Il pavimento del santuario greco-melchita di Mar Sarkis è cosparso di oggetti religiosi, immagini e libri sacri. Le icone sono scomparse, le campane smontate e la croce distrutta
Il segretario di Stato Kerry cerca invano di convincere i militari ad abbattere Assad. Ma per Hersh: «L'attacco di Ghouta non fu responsabilità del governo siriano». Confermando i sospetti espressi su Tempi da Gian Micalessin
Intervista a padre Hamazasp Kechichian, originario di Kessab: «Il governo turco vuole ancora attaccare gli armeni. I ribelli stanno distruggendo le croci e profanando le chiese»
L'uomo è stato accusato di aver derubato e ucciso un musulmano. Per questo i miliziani gli hanno prima sparato in testa e poi l'hanno appeso a una croce di legno posta in piazza, dove resterà fino a martedì
«Sì, sono un militare che è stato ferito in modo permanente dai ribelli. Ma li ho perdonati e sono d'accordo con la politica dell'amnistia. Perché questo è il modo per far rivivere la Siria della convivenza di una volta»
L'esercito di Assad ha liberato la città di Azaz, vicina al confine con la Turchia, dal dominio dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante. I profughi siriani esultano
Nella città in provincia di Homs, i ribelli hanno deposto le armi in cambio dell'amnistia. Il perdono e la riconciliazione sono promossi dal governo per cercare di risolvere la guerra
Viaggio tra Tartus, Homs e Damasco. Qui i cristiani sono ancora un obiettivo dei terroristi. Ma dopo tre anni di combattimenti e oltre 140 mila morti, la popolazione ha iniziato a riconciliarsi
«Abbiamo perso i contatti con i rapitori delle suore di Maloula, con cui mi sentivo regolarmente fino a ieri. Forse sono state trasferite», dichiara un intermediario all'Afp