SpongeBob è il nuovo re d’Egitto

Pare che in Egitto siano impazziti per Spongebob, la simpatica spugna gialla creata da Nickelodeon. A raccontare la curiosa storia è un giornalista del Guardian, appena tornato dal Cairo, che ha visto in giro per piazza Tahir e per le vie del centro molta gente con gadget, magliette, perfino “hijab”, i veli da donna, con stampato sopra la faccia sdentata di Spongebob. L’invasione gialla ha preso piede dal 2012, un anno dopo la rivoluzione d’Egitto. Là dove c’erano manifestanti ora ci sono bancarelle di magliette di Spongebob.

AVVISTAMENTI. Un blog, Spongebob on the Nile, da qualche tempo raccoglie avvistamenti in giro per l’Egitto. Appare ovunque, su costumi da bagno in spiaggia, su boxer esposti in una vetrina, sul velo di una ragazza, sulle magliette dei bambini. L’autrice del blog “The Arab Review”, Elisabeth Jacquette, è andata a intervistare il bancarellaro di piazza Tahir, che è passato dal vendere magliette che incitavano la rivoluzione alla spugna gialla «È la cosa che mi chiedono di più, devo continuamente rifornirmi di cose. Ho tre tipi di pantaloni diversi con Spongebob». E ne vende trenta paia a settimana.