Nasceva cento anni fa lo “starets italiano” che smascherò la menzogna del regime sovietico dando voce in Occidente alla Russia autentica, cioè cristiana. Una visone indispensabile anche adesso per smentire le falsità dell’ideologia che arma Putin contro l’Ucraina
Come Gor'kij che difese i gulag staliniani dopo averli visitati, i rappresentati dei paesi islamici fanno un tour nel Xinjiang, dove il regime comunista ha rinchiuso 1,8 milioni di musulmani, e si complimentano con Pechino: «Non esiste persecuzione»
L'avanzata russa in Ucraina procede a rilento e il presidente alza il livello della retorica in modo inquietante. Il riferimento ai traditori ricorda Majakovskij: «Chi oggi non canta con noi è contro di noi!»
Gli errori (storici e attuali) dell'Occidente non vanno nascosti, ma la mossa di Putin non è giustificabile. Non bisogna mai dimenticare che ora, a soffrire, è il popolo ucraino
La Corte suprema russa «liquida» il centro di ricerca nato per preservare la memoria delle repressioni sovietiche. «Il paese torna a ragionare con categorie staliniane, l'esito sarà la violenza». Parla Anna Bonola (centro studi Grossman)
Il linciaggio mediatico (con censura) del celebre attore dimostra che su certi temi non c'è più misericordia, nemmeno se il peccatore si pente. Il commento di Rod Dreher
Durante tutta la sua vita, rivendicando la libertà di coscienza, di pensiero e di parola, criticò in profondità il materialismo declinato secondo le due opposte forme: comunismo e capitalismo