«Quando ha chiesto da bere, le hanno dato urina». Storia di Asia Bibi, una martire cristiana dei nostri giorni

Un bellissimo documentario racconta la storia della madre pachistana condannata a morte per blasfemia. Il marito: «Se Asia uscirà viva da quel carcere sarà per opera di Dio»

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Guardate questo video. Vi si racconta la vicenda di Asia Bibi, la madre pachistana e cristiana condannata a morte in seguito a una falsa accusa di blasfemia (qui la storia del processo). Questo breve documentario, oltre a ricordare e ripercorrere la vicenda, si sofferma anche sulle condizioni dei fedeli cristiani, che in Pakistan sono decisamente pessime (come si è visto anche nel recente caso dei due coniugi arsi vivi).

Proprio oggi su Avvenire è apparsa un’intervista a Ashiq Masih, marito di Asia, che racconta che «ogni giorno preghiamo per Asia, perché Dio la liberi presto, secondo la sua volontà». La famiglia e la donna, ogni giorno recitano questo salmo: «Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore. Nel giorno in cui t’ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. Eccelso è il Signore e guarda verso l’umile. Se cammino in mezzo alla sventura, tu mi ridoni vita. Stendi la mano e la tua destra mi salva. Il Signore completerà per me l’opera sua». Spiega Ashiq: «Se Asia uscirà viva da quel carcere, se riavrà una vita di libertà e di amore, sarà per opera di Dio. Gli chiediamo ogni giorno di “completare l’opera sua”, come dice il salmo».

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