bellezza
Belle e magrissime. Dov'è il corpo, la fisicità, la presenza della carne? Più si fa esibita nella società moderna la nudità, più il canone di bellezza si fa etereo. Tutto il contrario della lezione di Michelangelo dove il corpo umano «è espressione del significato ultimo delle cose». Intervista a Alessandro Rovetta, docente di Storia della critica d'arte alla Cattolica di Milano.
Giulio De Rita, esperto del Censis che ha condotto una ricerca della fondazione Marilena Ferrari e dell'istituto Censis, illustra a tempi.it i risultati dell'indagine. «Gli italiani non si rassegnano alla tristezza imposta da una certa lettura della realtà. ci serve trovare il significato di quello che facciamo. E la bellezza dà significato».
Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità di recupero Exodus, esalta come bella ed educativa la mostra "Body worlds", che espone veri cadaveri umani in atteggiamenti quotidiani. Don Gabriele Mangiarotti a Tempi.it: «La speranza, oggi, non è quella di mostrare dei cadaveri, più o meno imbalsamati, ma la bellezza per entusiasmare al lavoro»