L'ennesimo trucco per rivenderci il marchio avariato del M5s, che è stato un'impostura politica sin dal principio, manovrata a piacere da chi aveva altre mire
Siamo arrivati alle Pec per determinare chi comanda nel M5s. Grillo e Conte erano partiti per spazzare via i corrotti e la casta e hanno finito per litigare per la poltrona
Lo scontro tra presidente e fondatore del M5s, l’Opa sul partito da parte di Travaglio e Di Battista, il destino dei 5 stelle senza il carisma del loro guru. Rassegna ragionata dal web
Il centrodestra impari a raccontare cosa sta facendo per il meridione, il premierato come atto di resistenza alle derive grilline, le mosse di Rutte. Rassegna ragionata dal web
Alle Europee il Movimento ha raggiunto la «percentuale Lidl». Venuta meno la verve del fondatore Grillo, la linea di CamaleConte va in crisi. Senza redditi e bonus da offrire, cosa rende attrattivo il M5s?
Nomi e cognomi e sistemi d’influenza su cui si basa la leadership di Giuseppe Conte nel centrosinistra, a scapito di Elly Schlein (e con buona pace di Beppe Grillo). Rassegna ragionata dal web
Il lavoro sporco del leader pentastellato a vantaggio dei cinesi, la zizzania intergenerazionale seminata dal guru del M5s, la borghesia piccola piccola di Chiara Ferragni e Montezemolo. Rassegna ragionata dal web
Il nuovo presidente argentino è un tipo bizzarro, ma è il "peronismo" ad aver portato il Paese sul baratro. Le sue ricette non sono così astruse come sembra e qualche taglio con la motosega è necessario
I toni da comizio di Landini riducono la Cgil a "partito invisibile" che fa politica. Diversa la posizione della Cisl, che ha scelto di confrontarsi sul merito della manovra
Rassegna ragionata dal web su: il giusto benché goffo sfogo di Fassino contro l’antiparlamentarismo grillesco, le cause non estranee al Pd di questa deriva e come se ne esce (faticosamente)