angela merkel

Redazione
18 Gennaio 2012
Monti chiede alla Germania di fare di più per aiutare l'Italia in un'intervista al Financial Times. Uno dei consiglieri della Merkel risponde: «Potete e dovete fare da soli». E il numero uno della Federazione tedesca del commercio aggiunge: «Il governo italiano è sulla strada sbagliata se crede di poter aumentare la competitività senza dure riforme»
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Oscar Giannino
16 Gennaio 2012
Il sistema sta in piedi finché i prestatori “credono” ai debitori e alla loro solvibilità. Quando non si crede più, il sistema crolla. Non crollano tutti, ma i più deboli. Trascinandosi dietro la moneta comune. Anticipiamo la rubrica di Oscar Giannino che sarà pubblicata sul numero 2 di Tempi, da oggi in edicola
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Redazione
12 Gennaio 2012
Dalla conversazione privata con la Merkel "rimbalza" un’ipotesi allo studio: la Bce potrebbe intervenire direttamente nel fondo salva-Stati portando liquidità inattesa. Questo sarebbe il segnale ai mercati e quello stop definitivo alla speculazione che Monti si attende e sul quale la Merkel comincia a ragionare
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Redazione
11 Gennaio 2012
Monti è contento che «anche la Merkel parli di crescita» ora ma sul versante eurobond e Bce interventista ancora nulla di fatto. Ma anche per il ministro Corrado Passera «o l'Europa si dà gli strumenti che qualsiasi moneta ha, vale a dire una Banca centrale in grado di garantire la liquidità e la stabilità, oppure non ci sarà crescita, e non ci sarà occupazione»
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Massimo Giardina
09 Gennaio 2012
Intervista all'economista Giacomo Vaciago sui risultati positivi della Germania. «Mi stupisco di chi si stupisce, loro hanno fatto sacrifici per dieci anni mentre noi sperperavamo i nostri soldi. È chiaro che ora siano arrabbiati con noi». Il sistema sindacale, le imprese, la filiera produttiva. Ecco perché l'Italia deve imparare dai tedeschi a elaborare strategie di lungo corso.
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Redazione
09 Gennaio 2012
Monti riconosce che bisogna lavorare affinché la pressione fiscale non sia eccessiva e garantisce che vigilerà sui controlli perché siano rispettosi dei diritti, ma non accetta di essere additato come colui che ha messo le mani nelle tasche degli italiani: «Sono gli evasori a metterle in tasca agli onesti»
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Rodolfo Casadei
02 Dicembre 2011
Tedesco e rappresentante delle imprese italiane, Bernhard Scholz non vede contrasti irrisolvibili in Eurolandia. Risanamento dei conti in cambio della garanzia di Berlino sui debiti? «Proposta realista, ma servono anche piani di crescita». Pubblichiamo ampi stralci dell'intervista che appare sul numero 48/2011 di Tempi in edicola
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