema. Stralci dell'intervista esclusiva rilasciata dal Presidente del Consiglio a Tempi
I detenuti sono 9mila, ma i posti poco più della metà. «Migliorare una situazione di emergenza», il commento dell'assessore alla Famiglia Giulio Boscagli all'iniziativa della Regione.
Caduta e rinascita di Pino Foscherini, il ragazzo che voleva sopraffare la vita e invece finì in galera. «Ero oppresso dal mio futuro qui. Poi Isabeau e il suo laboratorio teatrale hanno creduto in me. E finalmente ho imparato a donarmi agli altri».
Antonio Simone scrive per il Foglio: «La carcerazione preventiva produce una condizione personale orribile». Serve a «"indurre" l'indagato a confessare» e a «infliggergli una pena che altrimenti non sconterebbe».