Storie di un incontro e di vite cambiate

Presentazione del libro il 6 maggio alle ore 21 sulla pagina Facebook del Circolo delle Imprese

Sarà presentato il 6 maggio alle ore 21 sulla pagina Facebook del Circolo delle Imprese il libro Storie di un incontro e di vite cambiate. Il volume riporta la testimonianza di dieci persone che, a seguito dell’incontro con don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e liberazione, hanno visto cambiare le proprie vite.

Dalla vita di Comunione e liberazione

copertina libro Storie di un incontro e vite cambiate

Tra di essi si riportano le testimonianze di Arturo Alberti (Avsi), Pigi Bernareggi (missionario in Brasile recentemente scomparso), Giovanni Cesana (figlio di Emilia Vergani, fondatrice di In-Presa), Mario Dupuis (Ca’ Edimar a Padova), Andrea Aziani, Enzo Piccinini, padre Aldo Trento (Paraguay), Alda Vanoni (Famiglie per l’accoglienza), don Antonio Villa (scuola di Tarcento), Peppino Zola.

Si tratta di un primo volume di 125 pagine, edito dal “Circolo delle Imprese”. La distribuzione avverrà tramite Amazon, a partire dal 6 maggio.

Chi partecipa alla presentazione

Alla presentazione parteciperanno, oltre alla curatrice Micol Mulè e a Robi Ronza, don Alberto Cozzi (preside della facoltà di teologia di Milano), Davide Prosperi (vice presidente della fraternità di Cl), Mauro Grimoldi (docente presso il liceo don Gnocchi), Laura Boccenti (responsabile di Alleanza Cattolica per la Lombardia).

L’intento degli autori

Il volume è a cura dei medesimi autori di Ho trovato quello che stavamo cercando, Jaca Book, 2017) in cui erano state raccolte testimonianze di persone che rievocavano il loro primo incontro con Giussani negli anni dell’adolescenza o della prima giovinezza.

Come spiegano essi stessi nella presentazione di questo nuovo libro, «si conferma così ancora una volta che il suo (di Giussani, ndr) era un richiamo al cristianesimo nella sua essenza, che poi ciascuno si sentiva sollecitato a vivere nella più grande libertà. In tempi di stasi culturale e ideale, e quindi anche sociale e politica, come quella in cui viviamo, l’esperienza cristiana può ancora una volta produrre impensabili novità, anche in campo pubblico. In tale prospettiva questo libro si pone come un segno di speranza in un cambiamento che può accadere».